venerdì 23 ottobre 2015

Dal comune di Cuneo su Borgo S. Giuseppe

Riqualificazione urbana e moderazione del traffico in località Borgo San Giuseppe

Partiranno lunedì 26 ottobre prossimo i lavori del progetto di riqualificazione urbana della frazione Borgo San Giuseppe, che prevede la realizzazione di una serie di interventi finalizzati alla moderazione del traffico nella frazione. L’obiettivo di questo sistema si interventi è l’aumento della sicurezza degli spazi pubblici per gli utenti più deboli (pedoni e  ciclisti in primis), realizzando due "zone 30" e alcune modifiche geometriche alle strade interne, in modo da indurre un comportamento più virtuoso da parte degli automobilisti. Il principio è quello di consentire il transito all’interno della frazione, ma impedire velocità eccessive. La modifica di via del Borgo Gesso, con l’introduzione del doppio senso di marcia, permette infatti un percorso più diretto per chi vuole raggiungere il centro della città nel più breve tempo possibile.

L’intervento più rilevante sarà la costruzione di una rotatoria stradale all'intersezione di via del Borgo Gesso con via Savona, che permetterà al traffico veicolare proveniente da Boves e Peveragno in direzione Cuneo, di evitare il transito obbligato (come oggi) entro le strade residenziali della frazione, in modo da realizzare una vera circonvallazione della stessa (utilizzabile anche per i flussi in uscita dalla città verso Boves e Peveragno).

Il primo intervento in programma, con inizio lavori lunedì 26 ottobre, sarà la realizzazione della rotatoria stradale, partendo dalla rimozione della parte dell’aiuola centrale (roseto) esistente in via Savona immediatamente dopo il ponte sul fiume Gesso (in direzione Cuneo – Borgo San Giuseppe), all’intersezione tra questa e la via del Borgo Gesso.
In questa prima fase (e salvo variazioni necessarie alla corretta esecuzione dei lavori) il cantiere interesserà la viabilità in direzione Cuneo- Borgo San Giuseppe che, nel tratto prospiciente la via del Borgo Gesso, vedrà il transito su unica corsia rispetto alle due attualmente esistenti, al fine di permettere la movimentazione dei mezzi di cantiere.
Si proseguirà successivamente con la costruzione dei muri di sostegno della nuova rotatoria stradale, operazione che necessita della chiusura della salita a senso unico che dalla zona sotto il ponte, lato valle, sale in direzione Cuneo e sbocca sulla via Savona prima dell’immissione sul ponte sul Gesso. È probabile che, per la realizzazione dei muri di cui sopra, si renderà necessaria la riduzione delle corsie di via Savona (da due ad una) anche in direzione Borgo San Giuseppe -Cuneo.
Il progetto prevede poi una serie di interventi sulla viabilità della frazione, come la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati e alcune "chicane" per rallentare la velocità dei veicoli in transito. Saranno infine segnalati in modo visivo gli ingressi alla "zona 30" in corrispondenza delle porte di accesso alla stessa. Tutti gli interventi in progetto dovrebbero completarsi entro la fine di ottobre del 2016.

Tutte le scelte effettuate sono state già adottate per altri interventi nel Comune, come ad esempio le  zone 30 sull'altipiano o la riqualificazione urbana della frazione di Confreria, e rispondono appieno alle "Linee guida per la sicurezza stradale" redatte dalla Regione Piemonte.

«Con questo progetto – dichiara l‘Assessore ai Lavori Pubblici Valter Fantino -  riusciremo ad aumentare la sicurezza della frazione, riducendo il traffico interno alla stessa e rendendo più vivibile tutto l’agglomerato. Siamo comunque sensibili ai timori, segnalati dall’Associazione Commercianti, di potenziale riduzione del flusso di acquirenti. A tal proposito valuteremo ulteriori miglioramenti della riqualificazione di via Bisalta, da condividere con la Regione Piemonte che ha cofinanziato l’intervento per il 45% della spesa. La nostra intenzione è di rendere più bella, sicura e vivibile Borgo San Giuseppe, senza penalizzare nessuno.» 

domenica 11 ottobre 2015

Aggiornamenti sulla Cuneo-Nizza dal Comitato Ferrovie locali

I consiglieri Gigi Garelli e Nello Fierro chiederanno convergenze su questo documento e la convocazione del Tavolo ex-provinciale da parte dell’Ass. Dalmasso Davide, alla presenza dell’Assessorato Regionale e dei parlamentati per fare il punto sulla situazione.


Comunicato del Comitato Ferrovie Locali  CUNEO sulla Cuneo-Nizza

Breve riassunto delle vicende che hanno messo e mettono tuttora in pericolo la Cuneo-Nizza

All’inizio del 2013 cominciano a circolare voci su una possibile chiusura della linea Cuneo-Ventimiglia.
Ad aprile del 2013 l’Amministratore Delegato di Trenitalia dichiara che la linea è un ramo secco.
I passeggeri  sulla linea, dati Trenitalia, sono 900 circa al giorno.
Nei mesi successivi nel Consigli Regionali del Piemonte e della Liguria sono numerose sono le interrogazioni dei consiglieri che chiedono notizie. Nello stesso periodo iniziano mobilitazioni di comitati di cittadini. Alla fine dell’anno sono quasi 25.000 le firme raccolte a sostegno della linea.
La linea richiede importanti lavori di manutenzione che, sulla base della vigente convenzione italo-francese, dovrebbero essere in buona parte a carico dell’Italia. Ovviamente è un trattato da rivedere e c’è disponibilità da parte francese. Le trattative per la revisione, tuttavia, non decollano
A novembre del 2013 in un importante vertice sui trasporti, Letta e Hollande citano esplicitamente la linea Cuneo-Ventimiglia-Nizza e ne dichiarano l’importanza. Italia e Francia assumano l’impegno di rivedere la vecchia Convenzione del 1970, molto penalizzante per l’Italia.
Nonostante questa presa di posizione ai massimi livelli, pochi giorni dopo, a dicembre, la Regione Piemonte con la presidenza Cota e Trenitalia riducono da 16 a 4 le corse sulla linea. Diventano quasi inesistenti le coincidenze a Cuneo dei treni  provenienti da Torino e liguri e francesi non possono più recarsi in giornata a Cuneo.
Tale situazione permane fino ad oggi.
Nel 2014 si susseguono manifestazioni di cittadini e interessamenti da parte dei rappresentanti locali e nazionali. Il Governo per bocca dell’allora ministro ai Trasporti Lupi promette più volte finanziamenti per i lavori da fare sulla linea che non arrivano. Si tengono numerosi incontri fra le tre Regioni confinanti al fine di sbloccare la situazione.
Solo a settembre del 2014 il decreto Sblocca Italia prevede 29 milioni per la linea. I tempi imposti dal decreto rischiano di far perdere questo finanziamento. La Regione Piemonte e il nuovo Assessore ai trasporti Balocco riescono a far dilatare i tempi, ma solo il 30 marzo 2015 viene finalmente firmato il protocollo per l’inizio dei lavori tra le Ferrovie francesi e italiane e la Regione Piemonte. Intanto la Francia (Governo, PACA, RFF) stanzia 20 milioni, che portano la cifra totale per i lavori a 49 milioni. Il 31 Luglio 2015 vengono approvati i bandi di affidamento dei lavori, che comunque non si concluderanno prima della fine del 2018, se tutto va bene.
Intanto i pochi treni rimasti sono sempre pieni e si da un pessimo servizio ai cittadini. Trenitalia non si dimostra certo collaborativa nel far funzionare il trasporto.

                  Le richieste del Comitato Ferrovie Locali di Cuneo

A fine Settembre 2015 il Comitato Ferrovie Locali, il settimanale La Guida e il giornale on-line Targato CN hanno lanciato una seconda raccolta firme per aumentare da 4 a 8 le corse, 4 da Cuneo e 4 da Ventimiglia. (e al 6 ottobre le firme erano già 1800). E’ il minimo per la sopravvivenza della linea, essendo ancora lontani dalle 16 corse presenti prima dei tagli.
 La Regione Piemonte dichiara di non avere le disponibilità finanziarie per questa operazione. L’ipotesi di far arrivare i treni francesi a Limone, da noi fortemente sostenuta,  non fa passi avanti per la poca disponibilità delle ferrovie francesi e italiane a rendere compatibili i due diversi sistemi di sicurezza.
In una visione integrata dei trasporti una linea ferroviaria più efficiente sarebbe, tra l’altro, in questo momento più che auspicabile, visti i rallentamenti sulla statale per i lavori del raddoppio del tunnel stradale di Tenda che dureranno almeno 8 anni con gravi disagi per gli utenti in ragione della regolazione alternata del traffico.
Nello stesso tempo il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo  sollecita il Ministro dei trasporti Del Rio e il Ministro agli esteri Gentiloni, affinche’ si arrivi rapidamente ad una revisione della Convenzione del 1970, che definisca un’equa ripartizione dei costi fra i due stati sia per interventi strutturali sulla linea tali da renderla stabilmente efficiente  con un’ulteriore finanziamento di 40-45 milioni sia per interventi gestionali per il miglioramento del servizio e, in particolare, per l’aumento del numero delle corse (anche inizialmente attraverso la connessione dei treni francesi con Limone).
Infine si dovrà procedere alla elettrificazione del tratto mancante da Limone a Ventimiglia: si ricorda che la linea era gia elettrificata (col sistema trifase) prima della guerra, ma che la ricostruzione non intervenne su questo.
Si ricorda anche che la chiusura delle linee Cuneo-Mondovi, Cuneo-Saluzzo-Savigliano (servizio passeggeri), Ceva-Ormea, Alba-Castagnole, la mancata ricostruzione dopo l'alluvione del 1994 della Brà-Ceva ha indebolito l’intera rete ferroviaria cuneese con ripercussioni sulla parte rimasta.
In ultimo l’Assessore Regionale Balocco ha ricordato la proposta delle Regione Piemonte di spostare alcuni km/treno dagli Intercity Torino-Genova alla  Cuneo-Ventimiglia, proposta che sembra essere osteggiata dall’attuale ministro ai trasporti, ma che dovrebbe essere riportata all’attenzione del ministero.
Si fa presente che la linea ferroviaria ha una grande valenza economica sia sul piano turistico che commerciale oltre a rappresentare un’opera di alto valore intrinseco (10 miliardi) e ingegneristico. Come noto, essa rappresenterebbe poi la spina dorsale  di accesso e di transito per il sito Unesco “Alpi del mare”.
Ma sicuramente, anche in vista della Conferenza di Parigi contro i cambiamenti climatici, deve essere posta in primo piano la valenza ecologica del trasporto ferroviario (in virtu’ della minor emissione di sostanze climalteranti) e di un sistema di trasporto pubblico ben strutturato cosi’ come rivendicato dal progetto Alternatitrain- Alternatiba, che stiamo portando avanti come Comitato franco-italiano per la Cuneo-Nizza.
il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo                             Cuneo 9-10-2015

sabato 10 ottobre 2015

Di stazione in stazione: sapori e saperi Viaggio gastronomico lungo la Cuneo-Ventimiglia-Nizza 14/10/2015 ore 21:00


Pro Natura Cuneo

ONLUS

associata a PRO NATURA PIEMONTE e a FEDERAZIONE NAZIONALE “PRO NATURA”

CUNEO
                              
                            E/mail: info@pronaturacuneo.it




COMUNICATO STAMPA

      Mercoledì 14 ottobre, alle ore 21, presso il Cinema Monviso in via XX Settembre a Cuneo, Elma Schena ed Adriano Ravera   presenteranno:

Di stazione in stazione: sapori e saperi
Viaggio gastronomico lungo la Cuneo-Ventimiglia-Nizza

Un viaggio originale per conoscere i piatti e le tradizioni culinarie tra le valli Vermenagna e Roya, tra la montagna e il mare.
La ferrovia Cuneo-Nizza può essere un mezzo straordinario per degustare menù tipici e vini caratteristici.

Ingresso libero           

mercoledì 7 ottobre 2015

Linea ferroviaria Cuneo - Nizza info dagli amici francesi

Comité de défense du TRAIN NICE-TENDE

 Le T.A.D. du matin à partir de Tende,
une avancée pour les uns…
un risque pour les autres

         Bien évidemment, notre Comité a toujours milité en faveur du train, et seulement du train. En atteste le thème de notre colloque, « Alternatitrain, pour un report modal d’avenir de la route vers le rail ».
         Pour autant la situation locale conjoncturelle suite aux politiques nationales défaillantes tant française qu’italienne, menées depuis des années, fait qu’il n’était plus possible d’offrir une possibilité aux habitants de la Roya au nord de Breil d’arriver avant 8 H à Nice. Dans ce contexte, notre demande d’un train tôt le matin au départ de Tende n’a pas été acceptée, car jugée trop onéreuse, avec l’argument qu’il manquerait des demandes d’usagers précisément pour cet horaire.
         Pour une période de 2 mois, à partir du 12 octobre, un T.A.D. (Transport A la Demande), avec 2 minibus de 6 places chacun, est mis en place par la CARF, grâce à un financement du Conseil régional PACA. Il est réservable, du LUNDI au VENDREDI, aux numéro de téléphone (0 800 083 201), conditions (minimum 24 H avant, jusqu’à 16h45) et tarif (1€50) habituels, pour toute la vallée de la Roya, dès 5h30 du matin, afin de pouvoir prendre le train de 6h21 depuis Breil, pour arriver à Nice à 7h24, heure raisonnable pour les lycéens, étudiants, et travailleurs. Son service sera prolongé si la fréquentation est jugée suffisante.
         Nous vous demandons de diffuser au maximum cette information autour de vous, et que les personnes utilisant leur voiture pour rejoindre la gare de Breil veuillent bien privilégier ce mode de transport en commun, autant qu’il leur est possible, afin de bien montrer que ce besoin est bien réel. Nous savons que la suppression de ce train matinal depuis Tende a poussé bien des personnes à modifier leur mode de vie : déménagement, véhicule personnel…
         Nous pensons qu’en l’état actuel des choses un TAD à l’essai est mieux que rien. Il restera aux usagers et aux associations de défense de la ligne de continuer à faire preuve de vigilance et de détermination pour obtenir un service ferroviaire de qualité dans nos vallées (et ailleurs !), une fois que les travaux sur les voies auront permis la levée de la limitation de vitesse à 40 km/h.
         Quant au train du soir, ce sera à partir du 13 décembre 2015 (changement annuel de grille horaire) que le train italien de 19h08 en gare de Breil, attendra celui de 18h03 en provenance de Nice, pour assurer la correspondance et, ainsi, desservir enfin les villages au nord de Breil !
         Les perturbations annoncées à partir du LUNDI 19 au VENDREDI 30 OCTOBRE, sont liées au programme annuel d’entretien de la ligne entre Breil et Nice, et ne sont pas en rapport avec les travaux tant attendus. Nous sommes, au nord de Breil, encore dans les phases d’études, et nous appelons donc à rester vigilants sur les délais des travaux, ainsi que sur les financements qui restent manquants à ce jour pour une réelle remise en état de la ligne.

René Dahon,
Délégué, 
pour le Comité


Traduzione
Il Trasporto on demand la mattina da Tenda,
un passo avanti per alcuni ...
un rischio per gli altri


Ovviamente, il nostro Comitato ha sempre sostenuto il treno, e solo il treno. Come emerge dal tema della nostra conferenza, "Alternatitrain, il trasferimento modale del  futuro dalla strada alla rotaia."
 Tuttavia, la situazione economica locale, seguendo le politiche nazionali fallimentari siano esse francesi o italiane, condotte per anni, hanno fatto si che non fosse più possibile offrire la possibilità agli abitanti della Roya a Nord di Breil di arrivare prima delle 8 H a Nizza. In questo contesto, la nostra richiesta per un treno in partenza la mattina presto da Tende non è stata accettata perché considerata troppo costosa, e con poche richieste dagli utenti in quest'orario.
         Per un periodo di due mesi, dal 12 ottobre, un TAD (Trasporto A Domanda), con 2 minibus da 6 posti ciascuno, è stato istituito dal CARF, con il finanziamento del Consiglio regionale PACA. Prenotabile, dal Lunedi al Venerdì, al numero di telefono (0 800 083 201), a condizioni (minimo 24 ore prima fino alle 16:45) a 1 € 50  per tutta la valle Roya, dalle 05:30 del mattino, in modo da poter prendere il treno da Breil alle 06:21, con arrivo a Nizza alle 07:24, un tempo ragionevole per studenti delle scuole superiori, universitari e lavoratori. 
Il servizio sarà esteso se la partecipazione è considerata sufficiente.
         Vi chiediamo di diffondere al massimo questa informazione, e che le persone che vogliono raggiundere la stazione di Breil con la loro auto usufruiscano di questa modalità di trasporto, per quanto possibile, al fine di dimostrare che tale bisogno è reale. Sappiamo che la rimozione di questo treno del mattino da Tende ha spinto molte persone a cambiare il loro stile di vita tornando all'uso dell'auto personale ...
         Noi crediamo che la soluzione attuale di una TAD sia meglio di niente. 
Agli utenti e alle associazioni per la difesa della linea non resterà che continuare ad esercitare la vigilanza e la determinazione per ottenere un servizio ferroviario di qualità nelle nostre valli (e altrove!), Una volta che il lavoro sulla linea permetterà l'innalzamento del limite di velocità di 40 km / h.
         Per quanto riguarda il treno della sera, sarà a partire dal 13 dicembre 2015 (variazione annuale dell'orario) il treno italiano della 19:08 in stazione a Breil, attenderà quello delle 18:03 proveniente da Nizza al fine di garantire la coincidenza e servire quindi i paesi a nord di Breil!
         I disagi annunciati da Lunedi 19 a Venerdì 30 Ottobre, relativi al programma annuale di manutenzione della linea tra Breil e Nizza,  e non sono legati ai lavori attesi da tempo. Da noi che samo a nord di Breil, i lavori, sono ancora in fase di studio, e pertanto chiediamo a rimanere vigili sui tempi e sui finanziamenti degli stessi che ad oggi ancora non non esistono per un restauro vero e proprio della linea.

giovedì 1 ottobre 2015

Cuneo - Nizza continuano i banchetti raccota firme - comunicato degli amici francesi su dibattitito pubblico a Pellon S.te Thecle 17/10/2015

Linea ferroviaria Cuneo - Nizza continuano i banchetti raccolta firme


Prossimo presidio davanti alla Coop Sabato 3 Ottobre alle ore 15.



Inoltre
Les Amis du rail Azuréen organisent un ‘colloque- débat public’ à Peillon Ste Thècle le 17 octobre à 9h 00. 
Thème : Avenir de la ligne de Nice/Vintimille Sospel Breil Tende Cuneo. Toutes les collectivités Région PACA, Conseil Général, Métropole, Ville de Nice et les Maires riverains de la ligne ont donné leur accord pour soutenir cette initiative, seul l’État est resté silencieux jusqu’à ce jour. Tous les élus et parlementaires ont reçu une invitation, nous attendons leur confirmation.
Vous trouverez en PJ un courrier à l’adresse du Secrétaire d’État en charge des Transports qui rappelle la situation, la menace de fermeture qui pèse à échéance sur cette ligne et un dépliant comportant les modalités, le contenu et l’accès au colloque. L’entrée est gratuite mais pour des raisons administratives que vous pouvez comprendre l’inscription est nécessaire Contact Crys Téléphone N° 06 61 72 03 50  ou 04 93 21 08 75 ou par Mel amisdurailazureen06@free.fr il est possible de se restaurer plus d’infos dans le dépliant en PJ.  Notre objectif est de réunir les acteurs de la ligne financeurs, élus, exploitants etc. pour débattre des conditions de pérennisation qui viendraient compléter les travaux de mise en sécurité en 2016 de la ligne.  Les 29 M€ de travaux prévus ne permettront pas sa normalisation, la vitesse sera maintenue à 40 km/h au lieu de 80 km/h. Que ce soit du côté français ou italien ce ralentissement généralisé ne permet plus de rendre efficace le transport par TER rallongeant de plus de 30 mn le temps de parcours de Tende Vintimille ou Tende Nice sans compter les désagréments des délais d’attente. D’autre part il faut améliorer le cadencement entre Nice et l’Escarène, une demande nécessaire pour désengorger nos routes surchargées et faciliter le transport des élèves au lycée René Goscinny de Drap. Il est évident que sans votre présence le colloque aura peu d’impact, il est important que nous soyons nombreux. Alors d’hésiter pas inscrivez-vous au colloque, ce chemin de fer a besoin de vous pour retrouver sa voie et son efficacité, votre présence est plus que souhaitée, n’hésitez pas appelez le 06 61 72 03 50. Avec nos sincères remerciements