Il comunicato stampa del Forum Mobilità su Piano Urbano di Mobilità Sostenibile emanato dal Comune di Cuneo:
Comunicato stampa Forum febbraio 2014 sul PUMS
Luogo di discussione, aperto a tutti, sulla mobilità sostenibile della città. Hanno aderito al Forum: alcuni cittadini cuneesi, le seguenti associazioni e gruppi politici: Salviamo il Paesaggio, Comitato Ferrovie Locali, ISDE Medici per l'ambiente, Lega Ambiente, Pro Natura, WSF Collective, Cuneo per i Beni Comuni, Sinistra Ecologia e Libertà, Rifondazione Comunista, Gruppo pendolari CN-TO. Per aderire al Forum, pubblicare articoli e documenti. scrivere a bongiocla10@gmail.com
venerdì 28 febbraio 2014
Proposte PUMS centro storico 27/02/2014
Proposte PUMS centro storico presentate in commissione consiliare il 27/02/2014:
Slide proposte PUMS centro storico
Slide proposte PUMS centro storico
sabato 22 febbraio 2014
La Stampa 22/04/2014 sulla Cuneo - Nizza
Articolo pubblicato su La Stampa del 22/04/2014 riguardo al problema della Cuneo - Nizza visibile al seguente link:
La Stampa 22/04/2014
La Stampa 22/04/2014
martedì 18 febbraio 2014
Forum Mobilità Cuneo si riunisce il 20/02/2014
Il Forum mobilità si riunirà in data 20/02/2014 alle ore 21:00 presso i
Tomasini (ingresso via Bersezio,2) nella serata verranno analizzati in
modo organico i primi dati del PUMS che sono stati resi noti in
commissione consiliare. Tutti i cittadini, comitati e le associazioni
sono invitati a partecipare.
domenica 16 febbraio 2014
Risposta al Comitato Ferrovie Locali della Senatrice Patrizia Manassero sulla linea Cuneo - Nizza
Buongiorno,
Mentre si sta dipanando la crisi di governo aperta in queste ore,
vi aggiorno di quanto fatto in questi giorni sul tema della difesa
della Ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza.
- il canale aperto con il sottosegretario Girlanda, sebbene
sentito ancora ieri mattina per sollecitare la firma autorizzativa allo
spostamento delle corse dalla tratta per Genova alla nostra linea,
subisce la sospensione in attesa del nuovo governo.
- in seguito all'annuncio fatto dal collega Esposito dell'impegno
del ministro Lupi a stanziare gli attesi 29 milioni, ho verificato con
Esposito lo strumento amministrativo scelto, si tratterebbe di fondi
stanziati con il decreto del fare. Questo provvedimento prevedeva il
ritorno delle somme non utilizzare entro il termine fissato per un
diverso utilizzo. La nuova destinazione di questi fondi sarà visionata
nella commissione trasporti e congiuntamente seguiremo la presenza del
finanziamento.
- nei prossimi giorni dovremmo (anche qui la crisi in corso
potrebbe generare ritardi) affrontare in aula la discussione del decreto
"salva Roma 2". L'art. 4 del dispositivo regola alcune infrastrutture
anche ferroviarie, ho verificato la possibilità di inserire qui un
emendamento ma non è stato possibile, ho quindi proposto un ordine del
giorno, che è pur sempre solo un documento di impegno ma potrà essere un
passaggio utile per successive azioni, spero solo più per sollecitare
il lavoro alla convenzione, ecco il testo
- i colleghi Pd della commissione trasporti del senato stanno
facendo un lavoro preparatorio e approfondito sul Trasporto ferroviario
con una serie di seminari, il primo era dedicato al quadro generale e
all'analisi dello stato dell'arte. Martedì è prevista la seconda
sessione che avrà come oggetto il trasporto regionale e locale e
parteciperà ai lavori l'ing. Moretti. Sto partecipando a questa
iniziativa perchè indubbiamente interessante e vedrò anche in
quell'occasione di portare l'attenzione sulla nostra linea.
Vi saluto cordialmente,
Patrizia Manassero
sabato 15 febbraio 2014
Comunicato stampa Forum in seguito a dati PUMS
Comunicato stampa del Forum Mobilita in seguito a pubblicazione dati del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile visibile al seguente link:
Comunicato stampa del 15/02/2014
Comunicato stampa del 15/02/2014
venerdì 14 febbraio 2014
Comunicato stampa del Comitato Ferrovie Locali a seguito incontro con il Ministro Lupi
IL MINISTRO LUPI ASCOLTA (DI FRETTA) LE RICHIESTE SULLA CUNEO-NIZZA C'era anche una delegazione del Comitato Ferrovie Locali, insieme al Vice-Sindaco di Cuneo Luca Serale e al consigliere provinciale Piermario Giordano e Andrea Levico, che rappresentavano il Tavolo Tecnico sulla Cuneo-Nizza, ad attendere il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, a Saluzzo, lunedì scorso. Grazie all'interessamento della Deputata Fabiana Dadone, avevano ottenuto risposta positiva alla richiesta di incontro, formalizzata dopo la riunione dello stesso tavolo dell'11 gennaio. In realtà, è stato possibile parlare al Ministro alla fine della serata, intorno al tavolo dei relatori, senza un vero e proprio incontro formale. In quel pochi minuti Lupi ha detto di essere ben a conoscenza della situazione, e della mobilitazione in atto sul nostro territorio (che ha portato alla raccolta di 21mila firme). Ha ribadito che è volontà del Governo rispettare l'impegno assunto da Letta e Hollande al termine del vertice Italo-Francese del 20 novembre scorso, ma ha voluto sottolineare che le necessità a cui far fronte sono tante. Ha ricordato che sono stati presentati due emendamenti alla legge di stabilità per lo stanziamento di 29 milioni di euro, necessari alla manutenzione straordinaria, entrambi respinti perché ritenuti inammissibili... Di fronte alla richiesta di spiegazione in merito alla risposta fornita all'interrogazione parlamentare dell'onorevole Dadone del dicembre scorso - “nell'attuale contesto di limitata disponibilità di risorse pubbliche è necessaria la concentrazione degli investimenti su linee dove si hanno più elevate richieste di mobilità”- il Ministro ha ammesso che “visitando i territori si riesce meglio a capirne i bisogni”. Lupi sembra essere “caduto dal pero” quando gli sono state riferite le dichiarazioni, comparse sulla stampa locale, di Viorel Vigna, assistente dell'assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Barbara Bonino, che attribuiva alla mancata firma da parte del Ministero dei Trasporti l'impossibilità di spostare sulla Cuneo-Ventimiglia una serie di corse della Torino-Genova, come concordato tra le regioni Piemonte e Liguria. Si è fatto consegnare l'articolo in questione riservandosi di dare una risposta. Successivamente Stefano Esposito, vicepresidente della Commissione Lavori Pubblici ha assicurato sul suo profilo facebook che i 29 milioni “saranno ricavati dal fondo revoche del Decreto del Fare. È l’impegno che il Ministro mi ha comunicato”. Il Comitato chiede ai Parlamentari cuneesi di vigilare perché questa ed altre questioni trovino sufficiente attenzione, al fine di pervenire al ripristino di un adeguato funzionamento della Cuneo-Nizza, risultato che tutti dicono di volere perseguire, ma che, inspiegabilmente, continua ad essere disatteso. Comitato Ferrovie Locali di Cuneo
sabato 8 febbraio 2014
Sindaci scrivono alla Regione contro i tagli al TPL
I sindaci del cuneese scrivono alla regioni contro i tagli del Trasporto Pubblico Locale, di seguito link di collegamento all'articolo pubblicato su Targatocn:
http://www.targatocn.it/2014/02/08/leggi-notizia/argomenti/politica/articolo/alba-gli-amministratori-della-provincia-granda-scrivono-alla-regione-piemonte-per-il-trasporto-pubb.html
http://www.targatocn.it/2014/02/08/leggi-notizia/argomenti/politica/articolo/alba-gli-amministratori-della-provincia-granda-scrivono-alla-regione-piemonte-per-il-trasporto-pubb.html
Macro dati PUMS - V^ commissione consiliare in data 06/02/2014
Collegandoti al seguente indirizzo potrai vedere i dati elaborati da SITI Società della Compagnia San Paolo e del Politecnico di Torino relativi al Piano Urbanistico di Mobilità Sostenibile presentati nella V Commissione consiliare on data 06/02/2014:
SLIDE dati SITI relativi al PUMS
SLIDE dati SITI relativi al PUMS
lunedì 3 febbraio 2014
Comitato Ferrovie Locali di Cuneo LETTERA APERTA ai PARLAMENTARI DELLA PROVINCIA DI CUNEO
A cura di Luigi DANZI
Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo ha inviato la seguente LETTERA APERTA ai PARLAMENTARI DELLA PROVINCIA DI CUNEO
Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo vuole condividere con Voi ancora
una volta la grande preoccupazione per la situazione in cui versa la
linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia. Già il fatto di definirla, come
abbiamo fatto ora, Cuneo-Ventimiglia è il segno del suo degrado, quando
infatti nel 1979 era stata di nuovo resa operativa la tratta
Cuneo-Ventimiglia era chiaro a tutti che il valore di questa linea stava
nel fatto che univa in modo lineare due paesi, l'Italia e la Francia, e
due città, Torino e Nizza. Purtroppo questa grande opportunità non si è
trasformata in un progetto coraggioso e ora siamo al punto di partenza,
lottiamo per mantenere in vita la tratta Cuneo-Ventimiglia, primo e
indispensabile tassello del progetto originale.
Le sciagurate parole dell'Amministratore Delegato Moretti sulla
Cuneo-Ventimiglia-Nizza avevano suscitato reazioni a tutti i livelli
tali da portare i
Primi Ministri Letta e Hollande
alle ben note dichiarazioni
del 20 novembre, allora sembrava che
la partita fosse definitivamente chiusa: la linea doveva essere
mantenuta e potenziata. Purtropp
o da allora nulla è stato lineare,
stiamo ancora aspettando che i primi finanziamenti siano formalizzati
con un collegato alla legge di stabilità, la Regione Piemonte ha ridotto
le corse in modo drastico togliendo un servizio a migliaia di
cittadini, l'ovvio utilizzo della linea per far fronte all'interruzione
sulla Savona Ventimiglia è escluso dalla Regione Piemonte senza che il
Ministero competente dica una parola e l'ipotesi di spostare coppie di
treni dalla Torino-Savona sulla Cuneo-Ventimiglia non fa passi avanti.
Quest'ultima situazione ci pare molto grave anche alla luce di quanto
leggiamo in proposito in un articolo a firma di Luigi Urro sul
settimanale La Guida del 1 febbraio. Il giornalista, notoriamente
esperto nel settore, riporta testualmente alcune dichiarazioni di
Viorel Vigna dell'assessorato ai trasporti del Piemonte che non possono
che meravigliare: "Abbiamo, si, il parere positivo
dell'Amministratore Delegato delle Ferrovie e quello del
Sottosegretario, ma non abbiamo ottenuto la firma necessaria che
obblighi Trenitalia a spostare la produzione da una linea all'altra".
In sostanza la proposta di spostare
gli attuali chilometri percorsi dagli intercity Torino-Genova sulla
linea del Tenda fino a Taggia non ha trovato le firme del Ministero dei
Trasporti. O queste affermazioni sono false o è davvero singolare che il
Ministero dei Trasporti non dia l'autorizzazione.
Noi crediamo che la vostra posizione
istituzionale consenta una verifica su queste stranezze che stanno
intorno alla Cuneo-Ventimiglia-Nizza. I cittadini devono essere
informati e sanno bene che non bastano 21mila firme per risolvere la questione.
Ma bisogna fare presto, le attuali
quattro corse porteranno solo alla chiusura della linea, basta chiederlo
ai torinesi che impiegano 8 ore per andare a Sanremo o ai liguri che
devono pernottare a Cuneo per fare una visita all'ospedale.
Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo
sabato 1 febbraio 2014
Salvaguardia della linea ferroviaria Cuneo - Nizza - iniziativa per il carnevale di Nizza
Appelli del Comitato Ferrovie Locali a tutti i sottoscrittori delle firme per la salvaguardia della linea ferroviaria Cuneo - Ventimiglia - Nizza per andare i massa al carnevale di Nizza domenica 23/02/2014.
L'articolo de La Stampa del 01/02/2014 di seguito visibile pubblicizza l'evento:
LA STAMPA del 01/02/2014
L'articolo de La Stampa del 01/02/2014 di seguito visibile pubblicizza l'evento:
LA STAMPA del 01/02/2014
venerdì 31 gennaio 2014
La Guida del 31/01/2014
Articolo su Cuneo - Nizza e tagli al Trasporto pubblico locale sentenza ricorso al TAR:
LA GUIDA DEL 31/01/2014
LA GUIDA DEL 31/01/2014
domenica 26 gennaio 2014
Registrazione notiziario RADIO STEREO 5 del 25/01/2014
Per ascoltare la registrazione collegarsi al seguente link:
Intervista a RADIO STEREO 5 sui tagli al TPL
Intervista a RADIO STEREO 5 sui tagli al TPL
sabato 25 gennaio 2014
Partecipazione alla V commissione consiliare
L'intervento in rappresentanza del Forum Mobilità mi è stato
concesso alla fine della seduta (20:25 circa) su mia richiesta poichè la
parola, per dimenticanza, non mi era stata concessa.
Non ho fatto altro che sostenere i concetti riportati nel comunicato stampa (non preso minimamente in considerazione da Lastampa, mentre La guida lo ha pubblicato, ci sarà poi, articolo martedì su Cuneo7), ribadendo anche l'opportunità di ripercorrere quanto si sta facendo per la Cuneo - Nizza, coinvolgendo i parlamentari (latitanti) e soprattutto cercando soluzioni e proposte utili, che vadano al di la dell'inevitabile ultima spiaggia del ricorso al TAR.
Le stesse cose più o meno le ho confermate in un intervista a Radio stereo 5 andata in onda stamattina nel notiziario.
Tra l'altro il conduttore della radio Dutto, essendo molto in sintonia con i nostri concetti, si è reso disponibile a dare voce a noi dell Forum Mobilità ogni volta che lo riteniamo opportuno.
Non ho fatto altro che sostenere i concetti riportati nel comunicato stampa (non preso minimamente in considerazione da Lastampa, mentre La guida lo ha pubblicato, ci sarà poi, articolo martedì su Cuneo7), ribadendo anche l'opportunità di ripercorrere quanto si sta facendo per la Cuneo - Nizza, coinvolgendo i parlamentari (latitanti) e soprattutto cercando soluzioni e proposte utili, che vadano al di la dell'inevitabile ultima spiaggia del ricorso al TAR.
Le stesse cose più o meno le ho confermate in un intervista a Radio stereo 5 andata in onda stamattina nel notiziario.
Tra l'altro il conduttore della radio Dutto, essendo molto in sintonia con i nostri concetti, si è reso disponibile a dare voce a noi dell Forum Mobilità ogni volta che lo riteniamo opportuno.
venerdì 24 gennaio 2014
Comunicato pubblicato da La Guida del 24/01/2014
Al seguente link il comuncato stampa del Forum pubblicato da La Guida del 24/01/2014:
LA GUIDA 24/01/2014 tagli al TPL
LA GUIDA 24/01/2014 tagli al TPL
giovedì 23 gennaio 2014
Verbale seduta Forum 16/01/2014
Verbale
16/01/2014
Alla seduta risultano presenti: Claudio Bongiovanni, Ugo
Sturlese, Elsa Gregorio, Gigi Garelli(consigliere
comunale gruppo autonomo), Luigi Danzi, Alessio
Giaccone, Mario Conti, Stefano Stuppia, Mario Cravero, Nello Fierro
(consigliere comunale Costituente Beni Comuni) .
Sono presenti inoltre Odello Andrea (Pres. Quartiere Cuneo
Nuova), Valter Rossi e Luca Tible (Quartiere Basse di S. Anna, Fiocco Pietro
(Comitato di Bombonina) Gianluca Dutto (RSU Cgil Granda Bus) Franca Micca (
Quartiere Centro Storico).
Temi della serata taglio al
Trasporto Pubblico Locale operato dal Comune di Cuneo con la Delibera in data
27/12/2013; discussione su soluzione progetto Foro Boario e Project financing relativo al parcheggio
interrato; parcheggi della città.
Bongiovanni introduce, ringrazia i
presenti e ricorda a coloro che partecipano al Forum per la prima volta come è
nato il Forum: attraverso l’iniziativa
dei comitati Salviamo il Paesaggio e Ferrovie locali a cui si sono aggiunti strada
facendo altre associazioni, comitati, cittadini cuneesi e gruppi politici. Il
Forum nasce il 05/06/2013 con la sottoscrizione di un documento riportante
idee, proposte e concetti utili
all’ambiente e alla salute dei cittadini cuneesi. Scopo del forum è basare la
propria attività sulla partecipazione coinvolgendo il più possibile la
cittadinanza, tramite i comitati di quartiere e frazione e interloquire con
loro, mettere a disposizione competenze e tempo libero per proporre e aiutare
la realizzazione di progetti e idee volte alla salvaguardia dell’ambiente,
dello sviluppo sostenibile e del recupero di luoghi e strutture. Spiace
constatare la mancanza di membri degli altri comitati di quartiere e frazione
nella speranza che capiscano gli scopi del Forum che non sono indirizzati a
scavalcare i loro compiti, ma che vogliono essere nella sola direzione di
collaborazione e partecipazione.
Introduce il primo argomento sui tagli al TPL operati dal comune di
Cuneo elencando quanto deliberato sull’argomento e cioè:
mesi di gennaio e febbraio 2014
servizio come nel 2013; da marzo 2014 al 7 giugno 2014 e dal 10 settembre 2014
al 31 dicembre 2014 riduzione delle corse del 47%; sospensione totale del
servizio dal 08 giugno al 09 settembre 2014; garanzia per le linee non
soppresse di corse nelle fasce orarie dalle ore 7:00 alle 9:00, dalle 12:00
alle 14:30 e dalle 17:30 alle 19:30; per i comuni di Peveragno (San Lorenzo),
Borgo S. Dalmazzo (Beguda); Tarantasca, Margarita, Morozzo, Castelletto Stura,
Centallo (Roata Chiusani), Bernezzo, Cervasca (paese e San Defendente),
sospensione di tutti i servizi a partire dal 1 marzo 2014, in quanto serviti
già dal servizio extraurbano gestito dalla Provincia di Cuneo.
Ricorda poi come sia Oreste Delfino (stasera non presente per un
indisposizione), che ha introdotto l’argomento all’inizio del mese e che altri
componenti del Forum per impegni ravvicinati con la salvaguardia della linea
ferroviaria Cuneo – Nizza non hanno potuto affrontare immediatamente il tema.
Passa poi, alla lettura di quanto riportato da Oreste nelle sue mail:
1) nessun coinvolgimento delle categorie sindacali tenuto conto che sono a rischio 30 posti di
lavoro, delle associazioni ambientali dei comuni limitrofi, se non dopo la
decisione presa; 2) a fronte di un
taglio del 42% effettuato dalla Regione sui finanziamenti, perché viene
eseguito un taglio del 47%? 3) Potrebbe essere opportuno valutare l’immediata
abolizione del servizio free-bus e dirottarlo sulle navette verso i parcheggi
4) Viceversa può essere condivisibile il fatto di tagliare le corse al di fuori
delle ore di punta; 5) Sembra alquanto deprecabile prendere una decisione così
importante in un periodo festivo per farla passare inosservata, infatti la
notizia sui media sta venendo fuori solo adesso; 6) condivisibile il ricorso al
TAR, ma non ci si può sempre rifugiare in azioni legali come ancora di salvezza
7) Invece di sopprimere le linee 13 e 17 che lasciano completamente sguarnita
la zona verso Tetti Pesio e mantenere la linea 2/ (Trucchi), sarebbe
estremamente facile istituire a costi invariati una circolare Bombonina - T. Pesio-
T. Garetto (Auchan)-BSG-P.za Torino.
Nasce quindi l’esigenza di uscire con un comunicato stampa a
riguardo.
Garelli spiega quanto ha appreso dall’assessore Dalmasso e cioè
che questa delibera è stata fatta in questi termini (parte estiva senza nemmeno
un bus) per mettere alle strette la Regione che con i tagli effettuati ha messo
a sua volta in difficoltà il comune. Vengono date buone speranze al ricorso al
TAR, proprio per questo motivo il taglio partirà da marzo, infatti una cosa
simile è accaduta al comune di Biella dove il ricorso è stato accolto; inoltre Sergio
Dalmasso, si è dichiarato disponibile a
venire a parlare del problema.
Danzi fa notare come tutto questo sia dovuto alla mancanza di €
1.500.000,00 cifra di poco conto rispetto al bilancio e rileva la mancanza di
capacità di gestione dell’amministrazione.
Garelli, spiega a tal
proposito, di come le azioni vengano prese in modo autonomo dalla giunta e dai
dirigenti senza passaggi in consiglio con sperpero di denaro in più direzioni, Odello
in qualità di sindaco di Roccagliè conferma.
Il tutto poi, si svolge nell’incertezza della caduta o meno della
Regione e qui Mario Conti spiega tecnicamente il ricorso al TAR cosa
comporta.
Dutto RSU Cgil Granda Bus, molto preoccupato per il destino dei
colleghi a partire da marzo.
Fierro, che ha invitato alla serata anche il rappresentante dei
lavoratori della Grandabus, ha avuto anche un colloquio con l’assessore
Dalmasso e ricorda che il comune sta ritornando sui propri passi rispetto alle
intenzioni sulla mobilità sostenibile, soprattutto in considerazione del fatto
che fino ad oggi si è schierato a favore della Cuneo – Nizza e della mobilità
sostenibile. Ricorda che alle ore 18 del
25/01/2013 è stata convocata la V commissione con invito associazioni e sindaci
dei comuni conurbati sul tema TPL.
Odello quartiere Cuneo Nuova, suggerisce di coordinare servizio
treno bus quindi sui percorsi ove presente le linea ferroviaria abolire il
trasporto su gomma. Il comune poi, potrebbe reperire fondi con progetti di
emergenza sociale chiedendo finanziamenti alla Fondazione Crc.
Cravero dice di fare appello a tutti i comuni limitrofi per
prendere posizione contro i tagli effettuati da Regione, Provincia e Comune.
Si passa a discutere del Foro Boario, piccola presentazione del
progetto della piazza e di quello associato del parcheggio in project
financing, da parte di Bongiovanni.
Foro
Boario: Ennesima rivisitazione del progetto Foro Boario l’ultima era stata
presentata il 30/07/2013, il 2/12/2013 nuova versione che a prima vista pare
aver accolto le osservazioni riportate da tutti:
Una zona
lastricata dedicata alla piazza che occupa più della metà dell’area, la parte
lungo la caserma ( via Pascal) percorribile da navette o da mezzi in caso di
necessità, una zona a forma di orecchio dedicata al verde con abbassamento
delle “colline” ad una quota di m 1,40-1,50 rispetto al piano strada percorsa
da un sentiero alberato, un altro sentiero alberato che attraversa
ortogonalmente l’area dalla città verso l’esterno, una serie di parcheggi
disposti lungo il lato seminario e lungo via Caraglio, due rotatorie (non
contemplate nei costi) su Corso Kennedy ai vertici della zona.
Si rilevano
rispetto al precedente:
-
Aumento di parcheggi 130 in più;
-
Specie arboree ed essenze secondo quanto verrà
indicato dalla commissione del verde;
-
Piazza lastricata con area spettacoli flessibile
con zona palco rialzata di 50 cm rispetto al piani della piazza e con possibilità
di trasformazione in campo da basket;
-
Campo di bocce dedicato alla petanca;
-
Percorso ginnico lungo il sentiero alberato del
parco;
-
Area gioco bimbi con una fontana nella zona a
parco;
-
Padiglione a forma ellittica alla fine del parco
in zona sopraelevata;
-
Servizi igienici;
-
Pergolati e tettoie di fronte alla caserma;
-
Tavoli e panchine in zona verde e lungo i
percorsi;
-
Illuminazione a led lungo i percorsi;
Parcheggio multipiano in project financing
(totalmente a carico privato) sotto via Caraglio: presentato anche un progetto
di parcheggio sotterraneo multipiano (2 piani interrati con 378 stalli compresi
96 box) finanziato privatamente costo € 3.360.000 + I.V.A. e spese tecniche.
Tale lavoro sarà realizzato sotto via Caraglio di fronte al palazzo Coldiretti,
verrà costruito contemporaneamente alla piazza-parco. Il parcheggio conterrà
posti auto pubblici a pagamento e box privati con entrata/uscita da discesa
Bellavista per tutti e entrata/uscita tipo Piazza Boves con semaforo solo per i
box privati di fronte a negozio prodotti farmaceutici.
Rossi e Tible del
quartiere Basse di S. Anna, hanno spiegato l’esigenza di avere disciplinato il
parcheggio selvaggio che persiste nella zona lungo le discese verso il ponte
Vassallo e verso il ponte Vecchio soprattutto nei giorni di mercato, per questi
motivi auspicano la realizzazione dei lavori di sistemazione del Foro Boario e
sono preoccupati per i tempi di realizzazione che paiono allungarsi sempre di
più. Fanno presente inoltre di come più volte al comune sia stata richiesta
anche la sistemazione della discesa verso il ponte Vassallo, con dissuasori di
velocità e aiuole ma ciò non ha avuto ascolto, anche per la poca solidarietà
nell’iniziativa da parte di tutti gli abitanti della zona.
Micca centro storico ha evidenziato la necessità di impedire il
parcheggio nelle vie laterali del centro storico, magari riservando ai
residenti parcheggi limitrofi o in zone più accessibili alla zona.
E’ stata poi ribadita, dai componenti del Forum in generale, la
necessità di trasformare in zona blu tutti i parcheggi del centro città a
prezzi popolari di uguale costo (escluso corso Nizza e via Roma se non
pedonalizzata). Verrà poi anche qui redatto un comunicato riguardo all’aumento
di parcheggi nella zona, considerando ambedue i progetti, rispetto a quanto
proposto sia con il primo progetto del Foro Boario che a quanto esistente, il
tutto non compatibile con la mobilità sostenibile e con i propositi di
allontanamento dal centro storico delle automobili.
Si chiude la riunione alle ore 23:45.
lunedì 20 gennaio 2014
Comunicato stampa sui tagli al trasporto pubblico locale
COMUNICATO STAMPA
Oggetto
Tagli operati al Trasporto Pubblico Locale
Con delibera datata 27/12/20014 il comune ha dato esecuzione formale
ai drastici tagli che a cascata sono
derivati dalla micidiale riduzione dei trasferimenti nazionali e regionali alle
risorse per il trasporto pubblico
locale della conurbazione che comprende il capoluogo e altri 14 centri: solo
per i mesi di gennaio e febbraio 2014 il servizio rimarrà inalterato come nel
2013; da marzo 2014 al 7 giugno 2014 e dal 10 settembre 2014 al 31 dicembre
2014 riduzione delle corse del 47%; sospensione totale del servizio dal 08
giugno al 09 settembre 2014; sola garanzia per le linee non soppresse di corse
nelle fasce orarie dalle ore 7:00 alle 9:00, dalle 12:00 alle 14:30 e dalle
17:30 alle 19:30; per i comuni di Peveragno (San Lorenzo), Borgo S. Dalmazzo
(Beguda), Tarantasca, Margarita, Morozzo, Castelletto Stura, Centallo (Roata
Chiusani), Bernezzo, Cervasca (paese e San Defendente), sospensione di tutti i
servizi a partire dal 1 marzo 2014.
Pare utile ricordare che le molte
responsabilità dell'oggettiva demolizione del Trasporto Pubblico Locale si
sovrappongono e si intrecciano:
situazione nazionale dal 2011 a oggi, governo
di centrodestra e Monti: rispettivamente tagli per 4 miliardi di euro, 4,5
miliardi di euro, ora governo Letta tagli ai trasporti in molti dei
provvedimenti licenziati, spesso sotto ricatto degli innaturali alleati;
situazione regionale - Il Piemonte è
probabilmente l'unica Regione in Italia ad essere in regime di "piano di
rientro" in due materie che impegnano la maggior parte delle risorse di
bilancio: la sanità e il trasporto pubblico. Per il secondo, a fronte dei 600
milioni necessari per una servizio regionale minimo, i trasferimenti statali
sono per gli anni 2013-14-15 dell'ordine dei 480 milioni annuali.
Tutto ciò si ripercuote ovviamente sul
livello locale, come sulla conurbazione di Cuneo, la cui amministrazione
gestisce la gara d'appalto per il trasporto su gomma di 14 comuni
dell'hinterland: la Giunta Regionale a ottobre 2013 prevede la prossima
cancellazione della gestione conurbata e il passaggio esclusivo a gestioni
provinciali o sovraprovinciali e, parallelamente, applica un taglio
pesantissimo ai trasferimenti per il trasporto su gomma, ignorando l'efficienza
dei singoli territori e la possibilità della definizione di "costi
standard", parametro che ha invece utilizzato molto in ambito sanitario.
Premesso tutto ciò, IL FORUM MOBILITÀ CUNEO
ritiene codesta situazione non più sostenibile, sfidando ciascun livello
istituzionale ad assumersi le proprie responsabilità. In particolare
l'operazione compiuta dall'Amministrazione comunale denota scarsa capacità di
pianificazione e di gestione amministrativa ed è decisamente grave se, a quanto
pare, non vi sia stato alcun coinvolgimento delle amministrazioni dei comuni
conurbati, delle categorie produttive e sindacali, delle associazioni
ambientali, dei cittadini. La convocazione in V commissione avverrà solo
il giorno 23/01/2013, praticamente a
partita quasi conclusa dopo la decisione presa in sordina durante le vacanze
natalizie. Riteniamo inconcepibile il fatto che il Comune non abbia
cercato il dialogo e il coinvolgimento di tutte queste componenti, nel prendere
una decisione così drastica sul piano sociale, con il forte rischio di lasciare
senza lavoro almeno 30 persone del Consorzio Grandabus.
Una decisione inspiegabile e sfacciatamente incoerente anche sotto il
profilo strategico per la mobilità cittadina, che va palesemente controcorrente
rispetto a quanto proclamato fino ad oggi per incentivare l’uso dei mezzi
pubblici. Non si è pensato a nessun progetto e a nessuna richiesta di
finanziamento in questa direzione, quando, già da tempo era nota la situazione
del dissesto in cui giaceva la Regione con la peggiore gestione politica della
sua esistenza; infine, non riusciamo a concepire come si è potuti arrivare a
questo punto, pensando unicamente di rivolgersi
al TAR per ottenere il finanziamento del servizio e al Prefetto per la
salvaguardia dei posti di lavoro: il tutto entro il mese di marzo.
Ci appelliamo, ai sindaci dei Comuni limitrofi, alle associazioni
produttive e sindacali, ai media e alla popolazione della città, perché dopo
aver cominciato a perdere: il trasporto ferroviario per colpa della mancata
definizione delle priorità da parte dei Governi nazionali e della Regione; il
sabato a scuola per colpa della Provincia, ora ci apprestiamo a perdere anche il
trasporto urbano su gomma con il concorso anche del Comune di Cuneo.
Riteniamo che sia perlomeno incomprensibile il fatto che gli Enti Locali
abbiano abdicato ad ogni tentativo di concordare insieme le politiche sugli
argomenti di competenza condivisa a prescindere dai colori di appartenenza
politica nell’ottica del bene comune.
Investire sull’istruzione,
sull’ambiente e sul sociale non può essere prerogativa di questi enti solo
nelle campagne elettorali e non quando si stratta di mettere in pratica i buoni
propositi.
E' completamente assurdo destinare 43.333,34 € per il mantenimento del
freebus nei primi due mesi e non dirottarli sul servizio di navetta gratuita
dal parcheggio Bellavista che costa circa 10.000 € al mese e che con
piccole modifiche di percorso potrebbe garantire parzialmente una linea free
sull'asse centrale. In questo modo si obbligano i pochi usufruitori del
parcheggio a portare le loro auto in centro! Siccome questa quota viene
prelevata dai ricavi dei parcheggi blu, è evidente come sarebbe importante
trasformare in blu tutti i parcheggi del centro.
I pochi dati positivi, che
dobbiamo rilevare sono: che si sia deciso, nonostante la situazione, di
mantenere inalterate le agevolazioni tariffarie alle fasce deboli, compreso il
trasporto alunni nel comune di Cuneo e che per lo meno vengano mantenute le
corse per alcune fasce orarie…, ma non tutto l’anno!
mercoledì 15 gennaio 2014
Forum Mobilità in data 16/01/2014
il Forum Mobilità viene convocato per il giorno
16/01/2014 ore 21:00 ai Tomasini,
Il taglio deliberato dal Comune di Cuneo alla conurbazione del Trasposto Pubblico Locale dal 1° marzo 2014 al 7 giugno 2014 e dal 10 settembre 2014 al 31/12/2014 con una riduzioine delle corse del 47% e la sospensione totale del servizio dall'8 giugno al 9 settembre 2014, sarà oggetto di discussione oltre ai temi Foro Boario e parcheggi.
16/01/2014 ore 21:00 ai Tomasini,
Il taglio deliberato dal Comune di Cuneo alla conurbazione del Trasposto Pubblico Locale dal 1° marzo 2014 al 7 giugno 2014 e dal 10 settembre 2014 al 31/12/2014 con una riduzioine delle corse del 47% e la sospensione totale del servizio dall'8 giugno al 9 settembre 2014, sarà oggetto di discussione oltre ai temi Foro Boario e parcheggi.
mercoledì 18 dicembre 2013
Verbale Forum del 18/12/2013
Verbale
18/12/2013
Alla seduta risultano presenti: Claudio Bongiovanni, Ugo
Sturlese, Matteo Cavallera (anche come comitato centro storico), Elsa Gregorio,
Oreste Delfino, Migliore Attilio, Stefano Stuppia, Mario Conta, Mario Conti,
Mario Cravero, Alberto Collidà, Andrea Sessa.
E’ presente inoltre Pietro Venturino (Quartiere Cuneo
centro).
Bongiovanni introduce riassumendo l’attività del
Forum svolta durante l’anno 2013, i cui punti salienti sono stati:
la nascita del Forum con la condivisione di tutti
gli aderenti al documento sulla mobilità (5/6/2013);
l’audizione presso la 2^ commissione consiliare,
con critiche suggerimenti e proposte per una mobilità sostenibile in città;
l’appoggio alla salvaguardia della linea
ferroviaria Cuneo - Nizza partecipando al tavolo istituzionale e firmando il
documento inviato al governo, oltre alle numerose iniziative organizzate dal
Comitato Ferrovie Locali;
la partecipazione all’organizzazione dell’evento
“Paesaggi cuneesi dal cielo” legata al continuo consumo di suolo;
il sostegno al manifesto per il P.E.B.A. (piano
eliminazione barriere architettoniche);
la partecipazione a “Pendolaria” organizzata da
Legambiente.
Una prima discussione sulla situazione della
linea ferroviaria Cuneo – Nizza, ormai mutilata nelle sua funzionalità, in cui
sono stati ricordati i prossimi appuntamenti, in particolare l’incontro del
27/12/2013 tra i due presidenti di regione Cota e Burlando con ammonimento da
parte di Delfino a non fare strumentalizzare, da una certa stampa, tale
momento, come accaduto a Tenda la scorsa domenica.
Il secondo argomento, ha riguardato il progetto
presentato in comune il giorno 02/12/2013 riguardante il Foro Boario, una nuova
rivisitazione (l’ennesima sui progetti del PISU) è avvenuta in seguito alle
critiche giunte sia da parte nostra che da parte dei commercianti (con
obiettivi opposti) al lavoro presentato il 30/07/2013. La nuova versione
accogliendo le richieste dei commercianti, ha previsto un aumento dei parcheggi
(130) per un totale di 177 latistanti la
piazza; per quanto riguarda la piazza sono state previste, sia una zona
lastricata che una zona a verde con eliminazione delle colline, presenti nel
primo progetto e sostituite da un lieve rialzo solo sulla zona verde di circa m
1,40-1,50. L’area lastricata prevede una zona modulare con area spettacoli
trasformabile in campo da basket, un campo da bocce, una zona con tettoie e
pergolati a servizio di attività svolte nella ex caserma, un percorso alberato
da lato Seminario a Lungo Stura Kennedy, un altro percorso alberato integrato
con zone per attività ginniche percorribile da Via Pascal per arrivare in leggera pendenza ed in curva
a spirale al centro dove verrà realizzata un’area gioco bimbi e un padiglione
(tensostruttura). Sono previsti altresì servizi igienici, tavole e panche e
illuminazione a LED più diffuse su tutti i percorsi. E’ stato assicurato che
verranno recepite le osservazioni della commissione verde, Sessa le aveva già
formulate in audizione e ha detto che le grandi alberate previste sulla piazza
non potranno essere messe a dimora in quanto gli spazi a loro dedicate
risultano esigui, quindi saranno presenti solamente lungo i percorsi pedonali
nell’area verde.
Contemporaneamente a tale sistemazione, è stato
presentato anche un project financing a
cura dell’impresa Fantino, che dovrebbe essere realizzato simultaneamente ai
lavori del nuovo Foro Boario. Tale opera, consisterà in un parcheggio a due
piani con 311 posti auto di cui 96 box privati (48 per piano) entrata ed uscita
da discesa Bellavista oltre ad un’altra sulla piazzetta vicina al Foro Boario a
senso alternato regolamentato da impianto semaforico.
La discussione tra i presenti, si è protratta a
lungo con opinioni diverse circa l’opportunità o meno dei cambiamenti apportati
al progetto principale che su quello di integrazione parcheggi per affrontare
anche il tema di tutti i luoghi di sosta della città. Vista la situazione, si
decide dedicare una nuova serata a questo problema, mettendo in discussione
anche alcuni punti del documento sottoscritto dal Forum che forse necessitano
di adeguamenti e modifiche.
Alcuni accenni poi, hanno riguardato sia
l’incontro organizzato dal comune sulle SMART CITY che all’emissione di polveri
sottili lungo le via ciliari. Il primo argomento a cura del docente dell’Università
di Palermo Vincenzo Carta ha evidenziato tutta la contraddizione del nostro
comune riguardo a consumo di suolo e riorganizzazione della mobilità urbana, il
secondo riguardante il rilevamento delle polveri sottili mediante centraline
sparse nella città deve essere approfondito, infatti le stazioni di rilevamento
dell’Arpa sono sistemate in punti poco significativi per quanto riguarda ad
esempio le piste ciclabili, un’indagine a tal proposito dovrà essere fatta.
In ultimo il sig. Venturino del comitato di
quartiere Cuneo centro, ha posto un quesito riguardante i parcheggi e cioè se
potrebbe risultare utile, o meno, da parte dei comitati di quartiere cittadini
portare avanti proposte di estensione di parcheggi a pagamento contro la
volontà della maggior parte degli abitanti della zona.
Si decide di chiudere l’assemblea rimandando la
discussione a una serata dedicata interamente agli argomenti Foro Boario e
parcheggi della città, subito dopo il periodo delle festività.
Si propone, visti anche gli impegni che
riguardano la linea ferroviaria Cuneo – Ventimiglia – Nizza il 16 gennaio per
il prossimo incontro.
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