martedì 16 giugno 2020

INTERPELLANZA Necessità di reperire i finanziamenti per il completamento del raddoppio della ferrovia Cuneo Fossano

Al Presidente del CC                                              Cuneo 16/06/2020
Alessandro Spedale

I sottoscritti consiglieri comunali Ugo STURLESE, Luciana TOSELLI e Nello FIERRO del Gruppo Cuneo per i Beni Comuni, chiedono che nel corso della seduta del prossimo Consiglio Comunale venga posto in discussione il seguente Oggetto:
 Necessità di reperire i finanziamenti per il completamento del raddoppio della ferrovia Cuneo Fossano, anche tramite i fondi europei del prossimo bilancio europeo e del programma Next Generation EU
                             Il CC di Cuneo

PREMESSO CHE
Una delle priorità stilate dalla Commissione Europea prima della pandemia di coronavirus e confermata anche ad oggi è la transizione verde dell’economia, o altrimenti detta Green New Deal, che prevede quindi un incremento dei trasporti intelligenti, verdi e sostenibili e tra questi lo sviluppo ferroviario rientra pienamente nelle possibilità di ottenere finanziamenti europei cospicui, necessari per poter completare o potenziare certe opere ferroviarie bisognose da tempo di rilancio.
VISTO CHE
Il raddoppio ferroviario della linea Cuneo Fossano è strategico per il comune di Cuneo visto che comporterebbe un completamento di tale infrastruttura da consentire una aumento della capacità delle circolazione dei treni, sia merci che passeggeri, consentendo anche un aumento della velocità dei medesimi e la possibilità inserirsi nel circuito ferroviario più ampio della linea che da Torino arriva fino a Ventimiglia e Nizza.
DAL MOMENTO CHE
Ad oggi mancano ancora circa 76 milioni per completare l’opera, visto che essa è stata suddivida in tre fasi, di cui sono stati realizzati gli interventi previsti dalla prima, ovvero il raddoppio di una tratta di 2,5 Km nell’area della stazione di Centallo e la messa in sicurezza in base agli standard attuali della relativa stazione ferroviaria, come il sottopasso. Senza quei finanziamenti non si potrà completare tale infrastrutture che è considerata come iscritta nelle cose da fare da tempo nel piano di investimenti di RFI ma senza alcuna priorità.
Mancano ancora per completare il raddoppio l’adeguamento della stazione di Fossano, il raddoppio della tratta Fossano-Centallo e l’allacciamento del doppio binario alla stazione di Centallo lato Fossano, nonché la realizzazione delle opere connesse alla soppressione dei passaggi a livello esistenti e l’allacciamento del doppio binario alla stazione di Centallo, lato Cuneo, oltre alla realizzazione delle opere connesse alla soppressione dei passaggi a livello esistenti. Tra le opere facenti parte della fase 2 riveste particolare importanza la risoluzione del P.L. al km 61+321 sulla provinciale Centallo-Fossano, tramite la realizzazione di un nuovo sottovia stradale al km 61+335, la cui elevata criticità è stata più volte rappresentata dal Comune di Centallo.
Gli scorso anni, in occasione del Tavolo Tecnico di Ascolto edizione 2018 e nell’ambito dei Tavoli di Monitoraggio di cui ai Protocolli di Intesa per lo sviluppo del traffico merci sottoscritti in ambito di Cabina di Regia per la Logistica del Nord-Ovest, il 19 ottobre 2017 (RFI e Regioni Liguria, Lombardia , Piemonte) ed il 15 marzo 2019 (RFI, MIT, FNM e le Regioni Liguria, Lombardia , Piemonte), è stata richiesta la conferma dell’inserimento in Cassa Depositi e Prestiti di risorse per il raddoppio della tratta Fossano-Cuneo, intervento che rientra del complesso di quelli individuati per ottenere l’aumento di capacità e l’upgrading prestazionale della Tratta Torino-Fossano-Cuneo/Mondovì.
RILEVATO COME
Da diverso tempo non si sono avute più notizie inerenti il proseguimento dell’iter di questi lavori ed essendo necessario far sentire la voce del territorio, sia di Cuneo che degli altri comuni interessati dalla tratta in questione (Centallo, Fossano) sia presso i parlamentari eletti cuneesi sia presso i vertici dei trasporti a livello regionale e nazionale, per fare sì che questa opera, attesa da molti anni e mai completata, possa ricevere i finanziamenti dedicati necessari per il suo completamento. Nello stesso piano strategico Cuneo 2020 è indicato come necessario per un pieno sviluppo infrastrutturale del cuneese il raddoppio di questo ramo ferroviario che è corridoio importante sia per la numerosa utenza (pendolari, studenti, lavoratori) sia per potenziare l’intero ramo ferroviario e le relazioni su ferro tra il Piemonte e la Liguria e la Francia.
Lo stesso articolo 7 comma 4 dello Statuto comunale richiede che l’amministrazione comunale si attivi con vigore su questo importante nodo infrastrutturale per la città.
Tutto ciò menzionato
Il CONSIGLIO COMUNALE impegna l’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ed il SINDACO,
In collaborazione con i Sindaci interessati dalla tratta ferroviaria Cuneo Fossano (Centallo, Fossano) ad attivarsi sia presso la Regione Piemonte ed il relativo Assessorato ai trasporti sia presso il Ministero dei trasporti e delle infrastrutture (coinvolgendo anche i parlamentari del territorio cuneese) al fine di reperire i finanziamenti necessari per il completamento del raddoppio della tratta ferroviaria Cuneo Fossano, anche tramite i possibili finanziamenti europei del prossimo bilancio europeo e del possibile programma denominato Next Generation EU.
Ugo Sturlese Luciana Toselli Nello Fierro                    Gruppo Cuneo per i Beni Comuni

lunedì 18 maggio 2020

Interpellanza su “Interventi urgenti per una mobilità sostenibile nella fase2 dell’emergenza da CoViD-19 - Cuneo per i Beni Comuni


                                                                                                     AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE di CUNEO
                                                                                                     Dott. ALESSANDRO SPEDALE

Interpellanza su “Interventi urgenti per una mobilità sostenibile nella fase2 dell’emergenza da CoViD-19”
presentata dalla sottoscritta Luciana Toselli consigliera comunale del gruppo Cuneo per i Beni Comuni
PREMESSO che, con la riapertura dei cantieri e il ritorno sui posti di lavoro di molte persone, si prevede un aumento dell’inquinamento atmosferico, uno dei principali responsabili della incredibile contagiosità del CoViD-19, e occorre adottare tutti i provvedimenti utili alla realizzazione di una mobilità sostenibile. Infatti, studi preliminari, pubblicati su SIMA (Società Italiana di Medicina Ambientale), hanno rilevato con certezza la presenza del Coronavirus nel particolato atmosferico (PM10 e PM2,5); pertanto è determinante, nella cosiddetta FASE2, mantenere bassa l’emissione di particolato per non favorirne la potenziale diffusione.
CONSTATATO che potrebbe innestarsi un sistema di ritorno al mezzo privato in modo massiccio, con l’abbandono anche del trasporto pubblico, per evitare il venir meno delle norme di sicurezza, basate sostanzialmente sul distanziamento tra individui; che  per valutare accuratamente tale fenomeno occorre che siano trasmessi i dati che ad inizio anno i gestori del TPL dovevano realizzare onde valutare il livello di utilizzo e di saturazione dei mezzi in allora circolanti e le carenze eventuali determinate dall’applicazione delle disposizioni di sicurezza, oggi imposte, che verosimilmente hanno richiesto o richiederanno un aumento del numero delle corse , in particolare con la ripresa scolastica.
CONSTATATO che numerose città italiane ed europee propongono varie soluzioni onde evitare un ritorno alla “TEMUTA NORMALITÀ”.
IN ACCORDO e SOSTEGNO alle proposte che il Forum Mobilità Cuneo, la Lega Ambiente-Pronatura e FIAB CUNEO BICINGIRO hanno formulato nel tempo e che nuovamente presenteranno.
RITENGO che non sia più differibile l’incentivazione dell’uso della bicicletta, sia essa assistita o meno e dell’uso di tutti quei mezzi elettrici, che sostituiscono il mezzo inquinante, mediante la costruzione di piste ciclabili più fruibili. Importante potrebbe essere lo sfruttamento dei marciapiedi (identico a quello di corso Brunet) di via Carlo Boggio, per creare una via ciclabile alternativa a Corso Nizza sul versante Gesso, parallela a quella già esistente sull’altro lato della città in via Gobetti. Tale ciclabile servirebbe da collegamento con il quartiere San Paolo, utilizzando via Dante Livio Bianco.
PROPONGO, riprendendo  la richiesta  presentata lo scorso anno con l’interpellanza riguardante il bike to work, di incentivare economicamente coloro che si recano sul posto di lavoro con mezzi non inquinanti, in particolar modo la bicicletta ;vedi il modello adottato a  Bari, che ha utilizzato la promozione di rimborsare 20 centesimi di euro per ogni km a ogni ciclista, dotato di un kit con GPS per monitorare i Km percorsi ogni giorno con un riconoscimento economico che potrebbe arrivare fino a € 50 ,per i ciclisti più virtuosi.
Esempi analoghi si stanno realizzando a Massarosa (Lucca), a Torino e sono in fase di applicazione anche a Milano.
PROPONGO di creare, mediante utilizzo di segnaletica orizzontale e verticale, corsie preferenziali con precedenze per mezzi pubblici e biciclette, come si stanno realizzando nel centro di Torino e Milano. E’ indubbio che la realizzazione di quanto esposto richiede, come già proposto in precedenti interrogazioni, l’applicazione della zona 30 su tutto l’altipiano a partire da Corso Galileo Ferraris e Corso Vittorio Emanuele.
Inoltre gli incentivi all’uso della bicicletta e dei mezzi elettrici devono essere previsti anche per chi entra ed esce quotidianamente dalla città e a questo proposito sarà necessario che quanto prima vengano ultimati i raccordi dei tratti ciclabili, in costruzione, diretti a Madonna dell’Olmo e Borgo san Giuseppe.

CHIEDO, coerentemente con quanto previsto nel PUMS, al Sindaco e agli Assessori competenti :
-          che vengano realizzati itinerari ciclabili di emergenza con sola segnaletica in Corso Nizza, Corso Giolitti e Lungo Stura 24 maggio e Lungo Gesso Giovanni XXIII, in progettazione, ma non ancora attuati, e in via Savona,
-          itinerari ciclabili agli ingressi di Cuneo dai due ponti per unire le frazioni oltregesso e oltrestura con l’altopiano sul viadotto Soleri, provvisoria, ma in accordo con il progetto previsto   nel Biciplan e l’allargamento del passaggio sul ponte sul Gesso, stretto ed insufficiente, percorso da ciclisti e pedoni,
-          ZONA 30 estesa a tutta la città con pittogrammi chiari e visibili sul pavimento stradale, anche in strade attualmente a Km 50, come Corso Monviso, corso Nizza, C.so Galileo Ferraris/C.so Vittorio e via Savona per permettere gli attraversamenti in sicurezza,
-          aumento di aree pedonabili per permettere l’accesso alle scuole in bici,
-          mantenimento dell’attuale assetto del Viale degli Angeli con pedonalità esclusiva sui controviali e ciclabilità esclusiva sulle corsie centrali,
-          l’aumento del numero dei portabici e zone dove parcheggiare le bici in sicurezza; infatti la paura del furto limita l’uso del mezzo,
-          che eventuali modifiche al Trasporto pubblico vengano realizzate in accordo con l’attuazione di una ciclabilità, sicura, emergenziale   e con possibilità di trasporto della bici sui bus, soprattutto per chi proviene dalle frazioni.
-          che per il trasporto pubblico, si prevedano incentivi e/o detrazioni agli abbonamenti dei lavoratori a bus e treni, che potrebbero essere poco utilizzati a causa del CoViD-19, e sarebbe auspicabile che in Piemonte si venissero a produrre tariffazioni e abbonamenti unici per tutti i mezzi di trasporto pubblico.

Ultimo, ma non meno importante, alla luce di una concreta volontà di cambiare e dare un segnale importante in questa direzione, alla luce della tragedia planetaria determinata dal CoViD-19, rinunciare definitivamente alla creazione del parcheggio sotterraneo di piazza Europa, vero polo attrattivo per auto e mezzi di inquinamento cittadino con l’aggravante dell’abbattimento dei 10 Cedri dell’Atlante.
CHIEDO che le proposte suddette vengano discusse nella commissione consigliare competente.
Ringrazio

Cuneo 16.05.2020                                                                                                          Toselli Luciana

sabato 16 maggio 2020

Mozione di sostegno dei consiglieri di Cuneo per i Beni Comuni presentata al Comune di Cuneo alla candidatura a luogo del cuore FAI 2020 della ferrovia Cuneo-Ventimiglia/Nizza.

Mozione di sostegno del Comune di Cuneo alla candidatura a luogo del cuore FAI 2020 della ferrovia Cuneo-Ventimiglia/Nizza. Presentata da Cuneo per i Beni Comuni nella speranza che venga adottata da tutti i grupi consiliari
 


Al Presidente del Consiglio Comunale                           Cuneo 13 Maggio 2020
Alessandro Spedale

I sottoscritti consiglieri comunali Ugo STURLESE, Luciana TOSELLI e Nello FIERRO del Gruppo Cuneo per i Beni Comuni, chiedono che nel corso della seduta del prossimo Consiglio Comunale venga posto in discussione il seguente oggetto: Mozione di sostegno del Comune di Cuneo alla candidatura a luogo del cuore FAI 2020 della ferrovia Cuneo-Ventimiglia/Nizza.


IL CONSIGLIO COMUNALE DI CUNEO

PREMESSO CHE
In base all’articolo 9 dello Statuto Comunale “il Comune tutela e valorizza le risorse naturali, ambientali e paesaggistiche anche al fine di garantire alla collettività una migliore qualità della vita.”
L’articolo 9 della Costituzione “tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.”
Il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), organizzazione senza scopo di lucro, opera dal 1975 in Italia per la tutela e la valorizzazione dei luoghi culturali, paesaggistici ed artistici del paese, operando con diligenza e contando un alto numero di iscritti, promuovendo l'educazione e la sensibilizzazione della collettività alla conoscenza, al rispetto e alla cura dell'arte e della natura, su un modello non dissimile da quello di altre organizzazioni europee come ad esempio il National Trust britannico.
CONSIDERATO CHE
La ferrovia Cuneo-Ventimiglia/Nizza è stata inserita nella campagna 2020 del FAI dei luoghi del cuore, campagna nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare, promossa dal FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano) in collaborazione con un noto gruppo bancario italiano.
Questo progetto del FAI punta a coinvolgere i cittadini invitando questi ultimi a segnalare luoghi italiani che sentono importanti e meritevoli di essere valorizzati  e preservati per le generazioni future.
Il progetto alterna due fasi specifiche, il censimento negli anni pari e il bando negli anni dispari e per i primi tre luoghi in classifica e per i vincitori della classifica speciale dedicata a un tema diverso in ogni censimento c'è in premio un contributo economico a fronte di un progetto concreto da concordare con il FAI. 
I luoghi più votati verranno premiati, a fronte della presentazione di un progetto concreto con somme pari a 50.000 euro per il primo posto, 40.000 euro per il secondo e 30.000 euro per il terzo, mentre il luogo più votato via web diventerà protagonista di un video, storytelling o promozionale. Per i vincitori delle due classifiche speciali sono in palio complessivamente 20.000 euro.
Inoltre, FAI e l'istituto bancario, dopo la pubblicazione dei risultati, lanceranno il consueto bando per la selezione degli interventi in base al quale tutti i proprietari (pubblici o non profit) e i portatori di interesse dei luoghi che hanno ottenuto almeno 2.000 voti potranno presentare alla Fondazione una richiesta di restauro, valorizzazione o istruttoria sulla base di specifici progetti d’azione.
RILEVATO COME
E’ importante che l’amministrazione comunale sostenga tale iniziativa volta a continuare l’opera di sensibilizzazione verso i cittadini e le altre istituzioni della tutela e salvaguardia di questa storica linea ferroviaria, la quale è oggetto di discussione da molto tempo inerente il suo rilancio infrastrutturale e commerciale.
Tramite un lavoro congiunto di sostegno a tale candidatura con gli altri enti territoriali, nello spirito dell'articolo 14 dello Statuto che recita come "Il comune promuove e partecipa alla realizzazione di accordi con gli enti locali della provincia caratterizzati da omogenee vocazioni economiche e sociali e da comuni tradizioni storiche e culturali, integrando la loro azione attraverso il confronto ed il coordinamento dei rispettivi programmi, per un armonico sviluppo e una concreta cooperazione e pianificazione urbanistica e territoriale.", la candidatura non potrà che acquisire più forza.
VISTO CHE
La ferrovia Cuneo Ventimiglia Nizza rappresenta non solo una infrastruttura ma un ideale collegamento di amicizia tra due mondi, quello alpino e quello mediterraneo, e  tre culture come quella italiana, francese e occitana-provenzale, per le quali ogni iniziativa volta a valorizzare tale collegamento ferroviario comporta anche una ricaduta positiva per entrambi i territori.
Il CONSIGLIO COMUNALE impegna l’AMMINISTRAZIONE COMUNALE a:
Sostenere attivamente, in collaborazione anche con i comuni facenti parte del Patto dei Sindaci e le associazioni inerenti il turismo e la cultura più rappresentative del territorio locale, la candidatura della ferrovia Cuneo- Ventimiglia/Nizza a luogo del cuore 2020, campagna promossa dal FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), curandone l’immagine e promuovendo la ferrovia come valore inestimabile in termini paesaggistici, ambientali e storici del territorio cuneese.
2)     Trasmettere il seguente ordine del giorno alla Regione Piemonte e promuovere presso la medesima sede la candidatura della ferrovia a luogo del cuore 2020 FAI.
Ugo Sturlese                                      Nello Fierro                                         Luciana Toselli

domenica 10 maggio 2020

Nasce il gruppo Co.M.I.S ecco la sua prima iniziativa

Nasce il gruppo Co.M.I.S  - Coordinamento per la Mobilità Integrata e Sostenibile a cui aderisce anche il Forum Mobilità Cuneo.

Al link seguente la prima lettera:

Lettera Co.M.I.S.

la lettera è stata inviata all'Assessore regionale Gabusi, alla direzione di Trenitalia, all'A.M.P., alla seconda commissione del Consiglio regionale ed in copia ai sindaci dei capuluoghi della provincia, agli Enti provinciali dei trasporti all'ANCI e all'UNCEM.

domenica 3 maggio 2020

Da lunedì 04/05/2020 alle 14 (e per le prossime due settimane) Viale degli Angeli sarà area pedonale

#Coronavirus. Misure stabilite dal COC – Centro Operativo Comunale nella riunione del 3 maggio
Da lunedì alle 14 (e per le prossime due settimane) Viale degli Angeli sarà area pedonale

Si è da poco conclusa la riunione quotidiana del Centro Operativo Comunale che si è concentrata sull’interpretazione dell’Ordinanza Regionale n. 50 del 2 maggio 2020 e delle Faq del Governo pubblicate ieri in serata che hanno chiarito le disposizioni previste nel Dpcm del 26 aprile.
“Inizia la Fase 2, ma far sì che la criticità non torni a livelli preoccupanti dipende solo da noi e dai nostri comportamenti - dice il sindaco Federico Borgna lanciando un appello alla responsabilità -. Nei prossimi giorni cambieranno molte cose, ci sarà maggiore possibilità di uscire, riprenderà il lavoro in molte attività, non tutte, però quello che dobbiamo avere chiaro in testa è che nelle prossime settimane dobbiamo vivere questa maggiore libertà con responsabilità. Usiamo le mascherine, rispettiamo le distanze, disinfettiamo spesso le mani e osserviamo attentamente le regole di comportamento”.
Nel rispetto di quanto previsto dalle normative, da lunedì 4 maggio riapriranno quindi i parchi e le aree verdi della città, compresi il Parco Fluviale, i Giardini Fresia, da martedì 5 maggio l’area di Villa Sarah e da mercoledì 6 le aree cani.
Da mercoledì riapriranno anche tutti i cimiteri cittadini.  
Vista l’autorizzazione ad effettuare attività sportiva e motoria senza il limite della prossimità concessa dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da lunedì alle 14 e per le prossime due settimane sarà vietato il transito alle auto lungo il Viale degli Angeli ad eccezione dei residenti. Una decisione maturata per garantire il giusto distanziamento tra le persone che frequenteranno quell’area della città e allo stesso tempo di separare fisicamente i runner e i ciclisti - ai quali saranno dedicate le corsie stradali nelle due direzioni di marcia -, dai pedoni che potranno quindi camminare lungo gli attuali percorsi pedonali e ciclopedonali sui marciapiedi e i controviali. L’intero tratto sarà presidiato dagli agenti della Polizia Municipale.
“Si confida nel senso di responsabilità dei cuneesi nel non voler abusare di detta decisione assunta con il solo fine di permettere un miglior distanziamento sociale evitando così rischi di assembramenti” dicono dal Centro Operativo. Di seguito si riportano alcune linee guida da adottare:
  • E’ consentita l'attività sportiva o motoria da praticarsi individualmente, o per accompagnamento di minori o persone non completamente autosufficienti; è vietata ogni forma di assembramento di persone.
  • Dev’essere rispettata la distanza interpersonale di almeno 2 metri per l'attività sportiva e di almeno 1 metro per ogni altra attività.
  • È necessario essere muniti di mascherina per ogni eventualità.
  • Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto (esempio pic-nic).
Lunedì molti esercizi di Cuneo avvieranno anche l’attività di ristorazione da asporto (fascia oraria 6-21). Sono già 36 gli esercizi che hanno comunicato l’attivazione del servizio, per farlo è sufficiente informare ufficialmente il Comune compilando l’apposito modulo scaricabile dal sito internet istituzionale nella pagina “Emergenza Covid 19 a Cuneo” (www.comune.cuneo.it/emergenza-covid-19-a-cuneo.html) e inviandolo a mezzo Pec a protocollo.comune.cuneo@legalmail.it.
Sempre da lunedì 4 maggio saranno temporaneamente consentiti gli accessi all’area ecologica di Borgo San Dalmazzo solo ed esclusivamente per conferire sfalci e potature per quanto riguarda l’utenza domestica e per il conferimento di tutte le altre tipologie di rifiuto per le utenze non domestiche. Si accede, muniti di mascherina e guanti, solo su prenotazione (tel. 348- 0804488, 334- 5234560 e 348-5911652), dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 12 e dalle 14 alle 16, oppure via mail a  info@cec-cuneo.it.
Nei primi giorni della settimana riprenderanno anche i cantieri lungo Corso Giolitti e quelli per la realizzazione del percorso ciclabile su Corso Nizza nella parte alta della città (nel tratto da piazza Europa fino a piazza della Costituzione), mentre rimarrà chiuso ancora per tutta la settimana l’ascensore inclinato per permettere agli operatori di effettuare i lavori di adeguamento alle nuove normative sul distanziamento sociale.

Numeri utili e informazioni di servizio
E’ sempre attivo il numero telefonico 0171-444.700 riservato alle richieste per i Buoni Spesa (dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 17 e il venerdì dalle 8.30 alle 12.30). Chi volesse contribuire ad aiutare le tante famiglie cuneesi che in questi giorni si stanno trovando in difficoltà nell’acquistare beni di prima necessità come cibo e farmaci, può farlo mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato al Comune di Cuneo, IBAN: IT 22 P 03111 10201 0 0000 0032346, indicando la seguente causale: “COVID-19 Solidarietà alimentare e Codice Fiscale”.
Per rimanere aggiornati su informazioni e nuove disposizioni si ricorda che è possibile aderire al Servizio Sms della Protezione Civile, per iscriversi compilare il modulo pubblicato qui. Invitate parenti, amici e conoscenti ad attivare il servizio, più iscritti ci saranno maggiore sarà l’efficacia.
Nel ricordare il numero unico 0171.44.44.44 del Comune, attivo tutti i giorni dalle 9 alle 18 per fornire informazioni di carattere non sanitario e richieste di chiarimenti, si segnala che per necessità e difficoltà particolari in ambito sociale e di volontariato si può chiamare il Segretariato sociale attivato dal Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese (tel. 0171-334666). Il servizio è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 17, il sabato dalle 8 alle 13.

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Città di Cuneo
Ufficio Stampa

mercoledì 19 febbraio 2020

Manifesti in città

Benissimo tocca ai cittadini scegliere una mobilità sostenibile, ma se gli amministratori vanno in direzione opposta costruendo parcheggi sotterranei in città la controterndenza è conclamata!!
NO AL PARCHEGGIO IN PIAZZA EUROPA!!


sabato 15 febbraio 2020


Cuneo per la sicurezza stradale: installati cartelli all’ingresso della città
 
Sono stati installati nei giorni scorsi, agli ingressi della città e su due tratti di strade comunali frequentate da ciclisti, i cartelli che richiamano automobilisti e cittadini a una maggior attenzione verso l’utenza debole della strada.
Dopo la presentazione in occasione del docufilm della Fondazione Michele Scarponi “Gambe”, durante Scrittorincittà, l’Amministrazione comunale ha completato un progetto sentito, nato dalle esigenze di chi la strada la vive sulle due ruote oltre che da un'attenta analisi delle soluzioni sperimentate in altri contesti. I cartelli sono stati fortemente voluti dall’assessore alla Mobilità Davide Dalmasso e dall’intera Giunta comunale per sensibilizzare l’opinione pubblica circa l’importanza dei corretti comportamenti sulla strada e con lo scopo di prevenire eventuali situazioni di pericolo.
«Gli otto cartelli installati – ha spiegato l’assessore Davide Dalmasso – avranno una duplice valenza: serviranno anzitutto per invitare gli automobilisti a porre attenzione ai ciclisti, ma sarà anche esplicativo per questi ultimi, che saranno invitati a procedere in fila indiana come prevede il codice della strada». Inoltre i cartelli posizionati agli ingressi cittadini vogliono porre l’attenzione sulla necessità di moderare la velocità all’interno degli spazi urbani al fine di una corretta convivenza.

I cartelli, che riportano il logo della Fondazione Michele Scarponi con cui nell’ultimo anno la Città di Cuneo si è confrontata sulle tematiche della sicurezza stradale appoggiando l’impegno profuso per la #LaStradaèdiTutti a partire dal più fragile, sono frutto anche delle collaborazioni e del confronto avuto con Paola Gianotti e Marco Cavorso. Questi ultimi hanno lanciato la campagna #iorispettoilciclista, che la Città di Cuneo ha voluto tramutare in un progetto concreto di sensibilizzazione alla cittadinanza su un fenomeno come l’incidentalità stradale che in Italia rappresenta un problema molto serio: ogni 35 ore, infatti, muore un ciclista, ogni 15 un pedone (fonte dati ISTAT).

L’iniziativa messa in atto dall’Amministrazione comunale nasce nell’ottica di sensibilizzare i cittadini sul tema della sicurezza stradale. Diverse personalità del mondo delle due ruote, oltre a quelle citate in precedenza, hanno infatti sostenuto e presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la proposta di legge sulla distanza minima di sorpasso che se verrà recepita nel nuovo Codice della Strada e adeguerà l’Italia agli standard già adottati da tutti gli stati europei.
 
Città di Cuneo
Ufficio Stampa

sabato 11 gennaio 2020

La Stampa 10/01/2020 - NUOVE PISTE CICLABILI

Ma quest nuove ciclabili avranno le caratteristiche giuste?
Si continua ad insistere con il parcheggio sotterraneo in centro città in controtendenza con la mobilità sostenibile.
INSOMMA DA UNA PARTE PISTE CICLABILI E DALL'ALTRA AUTO IN CENTRO QUALE COERENZA?

mercoledì 8 gennaio 2020

RIFLESSIONI SULLA CUNEO-NIZZA Giovedì 16 gennaio alle ore 21 presso la sala polivalente del C.D.T.

RIFLESSIONI SULLA CUNEO-NIZZA

Giovedì 16 gennaio alle ore 21 presso la sala polivalente del C.D.T. - Centro di Documentazione Territoriale di Cuneo, in Largo Barale 1, si terrà un incontro di approfondimento sulla ferrovia Cuneo-Nizza.
L’ingegner Marco Galfrè, esperto di trasporti ferroviari, dialogherà con il giornalista Mario Bosonetto su passato, presente e futuro della ferrovia.
La serata è organizzata dal Comune di Cuneo e dal Comitato ferrovie locali di Cuneo e fa parte delle iniziative per sostenere e promuovere la linea.
Lo scopo sarà fornire un contributo per interpretare la situazione attuale ma anche capire perché questa ferrovia suscita così tante emozioni: per la storia incredibile a cavallo di un confine, per le 100 gallerie e i ponti arditissimi, per i paesaggi mozzafiato che si incontrano tra pianura, montagna e infine il mare, ma soprattutto per quell’idea di mettere in contatto popolazioni e territori diversi come Piemonte, Nizzardo e Liguria, insomma perché la Cuneo-Nizza unisce.

  Locandina dell'iniziativa

giovedì 5 dicembre 2019

Sabato 7 dicembre nuova giornata di mobilitazione per la ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza.


CONTINUIAMO A LOTTARE PER LA FERROVIA CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA

Sabato 7 dicembre sarà una nuova giornata di mobilitazione per la ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza. Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo non poteva non accogliere l’invito delle associazioni francesi, con cui in questi anni c’è sempre stata un’ottima condivisione di progetti e di mobilitazioni. Per quella data è stata promossa lungo Valle Roya una catena umana che ricorderà ai semafori e alle rotonde l’importanza della linea ferroviaria, che purtroppo versa in una drammatica situazione ed è una delle principale cause del peggioramento di vita e dello spopolamento dei piccoli centri oltre il Colle di Tenda. In Italia il Comitato ha organizzato un presidio alle 10.30 in Piazza Europa, poi, verso le 11.30, ci si sposterà alla stazione per salire sul treno delle 11.50 e si raggiungerà Vernante dove si ricomporrà il presidio nei pressi del semaforo.

MA QUALE E’ LA SITUAZIONE DELLA LINEA? COSA POSSIAMO SPERARE?

La situazione è quella creatasi a dicembre 2013 e sono quasi passati 6 anni: la Giunta regionale di allora ridusse da 8 a 2 soli treni andata/ritorno. Sempre in questi anni con finanziamenti italiani la linea, specialmente nel tratto francese, è stata migliorata. I lavori tuttavia non hanno consentito di aumentare la velocità e la durata del viaggio tra Cuneo e Ventimiglia continua ad essere troppo lunga.
Il quarantennale della riapertura della linea che cadeva quest’anno non poteva però non essere ricordato. Grazie al lavoro di molte Amministrazioni locali e delle Associazioni che in questi anni si sono battute per la linea, il nostro treno è stato ricordato sia in Francia che in Italia. In particolare dalla Liguria è stato organizzato un treno speciale che è arrivato fino a Cuneo e davanti alla stazione del nostro capoluogo molte ore di musica hanno ricordato l’evento che nel 1979 riempì la piazza di migliaia di persone.

Dopo questi eventi  e per evitare che tutto si fermasse ad un ricordo, il Comitato Ferrovie Locali, grazie all’interessamento del Consigliere Ivano Martinetti, ha chiesto e ottenuto, il 29 ottobre, un incontro con i Consiglieri della Commissione Trasporti della Regione Piemonte e Il 21 novembre è stato ricevuto a Roma dal Ministero dei Trasporti.

La Commissione Trasporti della Regione Piemonte ha dato al Comitato la possibilità 
di esporre in modo puntuale tutte le problematiche della linea e ha manifestato interesse nei confronti delle problematiche evidenziate e delle proposte che da tempo il Comitato avanza (prima fra tutte, per dare un segno tangibile di inversione di tendenza, l’aumento delle corse da 2 a 4, sia da Cuneo sia da Ventimiglia). La Commissione si è dimostrata altresì disponibile a ulteriori contatti e di questo non si può che essere soddisfatti.

Presso il Ministero dei Trasporti una delegazione del Comitato ha potuto esporre le criticità della situazione ai rappresentanti italiani alla prossima Conferenza Intergovernativa dei Trasporti sui valichi delle Alpi del Sud, che si terrà a Roma il prossimo 6 dicembre. I rappresentanti del Ministero e delle Ferrovie hanno dichiarato che sono bene intenzionati a giungere ad un accordo con gli omologhi francesi per la revisione della Convenzione, manifestando una perfetta conoscenza dei problemi e una completa comunione di intenti, migliori sicuramente di quanto sia avvenuto  in occasione di precedenti trattative.

Per finire non si può non riportare il recentissimo incontro del 2 dicembre, tenutosi a Limone e promosso dall’On. Chiara Gribaudo, che ha visto la presenza del Sottosegretario Salvatore Margiotta, del Deputato Franco Vazio, di numerosi sindaci e di rappresentanti delle associazioni piemontesi e liguri. Si è sottolineato che la Cuneo-Ventimiglia-Nizza non è una linea locale e neppure nazionale, è una linea internazionale e come tale deve essere seguita con la massima attenzione possibile, mettendo in campo tutti i soggetti interessati.

A questo punto speriamo che l’incontro della Conferenza Intergovernativa che si svolgerà il 6 dicembre possa registrare significativi passi avanti.

ABBIAMO QUALCHE MOTIVO PER COLTIVARE UN CAUTO OTTIMISMO.


Il Comitato ferrovie locali di Cuneo

5-12-2019



venerdì 22 novembre 2019

CUNEO -NIZZA Incontro al Ministero dei Trasporti a Roma in vista della prossima Conferenza intergovernativa (Cig) tra Italia e Francia

Comunicato stampa
Giovedi 21 Novembre il Comitato per la difesa della Cuneo-Nizza ha avuto un incontro al Ministero dei Trasporti a Roma in vista della prossima Conferenza intergovernativa (Cig) tra Italia e Francia, che si terrà il 6 Dicembre a Roma. Erano presenti Laura Manfrin capo segreteria del sottosegretario ai trasporti Roberto Traversi, Luca Di Gianfrancesco, consigliere diplomatico del Ministero dei trasporti, Salvatore d’Alfonso di Rfi, segretario generale della delegazione italiana della Cig Alpi del Sud e il presidente della stessa delegazione Enrico Puja, del Ministero dei trasporti. Era anche presente il consigliere regionale del Piemonte Ivano Martinetti e Enrico Perri del suo staff (l’incontro è stato possibile grazie al loro impegno). Sono state evidenziate le criticità che hanno finora impedito di ripristinare un servizio adeguato sulla linea. I rappresentanti del ministero e di Rfi hanno dichiarato che sono intenzionati a giungere ad un accordo con gli omologhi francesi per la revisione della Convenzione. Il Comitato valuta positivamente la comunione d’intenti all’interno della parte italiana della Cig e auspica la massima trasparenza possibile delle prossime Cig, augurandosi che già il prossimo 6 Dicembre si possa arrivare a un accordo concreto con la Francia. Cuneo, 22.12.2019

Comitato per la difesa della Cuneo-Nizza


mercoledì 20 novembre 2019

Partiti i lavori di sistemazione dell’area parcheggi di via Porta Mondovì

COMUNICAZIONI DAL COMUNE DI CUNEO
Partiti i lavori di sistemazione dell’area parcheggi di via Porta Mondovì

Sono iniziati oggi, mercoledì 20 novembre, i lavori di sistemazione dell’area sterrata di via Porta Mondovì-località Tetto Cavallo, attualmente utilizzata come parcheggio.
Oltre alla completa asfaltatura, il progetto prevede la realizzazione di 24 nuovi posti auto completi di segnaletica orizzontale e verticale, l’installazione di punti di illuminazione pubblica e la creazione di una piccola striscia verde con alberi e cespugli come delimitazione verso i prati retrostanti.
Viste le condizioni meteo previste per la settimana e nell’ottica di creare il minor disagio possibile agli attuali utenti del parcheggio, i primi lavori a partire saranno quelli di pulizia e livellamento dell’area comunale a ridosso dei campi da calcio. Nelle settimane successive si proseguirà poi con gli scavi e i movimenti terra sull’area del parcheggio.
“Una risposta concreta a una richiesta avanzata dai residenti della zona - commenta l’Assessore ai Lavori Pubblici Luca Serale -, ma anche un intervento che si inserisce in una generale operazione di riqualificazione dell’area, grazie anche ai lavori di pulizia della vicina area comunale su cui negli anni si erano accumulati detriti e rovi e ai nuovi punti luce che renderanno la zona più sicura e accessibile”.
L’investimento totale è di 73.000 euro.
Tempo permettendo i lavori continueranno nelle prossime settimane e verranno ultimati entro la fine della primavera.

lunedì 11 novembre 2019

LINEA FERROVIARIA TORINO-CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA – Iniziative in vista della Commissione Intergovernativa (CIG) del 6 Dicembre 2019

Cuneo 11 Novembre 2019
Al Presidente del  Consiglio Comunale di Cuneo
Dott. Antonino  PITTARI

I sottoscritti consiglieri comunali Ugo STURLESE,  Aniello FIERRO, Luciana TOSELLI, del Gruppo Cuneo per i Beni Comuni, chiedono che nel corso della seduta del prossimo Consiglio Comunale venga posto in discussione il seguente 
Ordine del Giorno:  LINEA FERROVIARIA TORINO-CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA – Iniziative in vista della Commissione Intergovernativa (CIG) del 6 Dicembre 2019.
  
Il Consiglio Comunale di Cuneo
 RILEVATO che
Il Comitato Difesa Ferrovie Locali di Cuneo (come da CS  del 3 Novembre 2019) è stato ricevuto il 30 ottobre scorso a Torino presso la sede della Regione Piemonte dalla Commissione Trasporti della Regione stessa che ha accolto la richiesta di audizione avanzata dal Comitato in ordine al futuro della Linea Ferroviaria TORINO-CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA e, dopo aver ascoltato una completa esposizione delle problematiche tuttora esistenti,  ha espresso in tutte le sue componenti politiche un forte interesse alla valorizzazione della Linea, pur senza entrare nel merito dei provvedimenti concreti da assumere a tale scopo,
RICORDATO  che
già nel mese di Settembre questo CC  aveva fatto proprie le richieste delle Associazioni a sostegno della Linea (il Comitato Ferrovie Locali, il Comitato italo-francese “La Cuneo-Nizza unisce”, l’Associazione Biancheri di Ventimiglia e le altre associazioni della Valle Roya nonchè l’associazione dei Sindaci  della Valle Vermenagna, dell’Imperiese e della valle Roya, uniti nel Patto “ Sea Alps”), le quali rivendicavano in particolare “UN AUMENTO DELLA VELOCITA’ DEI TRENI A LAVORI ULTIMATI (oltre i 40 KM/h) E LA PROGRAMMAZIONE IMMEDIATA DI ALMENO QUATTRO COPPIE DI TRENI, CONSIDERANDO CHE GIA’ OGGI SAREBBE  POSSIBILE FAR GIUNGERE  I TRENI FRANCESI DELLA TRATTA NIZZA-TENDA FINO ALLA STAZIONE DI  LIMONE PIEMONTE.   Nel contempo veniva accolta la sollecitazione delle Associazioni e dei Comuni a CONTROLLARE  L’ITER DELLA COMMISSIONE INTERGOVERNATIVA (CIG) ISTITUITA PER IL  RINNOVO DELLA CONVENZIONE ITALO-FRANCESE DEL 1970, AFFINCHE’ ESSA POTESSE ARRIVARE AD UNA RAPIDA E CONVINCENTE CONCLUSIONE DEI  PROPRI LAVORI NELLA PROSPETTIVA DI UNA LINEA DI RANGO INTERNAZIONALE E QUINDI DI GRANDE RILEVANZA
PER I DUE STATI E PER LE TRE REGIONI CONFINANTI,
AVENDO APPRESO che
è stata convocata a breve (a nostra conoscenza il 6 Dicembre 2019) una riunione della suddetta Commissione Intergovernativa (CIG), che regola i rapporti fra lo Stato Italiano e quello Francese per la gestione della Linea, dal cui esito dipende in larga misura il futuro della stessa in quanto a numero delle corse, suddivisione dei costi di esercizio e più in generale alla sua funzione di collegamento internazionale e non di semplice linea regionale,

INVITA il Sindaco,
in coerenza con le posizioni assunte unitariamente in questi anni da questo CC,
                                                                                                         1) a portare con urgenza queste istanze all’attenzione del Ministro dei Trasporti Paola De Nicheli e al Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, in quanto ritenute irrinunciabili nell’interesse generale delle popolazioni del cuneese  e della Liguria Occidentale e strumento indispensabile per lo sviluppo delle relazioni materiali e immateriali fra i territori interessati,
           2) a invitare i Comuni interessati del territorio provinciale ad assumere analogo Ordine del Giorno


UGO STURLESE                      LUCIANA TOSELLI                             NELLO FIERRO

giovedì 17 ottobre 2019

PUMS Piano Urbano della Mobilità Sostenibile articolo di Ugo Sturlese tratto da Altri Tasti

di Ugo Sturlese.
La città di Cuneo pubblica il PUMS (Piano Urbano della Mobilità sostenibile). Un documento ponderoso, con obiettivi condivisibili tra cui la riduzione dei mezzi privati come modalità di trasporto principale, ma le misure proposte sono in contraddizione con le premesse enunciate e soprattutto con le necessità dell'emergenza climatica (che chiedono -40% di emissioni di CO2 entro il 2030). Quindi, come dire, un Piano della Mobilità Insostenibile (PUMI!!) ...
In sintesi:
  1. Mancato coinvolgimento dei cittadini, enunciato come prioritario e indispensabile, ma non realizzato nella maniera più assoluta, così come per le scelte urbanistiche
  2. Nessun rapporto con la programmazione urbanistica onde evitare interventi dispersivi (vedi Cascina Piccapietra) che generano improprie esigenze di mobilità. Per non parlare della famosa Tangenziale autostradale riaffermata nel documento, che si “mangerebbe 50ht di suolo”e determinerebbe una frattura nel territorio (diverso il ragionamento su una Circonvallazione tipo Bovesana).
  3. La stessa tabella dei risultati che si attendono prova l’inadeguatezza del Piano: meno 4,2 % di emissioni annue quando gli interventi saranno a regime e cioè fra alcuni anni.
  4. Tale obbiettivo verrebbe raggiunto attraverso 2 misure principali: riduzione delle autovetture inquinanti del 5%, realistico, ma non legato al Piano bensì al mercato; diversione auto>bici del 5,5%, partendo da una base del 2011 di uso della bici del 3,5% degli spostamenti Oggi, come noto il 64% avviene con mezzi privati, il 16-17% mediante BUS: dati ovviamente da attualizzare con monitoraggio adeguato, che è lecito dubitare che venga realizzato.fra due anni, come previsto dal PAESC (Piano d’azione per le Energie Sostenibili e per l’Ambiente) approvato nella stessa seduta (ma il monitoraggio andrebbe fatto subito per valutare i cambiamenti più recenti)
  5. A) Ma come è possibile realizzare questo obbiettivo, se in presenza di una situazione parcheggi giudicata ottimale (12108 in città), si continuano a incrementare i posti nelle aree sosta sia in zone adeguate per Parcheggi di testata (Bellavista, Impianti sportivi) ma anche in Piazza Costituzione (avendo rinunciato ai Parcheggi Agorà), MA ANCHE in Centro sotto Piazza Galimberti per non parlare di Piazza Europa;
    B) Ma come è possibile se i parcheggi a pagamento (1842) sono meno di un quarto di quelli gratuiti (6781), percentuale ampiamente inferiore a quella di tutte le città con caratteristiche simili;
  6. E ancora come è possibile incrementare l’uso del TPL quando i parcheggi auto sono previsti in aumento, per lo più gratuiti ed in maggioranza quelli gratuiti collocati in centro città e se si continuano a prevedere P sotterranei in centro città (insomma si mette la polvere, le auto, sotto il tappeto!!!).
  7. Ciò senza nulla togliere alle proposte positive: Ciclabili da 17 a 29 KM (anche se non ci piacciono le tipologie), Zone 30 su tutto l’Altipiano, il salto del Pizzo per i mezzi pesanti (che tuttavia continuano a passare atraverso S. Rocco dal lato opposto), alcune soluzioni di grande logistica commerciale decentrata, le due Velostazioni alla Casa del Fiume e al Movicentro, innovazioni di E-mobility. Ma quando questi progetti saranno operativi ?
Insomma, la struttura generale del Piano rimane inadeguata rispetto alle urgenze determinate dai cambiamenti climatici. E Cuneo rimane una città per la macchina e non per la bicicletta, come enunciato pomposamente nel documento!

mercoledì 2 ottobre 2019

Concerto per festeggiare l'anniversario della ferrovia Cuneo -Nizza


A quarant'anni esatti dalla riapertura della Cuneo-Nizza, il Comitato ferrovie, il Comune di Cuneo e il settimanale La Guida organizzano un concerto per festeggiare l'anniversario della ferrovia che ben simboleggia il carattere testardo dei Cuneesi.
Costruita ballando su un confine assurdo, venne distrutta dalla guerra e ricostruita dopo anni di battaglie.
Anche oggi sono molte le difficoltà: il servizio ferroviario è ridotto a sole due coppie di treni tra Cuneo e Ventimiglia (fino al 15 dicembre 2013 erano otto!), non ci sono più treni diretti per Nizza  o Imperia.
I tempi di percorrenza tra Cuneo e Ventimiglia sono passati da 1 ora e 51 minuti a 2 ore e 37 minuti a causa delle limitazioni alla velocità imposte sul tratto francese.
Ma il vero nodo irrisolto è che la Francia e l'Italia non hanno ancora rinnovato la vecchia Convenzione del 1970 che regola la gestione della linea e la ripartizione dei costi tra i due Paesi.
Sono anni che se ne parla, ma regolarmente il punto viene accantonato.
Il Comitato, con queste iniziative, vuole denunciare la mancanza di volontà politica degli Stati a risolvere la questione.
La stessa cosa accadde per la ricostruzione post bellica: la Cuneo Nizza fu l'ultima linea ad essere ricostruita e solo grazie alla mobilitazione dei Cuneesi.
E infatti i l 6 Ottobre del 1979 furono tantissimi quelli che parteciparono alla festa per la riapertura.
Il 6 Ottobre del 2019 ricorderemo quella giornata con un grande concerto sul piazzale della Stazione.
Suoneranno i seguenti gruppi: 
POWER GAZE, JEGO, ZIO TIBIA, BELLI FRESCHI, MONSIEUR DE RIEN, 
gran finale con SERGIO BERARDO E IL GRUPPO QUIMERA.
L'inizio della manifestazione è previsto per le ore 15,00.
Non mancate!
La Cuneo-Nizza unisce!
Comitato difesa ferrovie Cuneo

martedì 3 settembre 2019

Green Park Festival Cuneo

Torna per la sua quinta edizione il  Green Park Festival, il primo festival in Piemonte  dedicato allo sviluppo sostenibile ed alla lotta al cambiamento climatico.

Al festival si vuole raccontare un nuovo modo di concepire lo sviluppo, la vita quotidiana e l’economia, insieme ai partecipanti, agli espositori, ai giornalisti, alle associazioni, ai movimenti di cittadinanza attiva, agli artisti e ai volontari che collaborano alla sua realizzazione.

L’edizione 2019 si concentra sulla sfida chiave del nostro tempo, il cambiamento climatico. Partendo dai quattro elementi naturali (aria, acqua, terra e fuoco) si analizzano problemi e possibili soluzioni agli effetti già visibili sui territori, gli ecosistemi e la biodiversità. Passando attraverso l’agricoltura, il cibo, il turismo, l’industria, la mobilità, l’innovazione, Green Park Festival volge lo sguardo della società verso un’alternativa sostenibile.
Solo un’azione rapida e collettiva può aiutarci a collaborare con la natura, anziché subirla e contrastarla.

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