mercoledì 1 ottobre 2014

Verbale Forum del 16/09/2014



FORUM MOBILITÀ CUNEO
Ferrovie Locali
Salviamo il Paesaggio
ISDE Medici Per l’Ambiente
Costituente dei Beni Comuni
Lega Ambiente
Cittadini
Pro Natura
WSF Collective
Sinistra Ecologia Libertà
Rifondazione Comunista



Verbale seduta del 16/09/2014
COMITATI PROMOTORI: Ferrovie locali, Salviamo il paesaggio, ASSOCIAZIONI: ISDE Medici per l’Ambiente, Legambiente, Pro Natura; WSF Collective; GRUPPI POLITICI: Costituente dei Beni Comuni,  SEL, Rifondazione Comunista; PARTECIPAZIONE APERTA a tutti i cittadini
Alla seduta risultano presenti: Claudio Bongiovanni, Ugo Sturlese, Elsa Gregorio, Oreste Delfino, Gigi Garelli(consigliere comunale gruppo autonomo), Luigi Danzi, Mario Cravero (SEL), Nello Fierro (consigliere comunale Costituente Beni Comuni), Domenico Sanino (Pro Natura), Matteo Cavallera (Quartiere Centro Storico e WSF), Paolo Tomatis, Mario Conti , Alberto Collidà.
Temi della serata autostrada Cuneo – Asti e Trasporto Pubblico Locale (TPL).
  
Bongiovanni introduce e porta a conoscenza dei presenti il comunicato di  Isoardi del Movimento 5 Stelle nella quale sostiene che pur condividendo intenti e posizioni del Forum Mobilità non riesce insieme agli altri rappresentanti del gruppo a garantire una presenza costante e a dedicare energie a questo tema.
 Il Forum  ritiene pertanto di chiedere ufficialmente al M5S se ritiene di continuare ad apparire sul logo  e sui comunicati ed inoltre se i partecipanti alla mailing-list hanno intenzione di continuare a farne parte (la cancellazione avviene solamente su espressa volontà del singoli componenti).
Tomatis ricorda la situazione autostrada CN- AT nata già con promesse non mantenute a concessione avvenuta da parte del gruppo Gavio. Il ramo Cn-AT è ora nuovamente in auge con l’art. 5 del decreto Sblocca Italia, che prevede la possibilità di accorpare concessioni di tratte interconnesse, mettendo insieme vari segmenti autostradali in capo allo stesso concessionario, nel caso della CN . AT il lotti interessati sarebbero il 2.5 Alba Est – Alba Ovest e il 2.6 Roddi – Casello di Cherasco (diga Enel) . Quindi viene fuori la “storia infinita” della CN-AT , piccolo tratto della rete Gavio che è in grave perdita ma che serve come arma di ricatto per raggiungere l’obiettivo principale: le concessioni autostradali in scadenza nei prossimi anni (Torino - Piacenza 2017, poi Livorno – La Spezia 2019) che ad oggi, hanno reso circa 540 milioni di euro di utili complessivi. Per cui la pensata del ricatto “costruiamo le autostrade in cambio del rinnovo delle concessioni” con alcune complicità politiche intenzionali (Bonsignore, Costa, Lupi) e forse, si spera inconsapevoli (Giovannini!?). Per fortuna su tutto questo una parte politica è contraria e l’unione Europea ha già sanzionato ripetuti tentativi di prolungamento delle concessioni senza una gara. Il lotto 1.6 Rotatoria MIAC – Rotatoria Est-Ovest,  da noi sempre osteggiato, è una costruzione ex-novo e non collega due tratte quindi rimane al di fuori del decreto e poi non è sicuramente nelle intenzioni del gruppo Gavio visti gli scarsi utili della tratta Cuneo – Massimini.
I lotti autostradali citati in precedenza:
 2.6 Roddi – Casello di Cherasco (diga Enel), che avrebbe già dovuto essere in fase di realizzazione come completamento della CN-AT e la cui situazione attuale è Progetto definitivo approvato nella C.d.S. del 19.04.2012 espletata dal Ministero delle Infrastrutture, in attesa della progettazione esecutiva con appalto integrato,
2.5  Alba Est – Alba Ovest tracciato che attraversa il Tanaro in galleria sotterranea ripropone dosi come ulteriore circonvallazione della città, con futuri costi di manutenzione altissimi.
Dopo ampia discussione con interventi di Conti, Cravero, Sanino, Delfino, Collidà e Sturlese,  riguardo ai lotti suddetti che sollevato alcuni dubbi circa l’interesse del Forum della città di Cuneo per un tratto così lontano dal capoluogo, si decide di non stilare alcun documento al riguardo e di prendere contatto con i gruppi ambientalisti dell’albese per capire quali sono le loro intenzioni su tale argomento
Gli obiettivi del Forum da evidenziare e da sostenere potrebbero essere:
1-      Fare presente lo scarso traffico che continua a percorrere la tratta Cuneo – Massimini, che è la prova della inutilità di una scelta di un tracciato che ha causato lo scempio della alveo dello Stura e ha allungato i tempi di percorrenza (fallimento totale). I ricavi su tale tratto ad oggi non permetto di pagare nemmeno i costi degli impianti di illuminazione  e  inoltre, cosa più importante, è dannoso visto il suo inutile   consumo di territorio
2-      Evidenziare come la costruzione del lotto 1.6 circonvallazione di Cuneo risulta ad oggi una chimera vuoi per l’inutilità commerciale che per i costi non sostenibili, come ha sempre dichiarato il Forum Mobilità e come invece sostiene  maggioranza del comune di Cuneo che lo ritiene uno degli obiettivi del proprio mandato.
3-      Chiarire che l’allungamento delle concessioni non è un regalo “gratuito”, ma la forma di svendita di un bene comune come diritto di esigere pedaggi; un modo per mettere in liquidazione il futuro, violando le regole di un capitalismo corretto basato sulla libera concorrenza.

Per quanto riguarda il TPL, Matteo Cavallera ha evidenziato la continua battaglia che sta portando avanti a vari livelli istituzionali riguardo alla sua relazione progettuale su trasporti, mobilità ed altri temi. Ricordando gli ultimi incontri e alcuni particolari della proposta. Visto l’interessante studio continueremo a sostenere e appoggiare tale progetto.

Si chiude la riunione alle ore 23:30.

martedì 30 settembre 2014

Trasporto pubblico locale della Conurbazione di Cuneo comunicato del Comune

Trasporto pubblico locale della Conurbazione di Cuneo: il Comune anticiperà altre risorse per garantire il servizio anche a novembre, senza possibilità di ripetere tale sforzo per il mese di dicembre
Da dicembre sospensione inevitabile se la Regione non potrà stanziare a breve quanto anticipato, ad oggi, dal Comune di Cuneo

Alla luce di una situazione che si fa sempre più drammatica, ma volendo confermare nei confronti dell’utenza, oltre che degli operatori del settore e dei comuni limitrofi, la posizione di grande responsabilità mantenuta in questi mesi, l’Amministrazione comunale ha deciso di anticipare anche per il mese di novembre le risorse che la Regione non ha ancora potuto stanziare per la garanzia del servizio fino a fine 2014. Tale anticipo non sarà più possibile per il mese di dicembre.
Quindi un nuovo grande sforzo fatto, in extremis, per evitare di far gravare sulle spalle dei cittadini le conseguenze di un enorme e drammatico disservizio, come la sospensione totale del trasporto pubblico della Conurbazione di Cuneo, ma con la certezza che questo sforzo potrà essere sostenuto dalle casse comunali per l’ultima volta.
Pertanto, con un nuovo anticipo del Comune a fronte dei mancati stanziamenti regionali, il servizio di trasporto pubblico nella Conurbazione di Cuneo verrà garantito ancora per il mese di novembre, ma se la Regione non potrà provvedere a stanziare in tempi brevi la somma necessaria a rimborsare il Comune, secondo quanto pattuito, allora il servizio non potrà essere in nessun modo garantito a partire dal mese di dicembre e dovrà essere pertanto completamente sospeso.
 

giovedì 25 settembre 2014

Comunicato sulla riunione a Breil ieri 24 Settembre

Forti preoccupazioni per la sorte della Cuneo-Nizza;
Una delegazione del Comitato Ferrovie Locali di Cuneo ha partecipato mercoledì 24 settembre a Breil ad un incontro per la difesa della linea Cuneo-Ventimiglia-Nizza. All'incontro, presieduto da Jean Yves Petit, vice presidente con delega ai trasporti, della regione PACA (Provence-Alpes-Còte d'Azur), erano presenti numerosi rappresentanti degli enti territoriali e delle associazioni francesi, nonché, da parte italiana, oltre ai cuneesi del Comitato, il consigliere regionale Scibiglia, un rappresentante del Comune di Ventimiglia e una delegazione della Associazione Biancheri, sempre di Ventimiglia, assenti, purtroppo, le istituzioni piemontesi e cuneesi. 
I due fatti salienti del momento, subito evidenziati da Petit, sono stati il filo conduttore dell'incontro: il finanziamento di 29 milioni deliberato dal Governo italiano e l'indisponibilità delle ferrovie francesi, pur in presenza della copertura finanziaria, a prendere in carico i lavori di manutenzione per mancanza di uomini e mezzi, tutti impegnati fino al 2017. Le ferrovie francesi, RFF, in una recente corrispondenza con il Vice Presidente Petit, che chiedeva chiarimenti sulla loro posizione, contraddicendosi con quanto dichiarato poco meno di un anno fa', stanno inoltre sostenendo che i lavori di manutenzione finanziati con i 29 milioni non sarebbero sufficienti ad eliminare i rallentamenti imposti ai treni.
E' risultata palese la difficoltà che stanno vivendo i francesi, traditi da RFF che, come le ferrovie italiane, privilegiano l'alta velocità e i grandi centri a scapito delle realtà locali. Per uscire da questa situazione di stallo è indispensabile una forte pressione sul governo centrale ed è questo che i francesi stanno organizzando.
L'intervento del Comitato di Cuneo è stato centrato sui tempi stretti di tutta l'operazione: entro il 31 dicembre 2014 il progetto va definito e appaltato ed entro il 30 giugno 2015 i lavori devono iniziare. Non si può perdere un minuto ed appare incomprensibile che le tre regioni interessate, Piemonte, Liguria e PACA si siano date appuntamento tra un mese per discutere la situazione e gli interventi.
La situazione nel suo complesso è sconfortante, ma non si può assolutamente lasciare la presa, anche in Italia deve essere esercitata una forte pressione sul governo che deve essere pronto a rispondere in modo costruttivo alle decisioni che saranno prese a breve dai francesi. Se ciò non dovesse succedere, ad esempio non obbligando le ferrovie italiane a rapportarsi con quelle francesi per definire tempi e modi dei lavori, sarebbe lecito pensare che il finanziamento con i suoi tempi strettissimi, è stato deciso solo per non perdere la faccia.
Mai come in questo momento tutti devono fare la loro parte, nessuno escluso.
 
Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo
 

martedì 23 settembre 2014

Convocazione per incontro rilancio della linea Cuneo – Ventimiglia - Nizza 03/10/2014

Si comunica che è in programma un incontro per discutere sulle iniziative per la tutela ed il rilancio della linea Cuneo – Ventimiglia - Nizza che si terrà  presso la sala Consiglio del Comune di Cuneo in via Roma 28 – 1° piano il prossimo 3 ottobre alle ore 11.00.
Disponibili per eventuali chiarimenti porgiamo cordiali Saluti.
L’Assessore alla Mobilità e ai Trasporti
           Avv. Davide Dalmasso

Resoconto manifestazione 20 settembre a Nizza da parte del comitato francese

COMPTE RENDU du RASSEMBLEMENT du 20 SEPTEMBRE à NICE

Notre Comité avait initialement programmé, depuis plus d’un mois, ce rassemblement du samedi 20 septembre (intentionnellement dans le cadre des Journées européennes du patrimoine, pour cette ligne qui relève AUSSI du patrimoine) à NICE, pour protester contre la non-réponse du Préfet à notre demande d’entretien par courrier en date du 17 avril 2014, courrier co-signé par les associations des commerçants de la vallée de la Roya (Tende-La Brigue, Saorge, Breil). Nous souhaitions le lui remettre en mains propres, avec une pétition signée par l’ensemble des commerçants et acteurs économiques de la vallée de la Roya. Nous voulions lui faire part des difficultés inextricables rencontrées par les usagers de la ligne et les habitants des vallées, et leurs colère et désarroi grandissants.
Or, entretemps, le 29 août, le gouvernement italien annonce le financement des premiers travaux indispensables sur la ligne, soit 29 millions d’€, sous condition que les travaux soient engagés avant le 31 juin 2015. Dans le Nice matin du 4 septembre, le député-maire de Menton, Jean-Claude Guibal, engage le secrétaire d’Etat aux Transport Alain Vidalies, « à mettre la pression sur RFF ». Le 11 septembre, Jean-Yves Petit, Conseiller régional Transports, pousse « un coup de gueule » explicite, ferme et éloquent, dans un courrier au même ministre. Le 12, Nice matin titre « Ligne Nice-Cuneo : pas avant 2017 », RFF déclarant ne pas pouvoir démarrer les travaux avant faute de ressources humaines, et d’études préalables !!
Suite à ces rebondissements, et ayant appris que des élus du département se mobiliseraient plus largement avec une possible demande d’entrevue avec le secrétaire d’Etat aux Transports, nous décidons de donner une autre tournure à notre manifestation.
En effet, devant 300 personnes environ, des élus parmi les présents ont signé la charte de soutien à la ligne, par laquelle ils s’engagent à demander un entretien en délégation à M. Vidalies, secrétaire d’Etat, afin de débloquer la situation :
M. Louis Nègre, Sénateur-maire et président du GART (Groupement des Autorités Responsables de Transport) ; Mme Annabelle Jaeger, représentant M. Jean-Yves Petit, Conseiller régional Délégué Transports ; M. Patrick Allemand, conseiller régional représentant M. Michel Vauzelle, Président du Conseil régional, M. Gérard Piel, Conseiller régional.
Les conseillers généraux MM. Francis Tujague, Noël Albin, Marc Concas, Olivier Bettati, et Mme Lanteri-Motin, représentant M. Balarello, conseiller général du canton Haute-Roya.
De plus, des maires ont signé une déclaration soutenant cette initiative :
Mme Isabelle Osche représentant la maire de Sospel, M. Pierre Donadez, maire de l’Escarène ; M. Gilbert Cottalorda, représentant le maire de Breil ;  M. Jean-Pierre Piolat, représentant la maire de Saorge, Mme Denise Leiboff, maire de Lieuche ; M. Jean-Pierre Vassallo, maire de Tende, et Mme Bernadette Forestier, Adjointe.
Ainsi que 
des conseillères municipales : Mmes Emmanuelle Gaziello, Drap, Cécile Dumas, Antibes, Juliette Chesnel, Nice, Elise Ferrari, Tende ; M. Jean-Philippe Gispalou, conseiller municipal de La Turbie.
Etaient présents 
M. J.-P. David, Président des maires ruraux, M. C. Céragioli, conseiller municipal de Contes,  Mme Lucie Moulin, conseillère municipale de Tende, M. Gioanni, conseiller municipal de Saorge, … M. Gilbert Mary, conseiller général du canton de Breil, excusé.
Nous regrettons vivement l’absence de représentant du député-maire de la circonscription de la Roya, M. Jean-Claude Guibal, et de la CARF, ainsi que des mairies des communes sur la ligne : Nice-Métropole, La Trinité, Drap-Cantaron, Peille, Peillon, Fontan, et La Brigue.
Nous prions de nous excuser celles et ceux que nous n’aurions pas cités, et/ou qui auraient omis de se présenter.
Par ailleurs, M. Cottalorda a rappelé que tous les maires des communes françaises et italiennes concernées sont invités à Breil mercredi 24 septembre pour faire le point sur la situation avec M. Jean-Yves Petit, et organiser une entrevue avec le Préfet.
En fin de manifestation, nos amis du Comitato nous ont rappelé que les appels d’offre pour les travaux devraient être clos avant le 31 décembre 2014.
Il y a donc URGENCE à ce que chacun prenne ses responsabilités pour débloquer cette situation absurde et scandaleuse à de nombreux titres : socio-économique, écologique (à l’heure des marches et des rassemblements et sommets sur le thème du changement climatique), européenne (3 eurorégions pour une ligne transfrontalière), aménagement et égalité des territoires, démocratie…
Nous remercions de leur présence, et/ou du soutien et relais qu’ils nous ont apporté :
le Comitato ferrovie di CuneoAssociazione Giuseppe Biancheri, Partito Democratico de Vintimille, Mlle Pastore représentant le maire de Vintimille, le syndicat italien CGIL, les Amis du rail azuréens, le syndicat Cheminots CGT 06, Roya Expansion Nature, l’association des commerçants de Tende, le Syndicat des hôteliers de Menton/Riviera française/Haut Pays, EELV 06, M. Robert Injey pour le PCF 06, le Front de gauche 06 et Roya-Bévéra, la Ligue des Droits de l'Homme 06, la Fédération des associations du Comté de Nice (« Racines du Pays niçois », « Nissart per toujou », et autres affiliées, ainsi que le Partit occitan), le Foyer rural de Tende-La Brigue, Convergence Rail …
Voir l’article de Nice matin du 21/9 « Trains : manifestation à Nice pour défendre la ligne Nice-Cuneo »
Vous trouverez un compte rendu, « Une très belle mobilisation franco-italienne à Nice pour la défense de la ligne », et quelques photos, sur le blog de Jean-Yves Petit :http://jeanyvespetit.over-blog.com/article-tres-belle-mobilisation-franco-italienne-a-nice-pour-la-defense-de-la-ligne-ferroviaire-nice-vin-124621242.html
Et en fichier joint le compte rendu par les Amis du rail.
Et des photos sur notre blog et page Facebook...
Ci-dessous le communiqué fait par nos amis italiens du Comitato :« Ieri pomeriggio a Nizza nella centralissima place Massena si sono dati appuntamento sostenitori e simpatizzanti della ferrovia Cuneo-Nizza.
Rappresentanti di associazioni, Comitati, Sindaci e rappresentanti di gruppi politici hanno testimoniato che anche Nizza è impegnata nella battaglia per il salvataggio della linea.
Numerosi passanti si sono fermati ad ascoltare gli interventi oppure al banchetto per richiedere informazioni e firmare le petizioni.
La manifestazione si è conclusa con un momento di silenzio e tutti gli attivisti coricati a terra a ricordare il rischio di chiusura della linea.
Ma è solo un attimo, gli attivisti si rialzano e la Cuneo-Nizza, da molti chiamata "Train de vie", riprende a muoversi ! »
Comitato difesa ferrovie Cuneo

Et voici quelques liens vers des médias italiens :


--
Comité Ligne de vie Nice-Tende
&
Comitato locale ferrovie di Cuneo
pour le

Comité franco-italien
pour la défense et le développementde la ligne Nice-Cuneo-Ventimiglia/
Comitato franco-italiano per la difesa e lo sviluppo
della linea ferroviaria Cuneo-Nizza
http://nice-cuneo-ventimiglia.blogspot.fr/
https://www.facebook.com/pages/La-Cuneo-Nizza-Unisce/1385209588401669

sabato 20 settembre 2014

Documento interessante su mobilità

Su suggerimento di Matteo Cavallera componente del Forum Mobilità Cuneo, un documento interessante sul trasporto pubblico locale, redatto dal Prof. Carlo Cambini del Politecnico di Torino:  

http://www.irpet.it/storage/attivitaallegato/349_PPT%20Cambini%2031.10.pdf

giovedì 18 settembre 2014

Cantieri del PISU. Aperto il primo tratto di via Roma

COMUNICATO
La nuova via Roma comincia a mostrare il suo volto. I primi metri della risistemazione sono calpestabili, e i cittadini possono finalmente intravedere come si presenterà il lavoro finito, tra cubetti di diorite, lastre di Luserna e caditoie, senza più marciapiedi rialzati.
Urge a questo punto che l’amministrazione rompa gli indugi ed esca allo scoperto, dicendo con chiarezza cosa intende fare della "Platea" ritrovata: se valorizzarla con arredi adeguati destinandola alla pedonalizzazione, o farla massacrare nel giro di breve ripristinando il traffico indiscriminato come fosse un’arteria di attraversamento della città.
Da sempre la Costituente dei beni comuni si è schierata a favore della pedonalizzazione, sulla scorta di quanto accade nei centri storici delle migliori città, nell’ambito di una ristrutturazione complessiva della mobilità urbana.
A questo proposito, è d’obbligo ricordare che le suggestioni presentate dai tecnici dell’Istituto torinese SITI giacciono da mesi in attesa di esser prese in considerazione dall’Amministrazione per la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile: a quando la sua realizzazione?

La Costituente dei Beni Comuni

domenica 14 settembre 2014

Modifica del luogo manifestazione Cuneo - Nizza

MERCI DE PARTAGER DANS TOUS VOS RESEAUX
 LA MODIFICATION 
DU LIEU DE RASSEMBLEMENT
 SAMEDI 20 SEPTEMBRE  à partir 14 h
NICE
 PLACE MASSENA
(place du Palais de Justice indisponible)

Nous vous demandons
d'imprimer et d'afficher, de faire circuler 
autour de vous dans vos réseaux concrets et virtuels
l'affiche en fichier joint,
un petit geste peut beaucoup​
​NOS TRAINS français et italiens TOUJOURS EN DANGER
IMAGINEZ le devenir de NOS VALLEES SANS TRAIN...​

--
Comité Ligne de vie Nice-Tende
&
Comitato locale ferrovie di Cuneo
pour le

Comité franco-italien
pour la défense et le développementde la ligne Nice-Cuneo-Ventimiglia/
Comitato franco-italiano per la difesa e lo sviluppo
della linea ferroviaria Cuneo-Nizza

venerdì 12 settembre 2014

FORUM MOBILITA' 16/09/2014 ORE 21 NEI LOCALI DEI TOMASINI

Il Forum Mobilità viene convocato il giorno 16/09/2014, presso i Tomasini alle ore 21:00.
Si discuterà sull'autostrada Cuneo - Asti e sulla redazione di un documento da inviare ai media per spiegare la posizione del Forum.
Altro argomento sarà verificare a che punto è la situazione sul trasporto pubblico locale ed eventualmente anche su questo argomento redigere un documento

DOCUMENTO DEL COMITATO FRANCESE

"LES TRANSPORTS DU QUOTIDIEN EN PACA ? PLUS UNE PRIORITE POUR  RFF / SNCF !
 Depuis la rentrée, les mauvaises nouvelles pour les usagers du rail en PACA se sont multipliés : retard de plusieurs années sur les travaux d’accessibilité des gares des ARCS et de CANNES ,  abandon de la rénovation de lignes dites secondaires comme la ligne des Alpes, incapacité à assurer la mise en sécurité de la ligne de la Roya, malgré les financements italiens, report d’autres travaux : Côte Bleue, gare de la Blancarde, d’Avignon. 

Le ferroviaire français paye toujours la priorité absolue donnée en son temps à la grande vitesse. Devant la décrépitude de l’infrastructure ferroviaire aujourd’hui un choix a été fait, dans l’urgence, de privilégier après Bretigny la mise à niveau de la région parisienne, au détriment de régions où l’urgence est pourtant aussi vive, comme Provence Alpes Côte d’Azur

La Région PACA participe pourtant,  bien au-delà de ses obligations, au financement de la rénovation du réseau. Mais SNCF – RFF n’a plus  aujourd’hui le personnel nécessaire pour conduire les travaux dans les délais prévus. Plutôt que se donner les moyens de répondre à ces enjeux, ils prévoient d’ores et déjà des années de retard sur la plupart des opérations en instance.  Dans ce contexte, même le futur contrat de plan semble menacé , aucun chantier d’envergure ne pouvant être accompli avant 2017.

Face à cette situation, Jean Yves PETIT, au nom de la Région, a fait savoir par un courrier argumenté au Secrétaire d’Etat en charge des Transports, Monsieur Alain Vidalies et au Préfet de la Région, Monsieur Michel Cadot,

·         son fort mécontentement concernant les carences de la SNCF et de RFF pour mener à bien les travaux permettant l’accessibilité des personnes à mobilité réduite (gare des Arcs et celle de Cannes).
·         Sa grande incompréhension devant l’immobilisme de l’Etat et de RFF / SNCF sur  la ligne Nice-Vintimille-Breil-Cuneo-Turin  alors que les régions françaises et italiennes, qui se battent depuis des années, ont enfin obtenu un financement par l’Etat italien pour les travaux d’urgence sur la ligne.
·         Son exigence, au nom des usagers et des territoires de voir le groupe SNCF / RFF respecter ses engagements dans notre région.​"
- Ne manquez pas pour sourire enfin un peu le lien vidéo  vers
"Sauvez la ligne Nice-Cuneo-Ventimiglia" par Alice Champo,
en 3 langues ! 
Bel appel plein d'humour à la ligne, et hommage indirect aux autocollants en soutien concoctés par Pascal Chicaud, et Mam'zelle Charlie ! 
Et bien sûr visionnez la playlist Nizza Cuneo Unisce que constitue Laurence sur Youtube, 
avec le diaporama d'appel au rassemblement du 20 fait par Yann !

--
Comité Ligne de vie Nice-Tende
&
Comitato locale ferrovie di Cuneo
pour le

Comité franco-italien
pour la défense et le développementde la ligne Nice-Cuneo-Ventimiglia/
Comitato franco-italiano per la difesa e lo sviluppo
della linea ferroviaria Cuneo-Nizza
http://nice-cuneo-ventimiglia.blogspot.fr/

martedì 2 settembre 2014

Commento degli amici francesi e appello per il 20/09/2014

Une bonne nouvelle : le gouvernement italien a voté les 29 millions d'€ tant attendus, permettant d'effectuer les travaux minimum autorisant le  rétablissement de la circulation à vitesse normale entre Breil et Tende-Limone.

Quelques interrogations subsistent :
- l'Italie tiendra -t- elle  cette fois sa promesse ?
- La condition de paiement impose que les engagements de travaux soient signés avant le 30 juin 2015. ET DONC commence une nouvelle étape et pas des moindres : On se souvient de la déclaration du président de RFF dans Nice-matin en avril 2014, et de la réunion à Breil où le responsable régional de RFF assurait :" quand l' argent sera sur la table il nous faudra 2 ans avant de pouvoir commencer les travaux".
On peut déjà imaginer nos revendications à venir !
Ci dessous un copié collé d'un informateur ami qui apporte un complément d'information :
​"La loi prévoit que les chantiers de cette liste de "déblocage de la société et de l'économie" italienne devront être engagés d'ici le 30 juin 2015 afin de produire un choc économique. SNCF infra / RFF doit donc trouver d'urgence des solutions en personnel ou laisser à RFI la maitrise de certains travaux (mise en place par exemple du système de sécurité entre Breil et Limone). D'autre part certains travaux de voie peuvent se faire en urgence (de nombreux rails à changer sont déjà approvisionnés sur place). Avec un peu de bonne volonté on devrait pouvoir réduire les limitations de vitesse à quelques sections (Maglia, gare de Breil...).​"
Nous vous rappelons que RFI avait versé 21 millions d'€ à RFF pour des "droits de passage", et qu'on ne sait pas ce qu'ils sont devenus !
29 et 21 font 50...
Il ne manque plus que la volonté politique...
Après des années d'attente,
​Nous ne laisserons pas passer cette opportunité,
retenez cette date :
​Toutes et tous
samedi 20 septembre 14 ​H
place du palais de Justice  Nice

 Plus de renseignements à venir à retrouver sur FaceBook, blog et site

Comunicato del Comitato Ferrovie Locali su "Sblocca Italia"

Comunicato del Comitato Ferrovie Locali
Il comitato Ferrovie Locali di Cuneo prende atto con soddisfazione del provvedimento, assunto dal Governo italiano all’interno del decreto “Sblocca Italia”, che include il finanziamento dei lavori di manutenzione della Linea Cuneo-Ventimiglia, nel tratto Tenda-Breil. Tuttavia ritiene che occorra rimanere molto vigilanti sull’iter della procedura, che richiede obbligatoriamente la messa in opera di iniziative volte ad assicurare la cantierabilità dell’opera entro il 30 Giugno 2015. Questo sarà un passaggio molto delicato in quanto le ferrovie francesi non hanno mai assicurato tempi rapidi nell’esecuzione dei lavori, anche in caso di avvenuto finanziamento. Occorre quindi che i governi francese e italiano, le tre Regioni interessate (Piemonte, Liguria, PACA) si attivino tempestivamente per consentire nei tempi previsti l’individuazione del soggetto che si incaricherà di portare avanti i lavori. Ribadiamo inoltre la nostra richiesta di potenziamento del servizio con la previsione di nuove corse (anche mediante lo spostamento di alcuni Intercity dalla Torino-Genova), che riportino i collegamenti sulla tratta a livelli accettabili tutti i giorni e non solo per il fine settimana. Facciamo notare che , pur in presenza di un’offerta molto ridotta e quasi scoraggiata da Trenitalia, almeno 80-100 persone hanno utilizzato il treno per ognuna delle poche corse rimaste. Altrettanto urgente, ovviamente, è la ripresa dei lavori della Commissione intergovernativa italo-francese per la revisione dei trattati del 1970.
Oggi tutte le forze parlamentari di governo, anche quelle che poco o nulla hanno fatto per difendere la Linea, fanno a gara per prendersi il merito del provvedimento governativo, che, vogliamo ricordare, era stato promesso (dichiarazione del Ministro Lupi) già nell’Autunno del 2013 e che, se assunto tempestivamente, avrebbe evitato i pesanti tagli portati alla tratta ed i conseguenti disagi sopportati dai cittadini. Ne prendiamo atto, ma deve essere chiaro a tutti  che senza la continua e incalzante azione del Comitato Ferrovie Locali, del Comité de Défense della Valle Roya, del Comitato unitario franco-italiano e delle altre Associazioni ambientaliste italiane e francesi nonchè della stampa locale e di RAI tre il destino della ferrovia sarebbe stato segnato. E pensiamo anche che sia stato fondamentale il contributo dei cittadini (25000) che hanno sottoscritto l’appello per la Cuneo-Nizza, lanciato lo scorso anno da TargatoCN, da La Guida, dal Comune di Cuneo e dal Comitato stesso. Così come sono stati importanti l’azione del Tavolo tecnico provinciale, al quale hanno partecipato molte significative istanze locali (e che deve oggi essere assunto in carico dal Comune del Capoluogo) e i numerosi ordini del Giorno, approvati da decine di Consigli Comunali.
Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo, nell’assicurare il mantenimento e, se possibile, il rafforzamento del proprio impegno, intende mettere in campo nuove iniziative di vasta risonanza, affinchè gli impegni assunti con decreto e le altre misure di accompagnamento siano portate a buon fine. Ricordiamo che in Agosto mostre itineranti sono state esposte a Chiusa Pesio nell’ambito di una Festa del Commercio equo e solidale ed ancora il 30-31 Agosto (con la presenza degli amici francesi del Comité de Défense du TRAIN NICE-TENDE) alla grande festa popolare e culturale, il Roumiage di Comboscuro, dove gli organizzatori con felice intuizione hanno messo al centro dell’incontro dei cittadini di origine provenzale proprio il tema della Cuneo-Nizza. In tale ambito sono state esposte alcune opere originali del fotografo Paolo Lombardi (le scie luminose), che hanno ottenuto l’ammirazione dei molti convenuti e che potranno essere oggetto di iniziative specifiche.
Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo

Cuneo - Nizza, presidio alla Festa di COUMBOSCURO (30/31/08/2014)

Le foto di Paolo Lombardi del presidio tenutosi n collaborazione con gli amici francesi,.durante la festa di Coumboscuro.
Grande successo, parecchie firme raccolte, soprattutto da turisti francesi. Grazie agli organizzatori per lo spazio ed il risalto che ci è stato dato.

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mercoledì 27 agosto 2014

Convegno a Cavallermaggiore il 6 settembre

Interessante convegno sulla mobilità ferroviaria sabato 6 settembre a Cavallermaggiore.
Collegati al link per scaricare la locandina

Covegno mobilità Cavallermaggiore

domenica 17 agosto 2014

Volantino in distribuzione sui treni nel mese di Agosto



ANCORA UNA DICHIARAZIONE, L’ENNESINA, DEL MINISTRO LUPI A FAVORE DELLA CUNEO-NIZZA
Martedì 5 agosto il Ministro Lupi, in un incontro con l’Assessore regionale ai Trasporti Balocco, la senatrice Patrizia Manassero e la deputata Chiara Gribaudo, ha confermato l’inserimento dei 29 milioni per la manutenzione della linea nel decreto “Sblocca Italia”. La notizia era già nota visto che del decreto ne avevano parlato i giornali il giorno precedente.
Non può che farci piacere il tentativo della delegazione piemontese di stanare il Ministro su questa questione e di vigilare, come è stato dichiarato, che in sede di conversione in legge del decreto non si verifichino stravolgimenti, ma vorremmo che i nostri rappresentanti in Regione e in Parlamento non sprecassero in futuro troppi ringraziamenti  per Lupi che da più di otto mesi sta facendo promesse non mantenute. La sua dipendenza dai vertici di Trenitalia è fin troppo evidente e non ci lascia affatto tranquilli. Trenitalia, infatti, continua in modo netto a lavorare per la chiusura della linea e fa di tutto per disincentivare il suo utilizzo. Due esempi: a un torinese che vuole andare a Ventimiglia e non specifica che vuole passare per Cuneo, viene dato un biglietto che lo fa passare da Savona, sempre lo stesso torinese che vuole passare per Cuneo ed andare a Nizza non gli viene dato un biglietto per Nizza ma per Ventimiglia, arrivato in quella stazione va in biglietteria per il biglietto Ventimiglia-Nizza.
E intanto l’estate sta finendo, come diceva una canzone di molti anni fa, e nel periodo in cui questa tratta avrebbe potuto dare il maggior servizio ai cittadini sono rimaste due corse giornaliere da Cuneo e due da Ventimiglia. L’aggiunta di un treno Sabato e Domenica da luglio non ha cambiato la situazione: parte alle 6,51 da Cuneo, teoricamente consente ai torinesi di andare a Ventimiglia, ma dovendo partire verso le 5 e trenta da Torino con ritorno a Cuneo da Ventimiglia verso le 16 e trenta. Un po’ presto per chi vuole passare una giornata al mare!!
I treni giornalieri danno un piccolo servizio solo ai cuneesi, che possono andare e tornare in giornata, sono scomodissimi per i torinesi che non hanno coincidenze degne di questo nome e assolutamente inutili per liguri e francesi che vogliono passare una giornata a Cuneo. Il treno parte da Ventimiglia verso le 10 e trenta, ritorna alle 14 e tredici e consente un’ora di visita alla città. Purtroppo sono mesi che diciamo queste cose. Le facilitazioni messe in piedi congiuntamente da Regione Piemonte e  dalle Associazioni del commercio di Cuneo rischiano di non aver futuro se tutto continua così.
Non possiamo che riproporre quanto da mesi chiediamo, indispensabili per salvare la Cuneo-Nizza:
Ø  SUBITO UN TRENO IN PIU’ TUTTI I GIORNI ALLE 8 DEL MATTINO DA VENTIMIGLIA CHE FACCIA IN SENSO INVERSO LE STESSE CORSE DI QUELLO CHE PARTE DA CUNEO ALLE 7,51: AVREMMO 4 TRENI IN PARTENZA DA CUNEO E 4 DA VENTIMIGLIA. QUESTO LO SI POTREBBE FARE, IN MANCANZA DI DISPONIBILITA’ FINANZIARIE DELLA REGIONE PIEMONTE, CON IL TRASFERIMENTO DI CORSE DALLA TORINO-GENOVA, IPOTESI QUESTA AVANZATA ORMAI DA MESI E MAI SERIAMENTE PERCORSA.
Ø  STANZIAMENTO DA PARTE DEL GOVERNO ITALIANO DEI 29 MILIONI PER LA MANUTENZIONE DELLA LINEA, PROMESSO DA MESI E MAI ATTUATO.
Ø  REVISIONE DEI TRATTATI TRA FRANCIA E ITALIA: E’ IMMOTIVATA LA LENTEZZA CON CUI VANNO AVANTI LE TRATTATIVE
Ø  RIATTIVAZIONE DELLA OFFICINA PRESSO LA STAZIONE DI CUNEO
IL COMITATO FERROVIE LOCALI DI CUNEO

Linea Ferroviaria Cuneo-Ventimiglia a cura di Paolo Lombardi di Mondovì.

Un bellissimo lavoro nell’ambito della varie iniziative legate alla conservazione della Linea Ferroviaria Cuneo-Ventimiglia a cura di Paolo Lombardi di Mondovì.
 
Ecco di seguito i link:
 
 
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venerdì 1 agosto 2014

DOCUMENTO SULLA MOBILITA' CICLABILE DI CUNEO

    Ultimamente il comune di Cuneo ha provveduto con un contributo di € 60.000,00 al rifacimento della segnaletica orizzontale di parte delle piste ciclabili della città. Questi lavori, per noi non rappresentano che l'inizio di un Piano organico di ciclabilità sostenibile, avendo rilevato visivamente un aumento progressivo di utilizzatori di questi percorsi.
    Come componenti del forum della mobilità di Cuneo, dopo che nella V commissione è stata presentata la bozza sulla futura mobilità ciclabile della città e presa visione sia dell’attuale situazione (non sono molte le piste ciclabili presenti sul suolo cittadino che possono essere definite tali) che di quella futura (di cui però non possiamo che auspicare la realizzazione), ci impegniamo ad essere vigili ed attenti per  verificare il mantenimento delle promesse fatte.
    Analizzando lo stato di fatto, richiediamo i prossimi investimenti riguardo a:
- le due piste ciclabili ciliari che dovrebbero terminare in piazza Torino e che oggi si perdono lungo i marciapiedi di Corso Kennedy e Corso Giovanni XXIII°;
- la realizzazione di una ciclabile parallela a Corso Nizza (simile a quella di via Gobetti e Via Bassignano) posta tra corso Nizza e viale Angeli in prosecuzione di quella esistente lungo piazza D'Armi;
- il completamento dei collegamenti con le frazioni;
- il miglioramento dei raccordi che tagliano trasversalmente la città, che attualmente sono ancora insufficienti,
- il completamento della pista ciclabile lungo l’asse centrale nella parte alta città (quartiere di Cuneo Nuova) che genera spesso, tra i ciclisti più indisciplinati il passaggio sotto i portici.
    Un altro punto importante  che è stato discusso è un finanziamento costante all’ufficio biciclette, cui compete la mobilità cittadina. Tale cifra, consistente in un budget annuale, sarà uno dei punti su cui ci impegneremo affinché la giunta provveda in merito. Solo con un investimento protratto nel tempo la città e i suoi abitanti potranno godere di una migliore qualità di vita.
    Tornando alle piste ciclabili dobbiamo fare presente che i nuovi investimenti dovrebbere essere mirati alla diminuzione della pericolosità di alcuni percorsi (il recente lavoro all’angolo fra corso Nizza e corso Dante, che ha eliminato l’incongruenza per cui la ciclabile passava davanti al parcheggio a pettine con interferenza reciproca e rischio d’incidenti, è stato positivo). Occorre anche tenere presente che l’inquinamento aereo da veicoli si abbatte esponenzialmente, adottando soluzioni adeguate: ad esempio la ciclabile di via Gobetti/Bassignano  espone i ciclisti a un carico inquinante minore rispetto a quella di Corso Nizza.
   A questo proposito, facciamo notare, che nel traffico cittadino chi va in bicicletta, respira almeno due volte meno smog rispetto a chi sceglie l’automobile. Ancora più protetti i polmoni dei pedoni, con un’esposizione ridotta da due a cinque volte rispetto agli automobilisti. Un traguardo che, però, può essere raggiunto anche su due ruote, scegliendo i percorsi giusti. Non si tratta di una nostra opinione, ma di dati serissimi, rilevati da uno studio firmato dalla rete di sorveglianza della qualità dell’aria dell’Ile de France (Airparif sito web: http://www.airparif.asso.fr/ ). Secondo i ricercatori, infatti, a “salvare” chi rinuncia alle quattro ruote è la possibilità di spostamenti che consentono di allontanarsi, anche se temporaneamente, dagli ingorghi e dalle zone più inquinate. Una possibilità che gli automobilisti non hanno.
    Per raccogliere i dati, l’Airparif ha messo a punto una bicicletta equipaggiata con una presa d’aria all’altezza del naso del ciclista e apparecchiature per misurare l’ossido di azoto e le polveri sottili. Si è scoperto così che i ciclisti spostandosi su aree vietate alle auto - piste ciclabili, corsie preferenziali degli autobus, marciapiedi - evitano di respirare le concentrazioni più elevate di smog. Imboccando, per esempio, una pista ciclabile su un tratto del Lungosenna l’esposizione all’inquinamento del ciclista è ridotta dal 30% a 45% rispetto allo stesso ciclista che resta nel normale flusso del traffico.
   «Già si pensava - spiegano i ricercatori dell’Airparif *- che il fatto di allontanarsi dal traffico portasse benefici al ciclista. Ma non ci aspettavamo dati così evidenti». Per gli automobilisti il problema è lo smog che si accumula nell’abitacolo: si concentra più lentamente ma ristagna a lungo, e costringe guidatori e passeggeri a respirare “aria malata”.    
   Per questi motivi un futuro investimento potrebbe essere anche quello di dotare la città di piccole stazioni di rilevamento delle polveri sottili (esistevano quelle mobili dell’Arpa ma sono sparite forse per non allarmare troppo la popolazione?), che  pubblicati potrebbero essere scaricabili da smartphone e pc.
    Infine riteniamo importante richiamare tutti gli automobilisti, ciclisti e pedoni, al rispetto del codice della strada e delle regole che sembrano ormai finite nel dimenticatoio. Essere di esempio verso le future generazioni è l’unica via per sperare in una città sostenibile domani.

mercoledì 30 luglio 2014

Cuneo-Nizza: una delegazione del Comitato difesa ferrovie locali ricevuta a Palazzo Lascaris

  L’assessore Balocco, che domani incontrerà a Ventimiglia l’assessore ai Trasporti della Liguria e l’omologo della regione Paca proprio per discutere della Cuneo-Nizza, ha dichiarato di condividere gli obiettivi del Comitato
Stanziamento da parte del governo dei 29 milioni di euro necessari alla manutenzione della parte francese della linea ferroviaria Cuneo-Nizza che, in base al trattato internazionale del 1970, spetta al nostro paese; trasferimento di un numero adeguato di Intercity dalla Torino-Genova alla Torino-Cuneo-Ventimiglia; una corsa infrasettimanale che si alterni alle attuali due, non solo nel fine settimana; riattivazione del deposito di Cuneo: sono le richieste avanzate dalla delegazione del Comitato difesa ferrovie locali di Cuneo, ricevuta a Palazzo Lascaris al termine dei lavori dell’aula di martedì 29 luglio dal vicepresidente del Consiglio regionale  Nino Boeti, alla presenza dell’assessore ai Trasporti Francesco Balocco
All’incontro erano presenti i consiglieri regionali Davide Bono, Mauro Campo, Francesca Frediani e Federico Valetti (Movimento 5 Stelle); Paolo Allemano e Nadia Conticelli (PD);Carla Chiapello (Moderati), Francesco Graglia (Forza Italia), Marco Grimaldi (Sel).
L’assessore Balocco, che domani incontrerà a Ventimiglia l’assessore ai Trasporti della Liguria e l’omologo della regione Paca proprio per discutere della Cuneo-Nizza, ha dichiarato di condividere gli obiettivi del Comitato, apprezzando il modello di concertazione sul territorio e di confronto istituzionale con cui si sta affrontando la questione, modello che verrà riproposto anche in altre zone del Piemonte.
Il comitato ferrovie locali di Cuneo afferma: 
"Con il portavoce Ugo Sturlese erano presenti alcuni storici attivisti del comitato, insieme all'Assessore di Cuneo Walter Fantino e al Sindaco di Gaiola Fabrizio Biolé. La richiesta all'Assessore Balocco e ai tanti consiglieri presenti é quella di fare in fretta nelle decisioni che portino la linea ad essere manutenuta, potenziata e rilanciata.
"Favorevolmente abbiamo accolto l'inserimento di una corsa aggiuntiva al sabato, così come il progetto "Je t'aime", ma entrambe le cose sono ampiamente insufficienti per soddisfare le necessità di pendolari, studenti, turisti e delle decine di migliaia di cittadini che hanno sottoscritto la petizione a favore della linea! Molto ci aspettiamo dall'incontro tra i tre assessori delegati -Piemonte, Liguria e P.A.C.A. - delle prossime ore, molto ci attendiamo a livello nazionale dal decreto "sblocca-Italia", ma siamo realisti e vogliamo vedere fatti e provvedimenti concreti." afferma Sturlese.Critico sulla divergenza negli intenti tra rappresentanti locali e rappresentanti nazionali delle stesse forze politiche attualmente al governo, il comitato tiene a sottolineare le tante parole a vuoto e i molti atti di indirizzo ed emendativi depositati e discussi nei mesi precedenti senza esiti concreti."La Granda é la provincia che ha subito i tagli più forti nel 2012, per questo siamo determinati nel richiedere attenzione e risposte. Non é un'istanza di anticentralismo tout-court, ma la pretesa di universalità di diritti e servizi e il suggerimento di ridefinizione delle priorità, che sono le linee pendolari e locali e non la costosa, impattante e inutile alta velocità che nella nostra regione prevede una spesa di 14 miliardi nei prossimi anni, mentre ad esempio per il riassetto della Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza basterebbero una trentina di milioni."Presenti all'audizione tutti i consiglieri regionali espressi dal cuneese, unica assente Gianna Gancia." 

Tratto da targatocn.it