sabato 27 aprile 2019

Associazione Di Piazza in Piazza notizie storiche e non su Piazza Europa


Piazza Europa nasce nel 1970 dal progetto di Fiorenzo Toselli. 
L’ingegnere capo del comune sceglie i cedri come primi abitanti del sagrato, li sceglie della qualità migliore e già di notevole dimensioni perché dovevano dare ombra il più velocemente possibile. Realizza una fontana quasi quadrata con giochi d’ acqua. 
Ai giorni nostri Piazza Europa ha visto crescere palazzi, numero di abitanti e di negozi, ma la piazza è ancora quella originariamente pensata ed i cuneesi e non solo, così com'è la identificano, la riconoscono. Alcuni per il fresco dei cedri e della fontana la frequentano, le sue panchine ospitano i ragazzi delle scuole, i piccoli sono affascinati dagli spruzzi d’acqua. E’ bella o brutta piazza Europa? Qualcuno dirà che sì perché ampia, verde, con un suo elegante equilibrio, “ E’ fredda, troppo razionale” diranno altri .
Riteniamo che non sia questo il discorso.
Piazza Europa così com'è la vediamo da quasi 50 anni, la riconosciamo con quelle caratteristiche, fa parte della nostra storia, è patrimonio storico-culturale al pari delle altre piazze cittadine. Sfigurarla non è solo inutile, ma dannoso: anni di lavori, di cantieri distruttivi azzereranno un luogo, una memoria, una identificazione uomo-luogo. In poco tempo perderemo la memoria di come la piazza era e non riconosceremo la piazza nuova come nostra. Esattamente come succede per le devastazioni naturali. Ascoltiamo chi perde la casa e d il paese a seguito di un terremoto: non ha più punti di riferimento i vecchi luoghi sono perduti, i nuovi sono estranei. I legami che abbiamo con i luoghi della città si costruiscono in anni, sono un patrimonio che unisce gli abitanti, sono bene comune.

La decisione di azzerarli, dovrebbe avere il parere unanime degli abitanti ed una motivazione seria.

Associazione Di Piazza in Piazza 


giovedì 25 aprile 2019

lunedì 22 aprile 2019

Memo interpellanza su blocco dei TIR in città


Su blocco dei Tir in città da tempo il Forum Mobilità si sta battendo fin dal 2013 e poi tramite i consiglieri di Cuneo per i Beni Comuni con Interpellanze varie 


Cuneo   22-4-2019                                                                        Al Presidente del CC

                                                                                                                          Dott. Antonino Pittari
OGGETTO: Interpellanza a risposta orale su “ blocco dei flussi di traffico pesante sull’altipiano cittadino”.

Il sottoscritto Ugo dott. Sturlese, Consigliere Comunale del Gruppo “Cuneo per i Beni Comuni”,

Considerato che
In data 29 Marzo c.a. è stato pubblicato il bando di affidamento per la realizzazione del percorso ciclopedonale da corso Giolitti a Via Valle Maira, di collegamento con territorio Oltre Stura- Intervento n° 3 nell’ambito del programma di cui al DCPM 25-05-2016 “Riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie”-:
Rilevato che
tale intervento, sulla cui opportunità abbiamo sempre espresso un giudizio positivo, comporta una revisione del sedime stradale per consentire la realizzazione accanto ai marciapiedi esistenti di due piste ciclabili, delimitate da segnaletica orizzontale, banda rumorosa e diversa pavimentazione e la contestuale riduzione della carreggiata ad uso dei mezzi motorizzati a circa 6 metri, così come richiesto dalla Provincia, proprietaria del ponte, per ragioni di distribuzione equilibrata dei carichi su una struttura, già molto “provata” dall’intenso traffico automobilistico e (meno purtroppo) ferroviario, come dimostrato dal recente distacco di calcinacci caduti sulla sottostante strada di Basse di S.Anna (che ha richiesto il posizionamento sotto al ponte di una antiestetica rete metallica);
Ricordato che
più volte abbiamo sollevato il problema del carico inquinante legato all’ingresso in città di mezzi pesanti in particolare dal lato Sud verso S. Rocco Castagnaretta ed abbiamo anche proposto il divieto di transito per questi mezzi da Madonna dell’Olmo a Borgo S. Giuseppe attraverso le strade che attraversano il “Pizzo” di Cuneo dal lato Nord della città (come sembra disporre anche il PUMS in via di approvazione);
Constatato che
la planimetria in Allegato A alla recentissima Ordinanza n° 333 che delimita le zone di divieto al traffico ai mezzi con carico superiore a 3,5 Tonn. per una vasta zona dell’altipiano, escludendo peraltro il tracciato dei due ponti sullo Stura difficilmente utilizzabili da questi grossi veicoli in presenza di una carreggiata per il  viadotto Soleri di soli 6 metri, che inoltre verrebbero bloccati all’uscita dai ponti suddetti verso la citta; salvo l’utilizzo di piccole aree (Giardini Bellavista, aree vicine alla rotonda alla fine della discesa della Bellavista)
Interpella L’Assessore al Traffico
 per sapere se non intenda chiarire questi aspetti ancora confusi del divieto, adottando una decisa e univoca misura di blocco del traffico pesante sui ponti di accesso alla città, fatte salve ovvie necessita di consegna delle merci per alcuni mezzi, in particolare afferenti allo Scalo Merci Ferroviario, che dovrebbero essere appositamente autorizzati. Nuove soluzioni (rispetto a quanto previsto nel recente TPL) dovranno verisimilmente essere assunta anche per i percorsi dei Bus Urbani sia pure in un contesto affatto diverso che richiede invece di favorire l’accesso degli utenti a luoghi interni al concentrico cittadino
Ugo Sturlese   Cuneo per i beni Comuni


INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per chiedere se:

1.            Vista la situazione se esistono delle particolari autorizzazioni rilasciate dal comune agli autotrasportatori;
2.            Le motivazioni che riguardano tali concessioni nel caso esistano;
3.            Quali iniziative intende adottare il comune per difendere i cittadini da questo abuso;



Con preghiera di risposta nel prossimo consiglio comunale 

  Cuneo li, 06-10-2018


sabato 13 aprile 2019

Serata sul nuovo T.P.L. di Cuneo in Birrovia, ospite l'Assessore regionale ai trasporti Francesco BALOCCO

Bella serata ieri sera 12/04/2019 presso i locali della Birrovia Ex stazione ferroviaria Gesso.
E' stato dato l'annuncio della nascita dell'Associazione "Di Piazza in Piazza", la quale insieme al Forum Mobillità ed al Gruppo pendolari Cn-To ha organizzato un incontro per dialogare con l'assessore  alle Infrastrutture e Trasporti della regione Piemonte Dott. Francesco BALOCCO sulle problematiche relative all'entrata in vigore del nuovo Trasporto Pubblico Locale nella città di Cuneo.
Alla serata erano presenti anche rappresentanti dei comitati di quartiere e frazione che hanno esposto le loro questioni legate all'argomento.
Al seguente indirizzo si può prendere visione delle slides proiettate:

SLIDES SERATA TPL


mercoledì 10 aprile 2019

SERATA Trasporto Pubblico Locale in BIRROVIA dialogo con Assessore Regionale Francesco Balocco

La nascente Associazione "Di Piazza in Piazza" di cui verrà dato annuncio proprio in quest'occasione ed il "Forum Mobilità Cuneo", organizzano presso la Birrovia (ex stazione vecchia di Cuneo Gesso) in data Venerdì 12/04/2019 alle ore 20:45 un incontro con l’Assessore Regionale alle infrastrutture e trasporti Francesco Balocco.
L'evento sarà occasione per dialogare con l’Assessore sulle modalità organizzative del nuovo trasporto pubblico locale entrato recentemente in vigore e, in particolare, sulle ricadute nella realtà di Cuneo.
L'invito a partecipare è rivolto a tutti i cittadini interessati a capire le novità in fatto di trasporto locale, ai comitati di quartiere e frazione con la loro visione larga della mobilità cittadina e alle associazioni che hanno fra i loro interessi il trasporto pubblico e le sue relazioni con altre tematiche di interesse generale. 
Associazione di Piazza in Piazza e Forum Mobilità Cuneo


giovedì 7 febbraio 2019

Brochure del nuovo T.P.L. pubblicata dal Comune di Cuneo

Nuovo TPL pubblicazione sul sito del comune di Cuneo della Brochure realizzata da Gandabus di cui si può prendere visione al seguente link:

Brochure TPL Grandabus

mercoledì 30 gennaio 2019

A completamento della info precedente da Amis du Rail Azureen

Mesdames, Messieurs les Élus, Mesdames, Messieurs,
Un complément d’information suite au ralentissement 10 km/h a/c du 01/02/20 dans le tunnel du Paganin. Les travaux étaient prévus dans le calendrier annuel, un bureau d’études a effectué le relevé et le devis qui a été communiqué à la SNCF. L’appel d’offres s’est déroulé normalement et l’entreprise désignée s’est présentée pour les travaux fin janvier. Le bureau d’études n’avait pas relevé la particularité des lieux du tunnel en montagne ou en hiver il n’est pas possible d’effectuer des injections de ciment qui ne supporte pas le gel. L’entreprise a alors proposé un procédé qui double voir triple le prix du devis initial. La SNCF a pris les mesures de sécurité drastiques limitation de la vitesse des trains à 10km/h jusqu’au printemps ou presque, les travaux débuteront normalement le 18 mars hors des risques de gelées. Les injections de ciments pourront alors se réaliser sans problème pour une durée que nous n’avons pas pour l’heure.
Bien cordialement

       Germain Nallino
            Président
  Amis du Rail Azureen

Linea Cuneo-Nizza da Amis du Rail Azuréen

Mesdames, Messieurs les Élus, Mesdames, Messieurs,
Une nouvelle bévue contre notre ligne ferroviaire Nice Breil Cuneo/Vintimille. Nous seulement la vitesse sur la section de ligne Breil -Tende est limitée à 40 km/h, mais suite à des problèmes connus dans le tunnel du Paganin, SNCF Réseau limite la vitesse à 10 km/h pour effectuer la consolidation des parois dans le cadre d’un calendrier de travaux annuel. La date prévue de reprise à 40 km/h  est fixée au 18 mars. Les trains peuvent perdre de 5 à 10 min suivant la longueur du ralentissement , mais surtout peuvent avoir des conséquences pour les voyageurs qui prennent des correspondances à Cuneo ou Vintimille. À la lecture de l’art. dans le quotidien Nice-Matin (PJ), il semblerait que les informations n’ont pas été transmises à l’opérateur italien FS. le retard pris par les trains suite au nouveau ralentissement risque d’avoir des incidences sur les correspondances. La logique exige que l’opérateur italien de la ligne soit informé des travaux programmés ce qui semblerait ne pas être le cas.
Nous dénonçons à nouveau le manque de volonté de l’État et de la Région PACA pour la mise en œuvre des travaux prévus dans le CPER 2015/2020 d’un montant de 15 M€ + 5 M€ italiens qui permettraient de consolider la totalité de la ligne. D’autre part l’État français ne tient absolument pas à avancer dans le dossier de pérennisation de la ligne, les discussions avec l’Italie sont au point mort. N’espère-t-il pas la lassitude des populations pour clore définitivement ce dossier ?
Un dossier à ne surtout pas lâcher, nos multiples actions sur la ligne sont la preuve de la volonté des populations à défendre bec et ongles leur ligne de vie.
Bien cordialement
       Germain Nallino
            Président
  Amis du Rail Azuréen
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venerdì 25 gennaio 2019

Comunicato del Comitato Gruppo Pendolari Cuneo-Torino Unione Ferrovie Piemonte


Abbiamo appreso della prossima riforma del trasporto locale in provincia di Cuneo;

condividiamo l'idea di eliminare le sovrapposizioni tra le linee di autobus, tuttavia non possiamo non  esprimere rammarico sul fatto che tale riforma

non tenga conto di quello che riteniamo debba essere l’asse fondamentale: la linea ferroviaria, intorno alla quale tutto dovrebbe ruotare.

A tale proposito auspichiamo vivamente la riapertura della linea

ferroviaria Cuneo - Mondovì, infrastruttura  importante, nonché essenziale, per lo sviluppo del territorio e per la mobilità sostenibile dei cittadini del bacino cuneese e monregalese.

Rilanciamo quindi nuovamente ai vari enti ed organizzazioni competenti regionali , provinciali, comunali e territoriali, la proposta di valutare, promuovere e intervenire presso la Regione Piemonte e l' Agenzia per la Mobilità Piemontese, affinché venga riaperta al servizio passeggeri la linea ferroviaria Cuneo - Mondovì con la prospettiva di prolungare la stessa fino a Breo.

Confidiamo inoltre che i primi portavoce per la realizzazione di tale proposta siano le amministrazioni Comunali del territorio; alcune di queste ancora non si sono espresse.

Ringraziamo per l’attenzione e porgiamo i nostri cordiali saluti.



Comitato Gruppo Pendolari Cuneo-Torino

Unione Ferrovie Piemonte




martedì 22 gennaio 2019

Ordine del Giorno per rimettere in movimento una mobilitazione per la ferrovia Cuneo-Nizza in occasione del quarantennale della riapertura.

Cuneo 20 Gennaio 2019                                                                                                                                                Al Presidente                  
                                                                                                                                                                                            del  Consiglio Comunale di Cuneo
                                                                                                                                                                                            Dott. Antonino  PITTARI 

I sottoscritti consiglieri comunali Ugo STURLESE  Aniello FIERRO, Luciana TOSELLI, del Gruppo Cuneo per i Beni Comuni, chiedono che nel corso della seduta del prossimo Consiglio Comunale venga posto in discussione il seguente Ordine del Giorno:CRITICITA’ DELLE COMUNICAZIONI FERROVIARIE E STRADALI FRA ITALIA E FRANCIA ATTRAVERSO IL COLLE DI TENDA: INIZIATIVE PER IL QUARANTENNALE DELLA RIAPERTURA DELLA LINEA FERROVIARIA TORINO-CUNEO-NIZZA (6 OTTOBRE 2019).
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ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio Comunale di Cuneo

RICORDATO che
Sabato 19 gennaio si è riunito a Limone il “Patto dei Sindaci” Sea Alps, che vede coinvolti 55 comuni della provincia di Cuneo e il consorzio In Riviera che coinvolge 18 comuni dell’imperiese,ed ha visto anche la partecipazione di quasi tutti i Sindaci della Valle Roya; che in tale sede sono stati affrontati i gravi problemi relativi ai ritardi nel completamento del tunnel stradale del Tenda e alle procedure di abbattimento del  “Muro di contenimento” sul lato francese dell’opera (conseguenti alle trattative per la riassegnazione dell’opera alla Ditta seconda classificata dopo la disdetta ingiunta dall’ANAS alla Ditta prima assegnataria a causa delle note vicende giudiziarie) nonchè alla drammatica situazione del nodo di Airole, dove i lavori dell’ANAS in corso procedono in maniera disordinata, determinando profondo disagio per la popolazione;

EVIDENZIATO che
con particolare attenzione sono state discusse le problematiche relative al funzionamento della Linea Ferroviaria Torino-Cuneo-Nizza, che, anche dopo i lavori di messa in sicurezza ed il completamento dei sistemi di controllo (Febbraio 2019), continuerà a funzionare in maniera insoddisfacente a causa del rifiuto delle Ferrovie Francesi di aumentare la velocità di percorrenza e di strutturare gli orari in maniera da consentire coincidenze utili con Nizza sul nodo di Breil, mentre il numero delle Corse rimane del tutto inadeguato (2 coppie di treni) tanto che la Regione Piemonte ha chiesto recentemente a Trenitalia l’istituzione di una terza coppia (peraltro insufficiente) e le trattative per il rinnovo della Convenzione fra Italia e Francia per la gestione della Linea a costi equamente distribuiti sembrano arenate su un “binario morto”;

ESPRIME
pieno appoggio alle iniziative proposte dal “Patto dei Sindaci” Sea Alps e dei Sindaci francesi della Valle Roya

INVITA
il Sindaco di Cuneo e la Giunta a mettersi fin d’ora a disposizione  per costituire un Comitato per la valorizzazione ed il rilancio della Linea nel quarantennale della riapertura, fornendo una adeguata copertura  finanziaria, logistica e organizzativa, al fine di programmare una serie di eventi di natura storico-culturale, socio-economica e ludica;

      INVITA  nel contempo
il Sindaco a prendere in considerazione la istituzione di un  “Comitato d’onore” (così come suggerito in sede di Patto dei Sindaci), composto da parlamentari e personalità di rilievo, al fine di sostenere con grande incisività nelle sedi istituzionali e attraverso gli organi di stampa nazionali la causa della valorizzazione della Ferrovia, quale strumento indispensabile per il progresso dei nostri territori.

UGO STURLESE                                  LUCIANA TOSELLI                             NELLO FIERRO



domenica 20 gennaio 2019

Linea ferroviaria Cuneo - Nizza da Lastampa online di sabato 19/01/2019 incontro dei sindaci.

Nel seguente link il risultato dell’incontro di sabato 19 gennaio in municipio a Limone del “Patto dei sindaci”, nato un anno fa, che riunisce i primi cittadini liguri, francesi, della val Vermenagna.

lastampa.it/2019/01/19/-ferrovie-francesi-boicottano-la-cuneonizza

sabato 12 gennaio 2019

Lettera Gruppo Pendolari Cuneo - Torino

Il gruppo dei pendolari della linea ferroviaria Cuneo - Torino è sempre attivo e con una nuova lettera porta a conoscenza delle autorità le varie problematiche e formula nuove richieste.
Si può prendere visione della lettera al seguente indirizzo:

Lettera 2019-01 pendolari Cuneo - Torino

lunedì 7 gennaio 2019

Testo del volantino distribuito agli utenti della linea feroviaria Cuneo - Nizza ad inizio anno


Il 15 dicembre scorso ricorreva il quinto anniversario della riduzione del numero delle corse sulla Cuneo-Nizza da parte della Giunta regionale Cota. Da 8 treni andata/ritorno a 2 soli treni andata/ritorno, a partire dal 15 dicembre 2013.

Pensavano di prenderci per esaurimento e di abolire definitivamente questo “ramo secco” (così veniva definita questa linea dall’allora Amministratore Delegato Moretti delle ferrovie italiane).

Non ce l’hanno fatta: la mobilitazione di 25mila cittadini che hanno firmato una petizione di protesta lo ha impedito. Il resto lo hanno fatto le numerose conferenze, proiezioni di film sull’argomento, marce e biciclettate e altre iniziative di ogni genere, che si sono susseguite fino ad oggi.

Poi c’è stato il finanziamento di parte dei lavori sulla linea, con i 29 milioni di euro del Governo italiano e la promessa francese di altri 15milioni. Ora le opere di messa in sicurezza sono terminate, manca ancora qualcosa sul sistema sicurezza e soprattutto le ferrovie francesi non consentono di incrementare la velocità che rimane di 40  chilometri orari. Le varie conferenze intergovernative danno sempre esiti inconcludenti.

Oggi continuiamo ad avere due corse andata/ritorno, con l’aggiunta di un treno della neve nei giorni festivi.

Il Comitato italo-francese per la difesa della Cuneo-Nizza e  il Comitato difesa ferrovie locali di Cuneo vogliono ribadire che la loro attenzione è sempre alta, così come l’impegno e tali rimarranno almeno fino a quando il numero delle corse non sarà aumentato ad almeno quattro treni andata/ritorno, perché sappiamo che la linea è sempre molto frequentata, mentre le comunicazioni su strada rimarranno precarie per alcuni anni.

La battaglia non è finita dunque, e rimane sempre nei nostri cuori e nelle nostre bandiere fino alla vittoria finale.

Comitato italo-francese per la difesa della Cuneo-Nizza

Comitato ferrovie locali di Cuneo



Cuneo 3-1-2019

 




RIPARTONO I TRENI SULLA CUNEO-VENTIMIGLIA

venerdì 21 dicembre 2018

A Saluzzo Natale arriva “in anticipo” e riporta il treno in stazione tratto da Targatocn


A Saluzzo Natale arriva “in anticipo” e riporta il treno in stazione: 16 corse al giorno per Savigliano, a partire dal 7 gennaio (FOTO)

Stamane (venerdì) l’inaugurazione della riattivazione del servizio di trasporto passeggeri. “Si sana una ferita” ha detto il sindaco Calderoni, riferendosi alle decisioni prese dalla giunta regionale Cota nel 2012

A Saluzzo Natale arriva “in anticipo” e riporta il treno in stazione: 16 corse al giorno per Savigliano, a partire dal 7 gennaio (FOTO)
Con qualche giorno di anticipo rispetto al 25 dicembre, la città di Saluzzo ha “aperto” il “suo” regalo di Natale, la riattivazione del trasporto passeggeri sulla tratta ferroviaria per Savigliano.
Un evento atteso da sei anni, da quando - nel 2012 - la giunta regionale di Roberto Cota aveva “sospeso” le corse ferroviarie tra le due città.
La stessa Regione, oggi guidata da Sergio Chiamparino, ha deciso di riattivare un servizio, da tutti giudicato “importante e strategico” per il territorio.
“Si sana una ferita. - ha detto il sindaco Calderoni - Nel 2012 è stata fatta una scelta semplice, tagliate per sanare i conti. Ma ci sono altri modi per sanare i conti, senza toccare il trasporto pubblico locale”.
EFFICIENTAMENTO E INTEGRAZIONE
E il primo punto “cardine” sul quale si è soffermato il primo cittadino saluzzese.
“Il bacino sud (presieduto dallo stesso Calderoni: ndr) è il primo in Piemonte ad aver stilato un progetto di mobilità che punta all’efficientamento, con una reale integrazione dei diversi vettori sul territorio: la gomma e la rotaia. Senza dimenticare la particolare attenzione anche per i territori deboli”.
CORSE AL MATTINO E ALLA SERA
Le sedici corse, a cadenza oraria, che verranno introdotte dal 7 gennaio, dal lunedì al venerdì, si concentreranno nelle fasce orarie del mattino e della sera.


giovedì 20 dicembre 2018

Cuneo-Nizza, 26 e 27 febbraio il collaudo articolo tratto da Targatocn



Cuneo-Nizza, 26 e 27 febbraio il collaudo del sistema di controllo: sfuma invece la riduzione del tempo di percorrenza?

Se sul collaudo i francesi cedono, sulle nuove tempistiche s'impuntano: l'infrastruttura non può sopportare una riduzione della corsa di 12 minuti

Foto generica
Foto generica
Soddisfacente ma non troppo, si potrebbe definire, il risultato dell'incontro avvenuto nella giornata di oggi (mercoledì 19 dicembre) tra regione Piemonte e regione Provence-Alpes-Côte d'Azur (PACA) in merito alla linea ferroviaria Cuneo-Nizza.
Punto principale di discussione la data del collaudo del sistema di controllo marcia treno che gli sforzi dei rappresentanti piemontesi hanno permesso di fissare nei due giorni del 26 e 27 febbraio prossimo, nonostante le rimostranze dei delegati d'oltralpe.
E' riguardo la promessa riduzione di circa 12 minuti dei tempi di percorrenza della tratta - assicurata dai francesi in sede di definizione degli accordi tra i due enti - che sono sorti i problemi più grossi.
La delegazione PACA, infatti, ha detto di non poterla in effetti confermare. Motivo: l'infrastruttura attualmente esistente non può (o non potrebbe) sostenere l'accelerazione necessaria a raggiungerla.
"Questa mossa viola l'accordo che ha portato la regione a stanziare i famosi 29 milioni di euro - ha sostenuto Paolo Milanesio, portavoce dell'assessore regionale ai Trasporti Francesco Balocco - . E' necessaria una verifica, PACA non può pretendere che si accetti il fatto compiuto: abbiamo richiesto una documentazione dettagliata che chiarifichi il perché la riduzione non sia possibile".
Palla ora alla prossima Conferenza Intergovernativa (CiG), nella quale i dati consegnati dalla PACA verranno affrontati. Così come questa nuova - e certo inaspettata - presa di posizione.