venerdì 12 luglio 2013

VERBALE ASSEMBLEA del 11/07/2013



FORUM MOBILITÀ CUNEO
Ferrovie Locali - ISDE Medici Per l’Ambiente - Lega Ambiente - Pro Natura - Salviamo il Paesaggio - WSF Collective
Costituente dei Beni Comuni - Movimento 5 Stelle Progetto Partecipato Piemonte - Rifondazione Comunista - Sinistra Ecologia Libertà


Verbale in data  11/07/2013

Alla seduta risultano presenti: Claudio Bongiovanni, Alberto Collidà, Ugo Sturlese, Mario Cravero, Matteo Cavallera, Marta Bergese, Elsa Gregorio, Matteo Cavallera, Marta Bergese, Maristella Tinghi, Oreste Delfino, Gigi Garelli, Marco Franco, Marco Ivaldi (residente centro storico).
Il gruppo Mobilità si riunisce presso lo ZOOBAR, sotto un pergolato e di fronte a una fresca bevanda inizia la seduta.
Il presidente del comitato centro storico Bedino porta il suo saluto, si dice impossibilitato a partecipare alla seduta, ma fa presente che le idee sul futuro di Via Roma sono in sintonia con il Forum ed è disponibile a mantenere un contatto nei prossimi incontri, verrà pertanto informato a riguardo da Marco Franco e Matteo Cavallera.
Ugo Sturlese, introduce e dopo aver giustificato le assenze di Mario Frusi (causa lutto in famiglia), Fabrizio Biolè e Manuele Isoardi, porta a conoscenza gli ultimi sviluppi della linea ferroviaria Cuneo – Nizza: ” è iniziata e continua con successo la distribuzione di volantini di sensibilizzazione ai passeggeri della linea da parte di Elsa Gregorio e Luigi Danzi; continua la raccolta firme nei luoghi di mercato e sarà anche attuata presso il Nuvolari prima del concerto di Niccolò Fabi; rispetto all’interrogazione parlamentare dell’on. Chiara Gribaudo il ministro dei trasporti ha risposto che la linea non è tra le proposte di mantenimento… occorre pertanto fare il punto della situazione”. Gigi Garelli, incontrerà il sindaco la prossima settimana e gli chiederà di farsi promotore per il coordinamento delle iniziative future in merito; sempre Gigi Garelli legge le interpellanze proposte nel prossimo consiglio, non ci sono discussioni sugli argomenti citati.
                Si passa all’argomento Via Roma, Bongiovanni riporta i colloqui sostenuti con l’assessore Fantino e i tecnici del comune che si stanno occupando del progetto.  Non è stata ancora raggiunta la fase preliminare, anzi nell’ultima seduta a commissioni riunite è avvenuta la rimodulazione degli importi sui singoli progetti del PISU (qui si può notare la confusione e l’indecisione che sta regnando nella maggioranza) cosa che rischia decisamente di compromettere i finanziamenti: probabilmente solo una dilazione dei tempi da parte di Regione Piemonte e dell’Unione Europea potrà salvarli! Il Forum come è noto ha chiesto audizione presso le rispettive commissioni, a questo proposito occorrerà essere propositivo e visti i tempi ristrettissimi non essere di intralcio, bensì essere stimolante con idee che indirizzino i futuri investimenti verso la pedonalizzazione di Via Roma e centro storico. Dopo la discussione dei partecipanti su iniziative possibili, in particolare Matteo Cavallera sta preparando una relazione complessiva su più fronti tra i quali anche quello della mobilità ed il Comitato Centro Storico sta realizzando un sondaggio sul futuro della zona), Bongiovanni descrive il progetto;
 PROGETTO PRELIMINARE IN FASE DI REDAZIONE (ipotesi non ancora ufficiale che pare essere la seguente)
-          Sezione stradale tipo F urbana m 2.75 per ogni corsia + m. 0.50 per ogni cunetta laterale + m. 1.50 (variabile  a seconda degli spazi) per ogni marciapiede;
-          Verrà eliminato il gradino dei marciapiedi con posa delle attuali lastre in pietra in pendenza verso centro strada;
-          Posa di ulteriori lastre in banchina per raccolta acque di piattaforma in pozzetti che scaricheranno nella tubazione sottostante;
-          La sede stradale sarà con pendenze verso l’esterno;
-          Non sono previsti attraversamenti pedonali;
-          Tipologia di costruzione del fondo come via XX settembre angolo via Cavallotti, quindi posa di cubetti in diorite su letto in sabbia, telo in TNT su piano in asfalto drenante;
-          Lo spostamento dei servizi è in fase di ultimazione, così come si stanno realizzando le nuove facciate dei palazzi.
E poi da lettura di idee e proposte apparse in rete partendo dal fatto che TUTTE LE OPERE DOVRANNO TENERE CONTO DELLE DISABILITÀ MOTORIE E VISIVE:
-          OPZIONE A
-          Via Roma graduale pedonalizzazione a partire da Piazza Galimberti – Largo Audifreddi – Piazza Torino. Potrebbe avvenire anche a tempo (stagionale da maggio ad ottobre compreso) oppure alcuni giorni della settimana (sabato, domenica e martedì) con caratteristiche di seguito riportate;
-          OPZIONE B
-          Tipologia ZONA 30 con autorizzazione ai residenti, taxi, bus leggeri, carico e scarico merci, no parcheggi o solo parcheggi a breve termine max 30 min, per non sprecare (lavori Via Roma € 2.800.000 e lavori mobilità area PISU parte dei residui dei ribassi d’asta € 300.000, quanto impiegato per spostamento servizi e rifacimento facciate) denaro pubblico e non sporcare di nuovo l’area con traffico e smog. Attualmente percorrono la strada 5000 auto giorno e 400 bus per ogni senso di marcia; per il rispetto della velocità occorrono controlli o accorgimenti (restringimenti carreggiata, senso alternato, ecc.)
-          Traffico e bus pesanti deviati sui viali ciliari come nei giorni di mercato;
-          Navette e bus leggeri asse Piazza Torino – Via Roma – Piazza Galimberti – Corso Nizza – San Rocco Castagnaretta (free bus?);
-          Collegamenti ciliari aperti (es. via Sette Assedi, via Sen. Toselli e via Dronero, via Chiusa Pesio)
-          Individuazione zone per parcheggi riservati ai residenti (viali ciliari, piazza genio civile, nuovo ex eliporto, nuova area ex caserma cantore)in abbonamento annuale rapportato al reddito, in futuro potrebbe essere individuata qualche zona interrata solo un piano, eliminazione parcheggi bianchi;
-          Rimodulazione e rivisitazione del regolamento comunale sul commercio e orari apertura locali per non creare problemi di sicurezza e tranquillità dei residenti;
-          Individuazione e valorizzazione luoghi di  aggregazione sociale e aree per gioco dei bambini (vietato vietare i giochi);
-          OPZIONE C
-          Tipologia WOONERF (Olanda) velocità max 10 km/h (il traffico consentito , taxi, bus leggeri, carico e scarico merci,)
-          Vantaggi: gli utenti percepiscono una maggior sicurezza; aree residenziali maggiormente fruibili ai residenti; il traffico di transito è disincentivato; l’utilizzo di spazi pubblici è maggiormente differenziato; la sicurezza stradale è maggiore; si favorisce lo sviluppo della personalità dei bambini, i bambini entrano in relazione con le autovetture imparando a rapportarsi ad esse.
-          Svantaggi (alcuni superati): è difficoltoso realizzare un woonerf,  tutti i residenti devono essere d’accordo; è costoso (ma dovrebbero esserci i  finanziamenti); i ciclomotori sono poco controllabili in quanto gli elementi di moderazione del traffico incidono limitatamente sulle loro velocità (occorrerà vietarne il transito); all’interno dei woonerf  i veicoli transitano a circa metà della velocità delle strade ordinarie questo comporta che il tempo impiegato per percorrere un woonerf di grande estensione in stato libero di circolazione sia al massimo di qualche minuto in più rispetto alle strade ordinarie. Tuttavia sono da considerare ulteriori ritardi  nel percorso dovuti ai sensi unici alternati e all’eventuale presenza di pedoni o bambini in fase ludica (e proprio lo scopo che si vuole raggiungere disincentivare il passaggio dei veicoli);
Aperta la discussione, nuovamente, Mario Cravero indica la strada della pedonalizzazione senza indugi visti anche gli investimenti, poichè questa decisione permetterà sicuramente una maggiore durabilità di tutte le opere che verranno eseguite.
Tutti sono d’accordo nel considerare solamente le due opzioni B e C e su queste di proporre un documento, la cui presentazione in Power Point verrà curata dal gruppo WSF collective e portata avanti nell’audizione delle commissioni consiliari.
Oreste Delfino pone il problema di come affrontare l’utilizzo di via Roma durante i giorni di mercato. Nascono le seguenti proposte: Via Roma non dovrà più ospitare le bancarelle, alcune potrebbero andare in Corso Nizza, nei dintorni del mercato coperto e anche nella futura area del foro Boario.
In attesa della futura audizione il prossimo incontro, se non ci saranno novità rilevanti nel frattempo, sarà verso la fine di agosto primi di settembre. 
Si chiude la riunione alle ore 23:45.



martedì 2 luglio 2013

COMUNICATO STAMPA 02/07/2013



FORUM MOBILITÀ CUNEO
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Ferrovie Locali - ISDE Medici Per l’Ambiente - Lega Ambiente - Pro Natura - Salviamo il Paesaggio - WSF Collective
Costituente dei Beni Comuni - Movimento 5 Stelle  Progetto Partecipato Piemonte - Rifondazione Comunista - Sinistra Ecologia Libertà

COMUNICATO STAMPA

Il Forum della Mobilità, che partecipa al Tavolo di lavoro per il rilancio della linea ferroviaria internazionale Torino-Cuneo-Nizza tenuto dalla Provincia di Cuneo, ha il 28 giugno u.s., richiesto un’audizione al Presidente del Consiglio Comunale ed ai Presidenti delle competenti Commissioni consiliari riguardo ai lavori che interesseranno Via Roma nell’ambito del PISU.
Il neonato Forum, nello spirito di collaborazione che ne ha improntato la nascita, prese in considerazione ed annotate le diverse istanze della Cittadinanza e delle Associazioni, vorrebbe in quella opportuna sede esporre alcune idee in merito al futuro di Via Roma e del Quartiere del centro storico. Vorrebbe esporre idee che non si limitino alla sola scelta del tipo di pavimentazione (diorite, sanpietrino, pietra di luserna, calatà,...), bensì tenuto conto anche delle diverse mobilità,  pongano una particolare attenzione alla qualità della vita dei residenti, alla corretta fruizione delle strutture pubbliche e no lì ubicate da parte di tutti i cuneesi e, ultimo ma non meno importante, al sano e armonico sviluppo dell'economia del quartiere e di via Roma: ovviamente, il tutto nella corretta  logica della mobilità cittadina!!
In attesa della convocazione per la richiesta "audizione", si comunica a tutti i cittadini interessati che il giorno 11 luglio alle ore 21:00 presso lo ZOOBAR in Corso Giovanni XXIII si terrà una nostra riunione in tema.

giovedì 27 giugno 2013

IL FORUM MOBILITA' CHIEDE AUDIZIONE IN COMMISSIONE CONSILIARE

Lettera con cui il Forum Mobibtà chiede audizione presso le commissioni consiliari al fine di spiegare le proprie proposte sui progetti del PISU ed in particolare su Via Rome e Piazza Foro Boario:

https://docs.google.com/file/d/0BwkPMgIPWoQlOGY1aFZUSG1hYmM/edit

mercoledì 19 giugno 2013

VERBALE ASSEMBLEA 19/06/2013



VERBALE
ASSEMBLEA FORUM MOBILITÀ
19/06/2013
COMITATI PROMOTORI: Ferrovie locali, Salviamo il paesaggio, ASSOCIAZIONI: Legambiente, Pro Natura; WSF Collective; GRUPPI POLITICI: Costituente dei Beni Comuni, Movimento 5 Stelle, SEL, Progetto Partecipato Piemonte, Rifondazione Comunista.
Alla seduta risultano presenti: Stefano Stuppia, Mario Conti, Claudio Bongiovanni, Attilio Migliore, Alberto Collidà, Ugo Sturlese, Fabrizio Biolè, Mario Cravero, Elsa Gregorio, Luigi Danzi, Matteo Cavallera, Marta Bergese, Manuele Isoardi, Giovanni Arusa.
Dopo l’introduzione da parte di Bongiovanni riguardanti le pubblicazioni sui media circa la nascita del Forum, Alberto Collidà informa sugli ultimi sviluppi dei tagli alla linea ferroviaria Cuneo – Ventimiglia – Nizza: domani (20/06/2013) una giornalista tedesca, verrà a Cuneo per un reportage riguardante l’argomento anzidetto, l’eco della chiusura comincia a farsi sentire anche in Europa, vedremo cosà porterà questa visita.  Inoltre, sia Collidà che Sturlese per conto del Comitato ferrovie Locali hanno incontrato i rappresentanti dell’ATL Cuneo, Vercellotti e Lubatti (presente all’incontro in Provincia dell’8/06/13) dal colloquio, è scaturito lo scarso interesse per il problema e pare che i soggetti a cui rivolgere appello debbano essere CONITOURS (Consorzio Operatori Turistici Provincia di Cuneo) e la Camera di Commercio di Cuneo.
Manuele Isoardi, poi, spiega le motivazioni che lo hanno spinto a votare in modo contrario all’iniziativa del Consiglio Comunale circa la nascita di un GECT transfrontaliero che si occupi della linea ferroviaria: infatti, esiste già una forma di GECT che è cominciata a diventare operativa dopo oltre sette anni dalla sua nascita, pertanto creare una simile iniziativa non avrebbe senso e risulterebbe una inutile perdita di tempo e risorse. Visto che il sindaco di Valdieri Parracone è tra i promotori di una decisione simile e trasversale intrapresa con la Provincia, si decide di tenere un collegamento verso i futuri sviluppi, Bongiovanni si fa carico di contattarlo.
Sturlese, ribadisce che le due iniziative rischiano di rimanere vaghe proposte e fa presente che occorre essere più concreti; a tal proposito ci sono state già fatte alcune cose:  la creazione di magliette e striscioni, che verranno utilizzate agli infopoint sul territorio (es. Zoobar apre uno sportello mobilità al Giovedì sera). Delfino Oreste sostiene che il forum con la sua nascita ha intrapreso  un buon sviluppo e pertanto non deve occuparsi di troppi argomenti, per cui è bene che faccia da supporto al comitato ferrovie locali e non si occupi in prima persona della linea ferroviaria.
Elsa Gregorio propone di attivare il forum per sollecitare i sindaci del territorio a farsi promotori con una lettera preso l’UNESCO per richiedere di inserire come patrimonio mondiale la linea ferroviaria Cuneo-Nizza.
Matteo Cavallera vede questo argomento sotto l’ottica della progettualità e sostiene che la linea ferroviaria non può essere salvata solo con dei rattoppi ma deve puntare a svilupparsi non solo sotto l’aspetto turistico ma anche sotto l’aspetto commerciale (trasporto merci).
 Attilio Migliore, infine, propone una raccolta firme tramite il web e domanda quanti sono gli utilizzatori della linea attualmente (risposta: mille utenze al giorno).
Il discorso sull’argomento continua per arrivare alle seguente conclusioni:
 1. Su suggerimento di Luigi Danzi, Alberto Collidà preparerà un volantino da distribuire sui treni poco prima della partenza. Luigi Danzi e Elsa Gregorio si offrono come volontari nella distribuzione.
 2. Bongiovanni contatterà Parracone riguardo la possibilità di farsi promotore presso i sindaci per l’iniziativa verso l’UNESCO e per poter partecipare al tavolo della Provincia il giorno 29.

Si passa all’argomento Via Roma, dopo gli ultimi comunicati stampa del consigliere Garelli e le risposte del Sindaco circa l’annullamento della commissione riguardante in cui ci sarebbe stato un confronto con la proposta “Bodino” sull’utilizzo dei materiali nei futuri lavori, l’argomento in città è sempre più sentito.
Si decide pertanto di inviare una lettera come Forum al Comune di Cuneo per ottenere un’audizione presso la Commissione Consiliare interessata (3^) e poter discutere sugli sviluppi futuri di Via Roma.
Matteo Cavallera, che fa anche parte del Comitato Centro Storico, ha già sviluppato sondaggi presso i commercianti e abitanti della zona sul tema e fornirà al Forum i risultati e gli studi progettuali eseguiti; inoltre invita i componenti del Forum alla serata pubblica del giorno 25/6/2013 presso i lavatoi, e si decide a tal proposito di procedere con le iniziative suddette solo dopo quest’ultimo appuntamento.

Si chiude la riunione alle ore 23:45.

sabato 8 giugno 2013

COMUNICATO STAMPA NASCITA FORUM MOBILITA' CUNEO


E’ NATO IL FORUM SULLA MOBILITÀ DELLA CITTA' DI CUNEO

       A partire dal 5 marzo u.s. in Cuneo si sono tenute più assemblee, che hanno avuto lo scopo di verificare la possibilità della nascita di un FORUM CITTADINO riguardante la Mobilità, la nascita in altre parole di un soggetto nuovo che è in grado di affrontare tale materia con competenza, proporre soluzioni percorribili ed essere interlocutore credibile, autorevole ed ascoltato della MunicipalitàDi quest’iniziativa si sono fatti  promotori e si sono attivamente impegnati 
i Comitati : Ferrovie locali, Salviamo il paesaggio;
le Associazioni : Legambiente, Pro Natura, ISDE medici per l’ambiente;
il gruppo: WSF collective
e le forze politiche:  Costituente dei Beni Comuni, , SEL , Movimento 5 stelle, Rifondazione comuinista.
Nel corso di queste occasioni di incontro si è osservato come la nostra Città stia subendo cambiamenti irreversibili: una massiccia cementificazione, la realizzazione di “Grandi Opere”, la continua perdita di collegamenti ferroviari unitamente ad un  ridimensionamento dei trasporti pubblici locali, e quindi ad una nuova “invasione” del traffico automobilistico privato, tra l’altro e non solo causa di inquinamento.
             Si è deciso che tutto questo non potesse procedere senza una reale partecipazione dei Cuneesi, i veri “proprietari collettivi” del Territorio, che hanno anche l' imperativo compito di tramandare alle generazioni future la vivibilità di Cuneo.
            Nel corso degli incontri è stato redatto un documento, condiviso da tutti i partecipanti, su cui basare le future istanze iniziative
Si è altresì constatato che l’amministrazione comunale ha avviato da poco tempo un percorso partecipativo sulla mobilità - affidandolo al SITI (Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per L’Innovazione) - all'interno del quale si è reputato possibile svolgere un importante ruolo: esercitare una forte azione condivisa, capace di influenzarne i risultati e di favorire la partecipazione del più ampio numero di cittadini.
            Si è deciso quindi di far nascere il Forum sulla base di un documento condiviso da cui partire per inoltrare istanze, proposte e iniziative dei Cittadini ed essere interlocutore del Comune di Cuneo, grazie ai Consiglieri comunali e alle associazioni partecipanti al Forum stesso.
            Visti gli obiettivi, i componenti del Forum si attendono altre ed ulteriori adesioni, da parte di gruppi, ma anche e soprattutto di tanti singoli cuneesi interessati e intenzionati a portare avanti i medesimi scopi.
            Pensiamo che il Forum debba fare proprio il significato di una parola enunciata poco tempo fa dal Papa Francesco: "tenerezza" che nel suo senso etimologico riporta al tenere, abbracciare e custodire, nel nostro caso, la città, la qualità del suo ambiente, delle sue cose e delle persone che la vivono.
In allegato documento con le proposte sulla mobilità condivise dal Forum.

giovedì 6 giugno 2013

DOCUMENTO BASE NASCITA DEL FORUM MOBILITA'


Ferrovie Locali
Salviamo il Paesaggio
ISDE Medici Per l’Ambiente
Costituente dei Beni Comuni
Lega Ambiente
Cittadini
Pro Natura
WSF Collective
Movimento 5 Stelle
Sinistra Ecologia Libertà
Rifondazione Comunista
Progetto Partecipato Piemonte


PROPOSTE SULLA MOBILITA'

ELEMENTI DI BASE INDISPENSABILI



-    predisposizione di un progetto globale di mobilità, evitando gli interventi occasionali, non coordinati ma irreversibili sia sotto il profilo economico che ambientale e paesaggistico;

-   masterplan della ciclabilità, in grado di influire significativamente sul modal split, cioè sul passaggio dal 5-10% al 30% di modalità ciclabile;

- disponibilità di tutti i dati rilevati negli anni sui flussi di traffico (mancano quelli del comune e della SS 231);

- sospensione della realizzazione del lotto autostradale 1.6 (tangenziale), perché ritenuto non necessario a risolvere il problema del traffico;

-   sospensione della realizzazione di parcheggi interni al tessuto urbano.



AZIONI IMMEDIATAMENTE ATTUABILI A COSTI LIMITATISSIMI, SENZA

CONSUMO DI TERRITORIO E REVERSIBILI IN CASO DI FALLIMENTO VOLTE AD UN UTILIZZO RAZIONALE ED A PIENA CAPACITÀ DELLE INFRASTRUTTURE ESISTENTI



-      divieto di transito ai mezzi pesanti (escluso traffico locale) su tutte le arterie che attraversano la città;

-      razionalizzazione della cartellonistica stradale per indirizzare tutto il traffico passante sulle arterie esterne esistenti: raccordo autostradale MIAC-BOMBONINA, BOVESANA, EST-OVEST;

-      azioni di incentivazione del CAR-POOLING (utilizzo di singoli automezzi con più persone a bordo) rivolto soprattutto ai lavoratori che tutti i giorni, anche più volte al giorno, entrano od escono dalla città per recarsi al lavoro, in accordo con i datori di lavoro, anche mediante ottimizzazione concordata degli orari di lavoro;

-      parcheggi riservati ai residenti del centro urbano che non possiedono spazi privati, con abbonamento annuale minimo (costo correlato al reddito familiare);

-      incremento sostanziale e ben distribuito sul territorio comunale di parcheggi per le biciclette;

-      eliminazione di tutti i parcheggi bianchi nel centro urbano, con contestuale riduzione delle tariffe più alte dei parcheggi blu;

-      previsione di autorizzazioni temporanee a pagamento ridotto (es. 5 €/giorno) per particolari esigenze (es. assistenza ospedaliera);





INTERVENTI DI COSTO LIMITATO MA CON RISULTATI ATTESI

CONSIDEREVOLI



-      creazione di sottopassaggi pedonali - ciclabili sulla bovesana;

-      obbligo di svolta a destra per tutte le strade laterali che si immettono sulla bovesana con incroci a raso, con possibilità di inversione marcia unicamente alle rotonde (evitando tutti gli attraversamenti);

-      avvio di un programma di dissuasione (cartellonistica, volantinaggi mirati) del traffico in uscita ed in entrata dalla città nelle ore di punta (7-10 e 16-19) avente come scopo finale, nel medio periodo, l'installazione di porte a pagamento, dopo circa 2 anni di sperimentazione;

-      rimodulazione di traffico e parcheggi in Via Roma limitandoli, entrambi, a soli mezzi pubblici urbani (navette), taxi, carico e scarico merci e residenti;

-      deviazione sui viali ciliari lato Stura di tutti i bus extraurbani, con contestuale abolizione dei parcheggi a lato strada.





PROGETTI DI LUNGO PERIODO CON COSTI SIGNIFICATIVI



-      realizzazione all'esterno del perimetro fluviale di tutti i parcheggi di testata con progressiva e graduale eliminazione di quelli interni;

-      collegamento di detti parcheggi al centro urbano con navette elettriche gratuite e con piste ciclabili adeguate;

-      previsione dell'istituzione di un servizio di sorveglianza di detti parcheggi con contestuale messa a disposizione da parte del gestore di servizi di affitto cicli, trasporto personalizzato di gruppi di utenti, vendita biglietti;

-      sistema di trasporto elettrico a guida vincolata si gomma (translhor) sull’asse centrale via Roma – S. Rocco Castagnaretta – Borgo San Dalmazzo (Finanziamento contributi europei sulla mobilità sostenibile);

-      realizzazione metropolitana leggera sulle linee ferroviarie esistenti.



Tutte le opere previste (parcheggi, sottopassaggi, percorsi pedonali e ciclabili, sistemi di trasporto pubblico) dovranno in ogni caso essere fruibili e tener conto delle esigenze delle persone con disabilità motoria e visiva.

Trascorsi altri 2 anni di sperimentazione, rivalutazione globale della situazione e riesame della necessità di nuove arterie, tenendo in particolare considerazione sia le modificazioni dei flussi di traffico verificatesi nelle frazioni di Madonna dell'Olmo e Confreria che dell'inquinamento nel centro urbano.