martedì 2 settembre 2014

Comunicato del Comitato Ferrovie Locali su "Sblocca Italia"

Comunicato del Comitato Ferrovie Locali
Il comitato Ferrovie Locali di Cuneo prende atto con soddisfazione del provvedimento, assunto dal Governo italiano all’interno del decreto “Sblocca Italia”, che include il finanziamento dei lavori di manutenzione della Linea Cuneo-Ventimiglia, nel tratto Tenda-Breil. Tuttavia ritiene che occorra rimanere molto vigilanti sull’iter della procedura, che richiede obbligatoriamente la messa in opera di iniziative volte ad assicurare la cantierabilità dell’opera entro il 30 Giugno 2015. Questo sarà un passaggio molto delicato in quanto le ferrovie francesi non hanno mai assicurato tempi rapidi nell’esecuzione dei lavori, anche in caso di avvenuto finanziamento. Occorre quindi che i governi francese e italiano, le tre Regioni interessate (Piemonte, Liguria, PACA) si attivino tempestivamente per consentire nei tempi previsti l’individuazione del soggetto che si incaricherà di portare avanti i lavori. Ribadiamo inoltre la nostra richiesta di potenziamento del servizio con la previsione di nuove corse (anche mediante lo spostamento di alcuni Intercity dalla Torino-Genova), che riportino i collegamenti sulla tratta a livelli accettabili tutti i giorni e non solo per il fine settimana. Facciamo notare che , pur in presenza di un’offerta molto ridotta e quasi scoraggiata da Trenitalia, almeno 80-100 persone hanno utilizzato il treno per ognuna delle poche corse rimaste. Altrettanto urgente, ovviamente, è la ripresa dei lavori della Commissione intergovernativa italo-francese per la revisione dei trattati del 1970.
Oggi tutte le forze parlamentari di governo, anche quelle che poco o nulla hanno fatto per difendere la Linea, fanno a gara per prendersi il merito del provvedimento governativo, che, vogliamo ricordare, era stato promesso (dichiarazione del Ministro Lupi) già nell’Autunno del 2013 e che, se assunto tempestivamente, avrebbe evitato i pesanti tagli portati alla tratta ed i conseguenti disagi sopportati dai cittadini. Ne prendiamo atto, ma deve essere chiaro a tutti  che senza la continua e incalzante azione del Comitato Ferrovie Locali, del Comité de Défense della Valle Roya, del Comitato unitario franco-italiano e delle altre Associazioni ambientaliste italiane e francesi nonchè della stampa locale e di RAI tre il destino della ferrovia sarebbe stato segnato. E pensiamo anche che sia stato fondamentale il contributo dei cittadini (25000) che hanno sottoscritto l’appello per la Cuneo-Nizza, lanciato lo scorso anno da TargatoCN, da La Guida, dal Comune di Cuneo e dal Comitato stesso. Così come sono stati importanti l’azione del Tavolo tecnico provinciale, al quale hanno partecipato molte significative istanze locali (e che deve oggi essere assunto in carico dal Comune del Capoluogo) e i numerosi ordini del Giorno, approvati da decine di Consigli Comunali.
Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo, nell’assicurare il mantenimento e, se possibile, il rafforzamento del proprio impegno, intende mettere in campo nuove iniziative di vasta risonanza, affinchè gli impegni assunti con decreto e le altre misure di accompagnamento siano portate a buon fine. Ricordiamo che in Agosto mostre itineranti sono state esposte a Chiusa Pesio nell’ambito di una Festa del Commercio equo e solidale ed ancora il 30-31 Agosto (con la presenza degli amici francesi del Comité de Défense du TRAIN NICE-TENDE) alla grande festa popolare e culturale, il Roumiage di Comboscuro, dove gli organizzatori con felice intuizione hanno messo al centro dell’incontro dei cittadini di origine provenzale proprio il tema della Cuneo-Nizza. In tale ambito sono state esposte alcune opere originali del fotografo Paolo Lombardi (le scie luminose), che hanno ottenuto l’ammirazione dei molti convenuti e che potranno essere oggetto di iniziative specifiche.
Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo

Cuneo - Nizza, presidio alla Festa di COUMBOSCURO (30/31/08/2014)

Le foto di Paolo Lombardi del presidio tenutosi n collaborazione con gli amici francesi,.durante la festa di Coumboscuro.
Grande successo, parecchie firme raccolte, soprattutto da turisti francesi. Grazie agli organizzatori per lo spazio ed il risalto che ci è stato dato.

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mercoledì 27 agosto 2014

Convegno a Cavallermaggiore il 6 settembre

Interessante convegno sulla mobilità ferroviaria sabato 6 settembre a Cavallermaggiore.
Collegati al link per scaricare la locandina

Covegno mobilità Cavallermaggiore

domenica 17 agosto 2014

Volantino in distribuzione sui treni nel mese di Agosto



ANCORA UNA DICHIARAZIONE, L’ENNESINA, DEL MINISTRO LUPI A FAVORE DELLA CUNEO-NIZZA
Martedì 5 agosto il Ministro Lupi, in un incontro con l’Assessore regionale ai Trasporti Balocco, la senatrice Patrizia Manassero e la deputata Chiara Gribaudo, ha confermato l’inserimento dei 29 milioni per la manutenzione della linea nel decreto “Sblocca Italia”. La notizia era già nota visto che del decreto ne avevano parlato i giornali il giorno precedente.
Non può che farci piacere il tentativo della delegazione piemontese di stanare il Ministro su questa questione e di vigilare, come è stato dichiarato, che in sede di conversione in legge del decreto non si verifichino stravolgimenti, ma vorremmo che i nostri rappresentanti in Regione e in Parlamento non sprecassero in futuro troppi ringraziamenti  per Lupi che da più di otto mesi sta facendo promesse non mantenute. La sua dipendenza dai vertici di Trenitalia è fin troppo evidente e non ci lascia affatto tranquilli. Trenitalia, infatti, continua in modo netto a lavorare per la chiusura della linea e fa di tutto per disincentivare il suo utilizzo. Due esempi: a un torinese che vuole andare a Ventimiglia e non specifica che vuole passare per Cuneo, viene dato un biglietto che lo fa passare da Savona, sempre lo stesso torinese che vuole passare per Cuneo ed andare a Nizza non gli viene dato un biglietto per Nizza ma per Ventimiglia, arrivato in quella stazione va in biglietteria per il biglietto Ventimiglia-Nizza.
E intanto l’estate sta finendo, come diceva una canzone di molti anni fa, e nel periodo in cui questa tratta avrebbe potuto dare il maggior servizio ai cittadini sono rimaste due corse giornaliere da Cuneo e due da Ventimiglia. L’aggiunta di un treno Sabato e Domenica da luglio non ha cambiato la situazione: parte alle 6,51 da Cuneo, teoricamente consente ai torinesi di andare a Ventimiglia, ma dovendo partire verso le 5 e trenta da Torino con ritorno a Cuneo da Ventimiglia verso le 16 e trenta. Un po’ presto per chi vuole passare una giornata al mare!!
I treni giornalieri danno un piccolo servizio solo ai cuneesi, che possono andare e tornare in giornata, sono scomodissimi per i torinesi che non hanno coincidenze degne di questo nome e assolutamente inutili per liguri e francesi che vogliono passare una giornata a Cuneo. Il treno parte da Ventimiglia verso le 10 e trenta, ritorna alle 14 e tredici e consente un’ora di visita alla città. Purtroppo sono mesi che diciamo queste cose. Le facilitazioni messe in piedi congiuntamente da Regione Piemonte e  dalle Associazioni del commercio di Cuneo rischiano di non aver futuro se tutto continua così.
Non possiamo che riproporre quanto da mesi chiediamo, indispensabili per salvare la Cuneo-Nizza:
Ø  SUBITO UN TRENO IN PIU’ TUTTI I GIORNI ALLE 8 DEL MATTINO DA VENTIMIGLIA CHE FACCIA IN SENSO INVERSO LE STESSE CORSE DI QUELLO CHE PARTE DA CUNEO ALLE 7,51: AVREMMO 4 TRENI IN PARTENZA DA CUNEO E 4 DA VENTIMIGLIA. QUESTO LO SI POTREBBE FARE, IN MANCANZA DI DISPONIBILITA’ FINANZIARIE DELLA REGIONE PIEMONTE, CON IL TRASFERIMENTO DI CORSE DALLA TORINO-GENOVA, IPOTESI QUESTA AVANZATA ORMAI DA MESI E MAI SERIAMENTE PERCORSA.
Ø  STANZIAMENTO DA PARTE DEL GOVERNO ITALIANO DEI 29 MILIONI PER LA MANUTENZIONE DELLA LINEA, PROMESSO DA MESI E MAI ATTUATO.
Ø  REVISIONE DEI TRATTATI TRA FRANCIA E ITALIA: E’ IMMOTIVATA LA LENTEZZA CON CUI VANNO AVANTI LE TRATTATIVE
Ø  RIATTIVAZIONE DELLA OFFICINA PRESSO LA STAZIONE DI CUNEO
IL COMITATO FERROVIE LOCALI DI CUNEO

Linea Ferroviaria Cuneo-Ventimiglia a cura di Paolo Lombardi di Mondovì.

Un bellissimo lavoro nell’ambito della varie iniziative legate alla conservazione della Linea Ferroviaria Cuneo-Ventimiglia a cura di Paolo Lombardi di Mondovì.
 
Ecco di seguito i link:
 
 
oppure:
 
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venerdì 1 agosto 2014

DOCUMENTO SULLA MOBILITA' CICLABILE DI CUNEO

    Ultimamente il comune di Cuneo ha provveduto con un contributo di € 60.000,00 al rifacimento della segnaletica orizzontale di parte delle piste ciclabili della città. Questi lavori, per noi non rappresentano che l'inizio di un Piano organico di ciclabilità sostenibile, avendo rilevato visivamente un aumento progressivo di utilizzatori di questi percorsi.
    Come componenti del forum della mobilità di Cuneo, dopo che nella V commissione è stata presentata la bozza sulla futura mobilità ciclabile della città e presa visione sia dell’attuale situazione (non sono molte le piste ciclabili presenti sul suolo cittadino che possono essere definite tali) che di quella futura (di cui però non possiamo che auspicare la realizzazione), ci impegniamo ad essere vigili ed attenti per  verificare il mantenimento delle promesse fatte.
    Analizzando lo stato di fatto, richiediamo i prossimi investimenti riguardo a:
- le due piste ciclabili ciliari che dovrebbero terminare in piazza Torino e che oggi si perdono lungo i marciapiedi di Corso Kennedy e Corso Giovanni XXIII°;
- la realizzazione di una ciclabile parallela a Corso Nizza (simile a quella di via Gobetti e Via Bassignano) posta tra corso Nizza e viale Angeli in prosecuzione di quella esistente lungo piazza D'Armi;
- il completamento dei collegamenti con le frazioni;
- il miglioramento dei raccordi che tagliano trasversalmente la città, che attualmente sono ancora insufficienti,
- il completamento della pista ciclabile lungo l’asse centrale nella parte alta città (quartiere di Cuneo Nuova) che genera spesso, tra i ciclisti più indisciplinati il passaggio sotto i portici.
    Un altro punto importante  che è stato discusso è un finanziamento costante all’ufficio biciclette, cui compete la mobilità cittadina. Tale cifra, consistente in un budget annuale, sarà uno dei punti su cui ci impegneremo affinché la giunta provveda in merito. Solo con un investimento protratto nel tempo la città e i suoi abitanti potranno godere di una migliore qualità di vita.
    Tornando alle piste ciclabili dobbiamo fare presente che i nuovi investimenti dovrebbere essere mirati alla diminuzione della pericolosità di alcuni percorsi (il recente lavoro all’angolo fra corso Nizza e corso Dante, che ha eliminato l’incongruenza per cui la ciclabile passava davanti al parcheggio a pettine con interferenza reciproca e rischio d’incidenti, è stato positivo). Occorre anche tenere presente che l’inquinamento aereo da veicoli si abbatte esponenzialmente, adottando soluzioni adeguate: ad esempio la ciclabile di via Gobetti/Bassignano  espone i ciclisti a un carico inquinante minore rispetto a quella di Corso Nizza.
   A questo proposito, facciamo notare, che nel traffico cittadino chi va in bicicletta, respira almeno due volte meno smog rispetto a chi sceglie l’automobile. Ancora più protetti i polmoni dei pedoni, con un’esposizione ridotta da due a cinque volte rispetto agli automobilisti. Un traguardo che, però, può essere raggiunto anche su due ruote, scegliendo i percorsi giusti. Non si tratta di una nostra opinione, ma di dati serissimi, rilevati da uno studio firmato dalla rete di sorveglianza della qualità dell’aria dell’Ile de France (Airparif sito web: http://www.airparif.asso.fr/ ). Secondo i ricercatori, infatti, a “salvare” chi rinuncia alle quattro ruote è la possibilità di spostamenti che consentono di allontanarsi, anche se temporaneamente, dagli ingorghi e dalle zone più inquinate. Una possibilità che gli automobilisti non hanno.
    Per raccogliere i dati, l’Airparif ha messo a punto una bicicletta equipaggiata con una presa d’aria all’altezza del naso del ciclista e apparecchiature per misurare l’ossido di azoto e le polveri sottili. Si è scoperto così che i ciclisti spostandosi su aree vietate alle auto - piste ciclabili, corsie preferenziali degli autobus, marciapiedi - evitano di respirare le concentrazioni più elevate di smog. Imboccando, per esempio, una pista ciclabile su un tratto del Lungosenna l’esposizione all’inquinamento del ciclista è ridotta dal 30% a 45% rispetto allo stesso ciclista che resta nel normale flusso del traffico.
   «Già si pensava - spiegano i ricercatori dell’Airparif *- che il fatto di allontanarsi dal traffico portasse benefici al ciclista. Ma non ci aspettavamo dati così evidenti». Per gli automobilisti il problema è lo smog che si accumula nell’abitacolo: si concentra più lentamente ma ristagna a lungo, e costringe guidatori e passeggeri a respirare “aria malata”.    
   Per questi motivi un futuro investimento potrebbe essere anche quello di dotare la città di piccole stazioni di rilevamento delle polveri sottili (esistevano quelle mobili dell’Arpa ma sono sparite forse per non allarmare troppo la popolazione?), che  pubblicati potrebbero essere scaricabili da smartphone e pc.
    Infine riteniamo importante richiamare tutti gli automobilisti, ciclisti e pedoni, al rispetto del codice della strada e delle regole che sembrano ormai finite nel dimenticatoio. Essere di esempio verso le future generazioni è l’unica via per sperare in una città sostenibile domani.

mercoledì 30 luglio 2014

Cuneo-Nizza: una delegazione del Comitato difesa ferrovie locali ricevuta a Palazzo Lascaris

  L’assessore Balocco, che domani incontrerà a Ventimiglia l’assessore ai Trasporti della Liguria e l’omologo della regione Paca proprio per discutere della Cuneo-Nizza, ha dichiarato di condividere gli obiettivi del Comitato
Stanziamento da parte del governo dei 29 milioni di euro necessari alla manutenzione della parte francese della linea ferroviaria Cuneo-Nizza che, in base al trattato internazionale del 1970, spetta al nostro paese; trasferimento di un numero adeguato di Intercity dalla Torino-Genova alla Torino-Cuneo-Ventimiglia; una corsa infrasettimanale che si alterni alle attuali due, non solo nel fine settimana; riattivazione del deposito di Cuneo: sono le richieste avanzate dalla delegazione del Comitato difesa ferrovie locali di Cuneo, ricevuta a Palazzo Lascaris al termine dei lavori dell’aula di martedì 29 luglio dal vicepresidente del Consiglio regionale  Nino Boeti, alla presenza dell’assessore ai Trasporti Francesco Balocco
All’incontro erano presenti i consiglieri regionali Davide Bono, Mauro Campo, Francesca Frediani e Federico Valetti (Movimento 5 Stelle); Paolo Allemano e Nadia Conticelli (PD);Carla Chiapello (Moderati), Francesco Graglia (Forza Italia), Marco Grimaldi (Sel).
L’assessore Balocco, che domani incontrerà a Ventimiglia l’assessore ai Trasporti della Liguria e l’omologo della regione Paca proprio per discutere della Cuneo-Nizza, ha dichiarato di condividere gli obiettivi del Comitato, apprezzando il modello di concertazione sul territorio e di confronto istituzionale con cui si sta affrontando la questione, modello che verrà riproposto anche in altre zone del Piemonte.
Il comitato ferrovie locali di Cuneo afferma: 
"Con il portavoce Ugo Sturlese erano presenti alcuni storici attivisti del comitato, insieme all'Assessore di Cuneo Walter Fantino e al Sindaco di Gaiola Fabrizio Biolé. La richiesta all'Assessore Balocco e ai tanti consiglieri presenti é quella di fare in fretta nelle decisioni che portino la linea ad essere manutenuta, potenziata e rilanciata.
"Favorevolmente abbiamo accolto l'inserimento di una corsa aggiuntiva al sabato, così come il progetto "Je t'aime", ma entrambe le cose sono ampiamente insufficienti per soddisfare le necessità di pendolari, studenti, turisti e delle decine di migliaia di cittadini che hanno sottoscritto la petizione a favore della linea! Molto ci aspettiamo dall'incontro tra i tre assessori delegati -Piemonte, Liguria e P.A.C.A. - delle prossime ore, molto ci attendiamo a livello nazionale dal decreto "sblocca-Italia", ma siamo realisti e vogliamo vedere fatti e provvedimenti concreti." afferma Sturlese.Critico sulla divergenza negli intenti tra rappresentanti locali e rappresentanti nazionali delle stesse forze politiche attualmente al governo, il comitato tiene a sottolineare le tante parole a vuoto e i molti atti di indirizzo ed emendativi depositati e discussi nei mesi precedenti senza esiti concreti."La Granda é la provincia che ha subito i tagli più forti nel 2012, per questo siamo determinati nel richiedere attenzione e risposte. Non é un'istanza di anticentralismo tout-court, ma la pretesa di universalità di diritti e servizi e il suggerimento di ridefinizione delle priorità, che sono le linee pendolari e locali e non la costosa, impattante e inutile alta velocità che nella nostra regione prevede una spesa di 14 miliardi nei prossimi anni, mentre ad esempio per il riassetto della Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza basterebbero una trentina di milioni."Presenti all'audizione tutti i consiglieri regionali espressi dal cuneese, unica assente Gianna Gancia." 

Tratto da targatocn.it

lunedì 28 luglio 2014

Cronologia avvenimenti linea Cuneo - Nizza



Cuneo - Nizza: una storia di follia
2013
26 marzo. Dopo la chiusura di 12 linee nel 2012, 5 solo in Provincia di Cuneo, nel Consiglio Regionale Straordinario vengono per la prima volta ventilati i tagli alla linea Cuneo - Nizza.
2 aprile. Viene lanciata la prima petizione online (Targato CN) per la tutela e il rilancio della linea, cui si uniranno poco dopo quelle cartacee raccolte dal Comitato ferrovie locali di Cuneo e dal settimanale La Guida : a dicembre si raggiungono 20.000 firme.
9 e 16 aprile. Mozioni, ordini del giorno e interrogazioni sia in Consiglio Regionale (Biolé, Rostagno e Gregorio) che alla Camera (Gribaudo) e al Senato (Albano).
29 aprile. Incontro in Regione Piemonte tra Giunta, amministratori, sindacati e comitato.
15 maggio. Convegno Movimento 5 Stelle a difesa linee locali.
15 e 27 maggio. Interrogazioni in consiglio regionale (Biolé e Ponso).
25 maggio. Manifestazione italo-francese a Breil.
26 maggio. Nel corso di una trasmissione televisiva l'Amministratore Delegato delle Ferrovie dichiara “la Cuneo - Nizza è un ramo secco”.
8 giugno. Presso la Provincia di Cuneo è creato un tavolo tecnico di lavoro, che approverà numerosi Ordini del giorno in difesa della Linea Cuneo-Nizza.
26 giugno. Interrogazione scritta alla Camera (Dadone).
6 luglio. Presentazione a Breil della campagna FAI “manda una cartolina al Ministero”.
31luglio. Il tavolo tecnico della Provincia trasmette al governo un documento, firmato anche dal Comitato e dal Forum Mobilità di Cuneo, per sollecitare l'interessamento alla salvaguardia della linea.
8 agosto. Interrogazione orale al Senato (Manassero).
27 agosto. Estrosì, Sindaco di Nizza, dichiara la linea “simbolo dell’unità europea”.
13 Settembre. Convegno a Cuneo organizzato dal Partito Democratico per la difesa della linea.
30 settembre. Convegno “La Cuneo - Nizza Unisce” presso il Cinema Monviso di Cuneo organizzato dai promotori della petizione e col patrocinio del Comune di Cuneo.
2 e 7 ottobre. Mozioni alla Camera (Taricco), al Senato (Manassero) e interrogazione in C. Reg.(Rostagno).
13 ottobre. Treno storico per i 100 anni della ferrovia a Tenda.
2 novembre. Inizia il presidio permanente  presso la stazione di Cuneo del Comitato ferrovie di Cuneo.
9 novembre. Incontro con i Parlamentari presso la stazione di Cuneo, presenti Gribaudo, Manassero (PD), Lavagno (SEL) e Romano (M5S)
15 novembre. Respinto in commissione al Senato l'emendamento (Olivero e Manassero) per assegnare i fondi alla Cuneo-Nizza.
16 novembre. Convegno a Sanremo organizzato dalle ACLI
20 novembre. Al vertice Letta-Hollande viene sottolineate l’importanza strategica della linea, lo stesso giorno il Comitato di Cuneo è a Roma in piazza per la linea.
25 e 28 novembre. Interrogazioni in consiglio regionale (Biolè) e alla Camera (Taricco).
29 novembre. Il ministro Lupi annuncia le risorse per la manutenzione della linea nella legge di Stabilità.
30 novembre. Il Comitato organizza un presidio presso la stazione di Porta Nuova a Torino.
1 dicembre. Chiude il deposito ferroviario di Cuneo.
3 dicembre. Audizione del Comitato, di Lega Ambiente e del Comune di Cuneo presso il Consiglio Regionale. La Giunta annuncia la proposta al MIT (Ministero Infrastrutture e Trasporti) di trasferire il chilometraggio dalla Torino - Genova alla Cuneo - Ventimiglia.
9, 12 e 13 dicembre. Interrogazioni in Consiglio Regionale (Cerutti) e alla Camera (Dadone), emendamento (Gribaudo e Taricco) respinto in commissione alla Camera.
14 dicembre. Manifestazione di protesta del Comitato presso la stazione di Cuneo.
14 dicembre. Nel pomeriggio convegno a Ventimiglia organizzato dal Partito Democratico.
15 dicembre. Le corse scendono da 16 a 4, manifestazione a Tenda dei comitati italiano e francese per la tutela e la salvaguardia della linea. Si forma il Comitato italo-francese per la difesa della Cuneo-Nizza.
17 dicembre. Convegno Pendolaria di Legambiente.
18, 19 e 20 dicembre. OdG respinti in Commissione al Senato (Lucidi) e alla Camera (Mattiello, Scibona).
20 dicembre. La Camera licenzia la legge di stabilità senza esplicite risorse per la linea, approvando un generico Ordine del giorno che rinvia ad un futuro provvedimento aggregato alla Legge di Stabilità.
21 dicembre. Manifestazione del Comitato davanti alla stazione di Cuneo con rallentamento del traffico automobilistico.
23 dicembre. Il Senato licenzia la legge di stabilità senza esplicite risorse per la linea.
29 dicembre: Ennesimo disagio: soppresso il treno delle 10,30 in partenza da Ventimiglia con gravi disagi per i viaggiatori per un guasto al locomotore del convoglio che procedeva in direzione mare, in una galleria all’altezza di Breil, a causa di una pietra staccatasi dalla volta del tunnel e finita sui binari.

2014
4 gennaio: Manifestazione del Comitato a Limone Piemonte in piazza del Municipio, partecipano anche gli amici francesi e si fa il punto della situazione con il Sindaco di Limone Revelli.
8 gennaio: Presidio del Comitato a Genova davanti al palazzo della Regione Liguria in occasione dell’incontro tra i presidenti delle regioni Liguria e Piemonte
25 gennaio: Convegno organizzato dal Lions Club di Ventimiglia sulla Cuneo-Nizza, presenti oltre agli enti locali liguri  anche il Sindaco di Cuneo e rappresentanti del Comitato Ferrovie locai di Cuneo.
10 febbraio: Il ministro delle infrastrutture e Traspori Lupi è in Provincia, il Comitato, il Tavolo tecnico della Provincia sulla Cuneo-Nizza e il Vice Sindaco di Cuneo riescono ad avere un brevissimo colloquio, il Ministro dichiara di avere ben presente la situazione.
23 febbraio: Il Comitato organizza una presenza al Carnevale di Nizza, si parte dalla stazione ferroviaria con striscione, trenini di gomma e musica e si arriva al mare, lo striscione viene portato in mare per ricordare appunto il “nostro treno del mare”
9 aprile 2014 ordine del giorno presentato dalla Senatrice Manassero (prima firmataria insieme ad altri) a favore della Cune-Nizza in cui si è chiesto al Governo di attivarsi per il rilancio della linea.
8 marzo: I Comitati francesi organizzano una manifestazione davanti alla stazione di Nizza con discorsi, canti e balli, presente anche il Comitato di Cuneo.
6 maggio: Il Comitato di Cuneo è presente ad un Incontro a Breil, in valle Roia, organizzato dai francesi, presenti Sindaci, Consiglieri regionali e Deputati,anche europei, francesi, si evidenzia una preoccupante situazione di stallo.
16 maggio: Con la presenza di Domenico Finiguerra, candidato alle elezioni europee per la lista L’Altra Europa con Tsipras, marcia da Robilante e Vernante per ricordare ancora una volta la situazione grave della linea
30 maggio: Ultima riunione del Tavolo tecnico della Provincia per la Cuneo-Nizza per il venir meno dell’ente, nel documento finale si ribadiscono le richieste per la linea e si invita il Comune di Cuneo a prendere la titolarità del tavolo e di proseguirne i lavori.
27 giugno:  Convegno a Cuneo organizzato dalle organizzazioni sindacali sui trasporti, si parla anche di Cuneo-Nizza e delle  ipotesi di rilancio.
28 giugno: Convegno a Cuneo organizzato dall’Unione Nazionale Comunità Enti Montane del Piemonte, si parla molto di Cuneo Nizza, il Consiglio regionale uscito dalle recenti elezioni e il nuovo assessore regionale Balocco evidenziano interesse per risolvere i problemi della linea. Il convegno comunque non lascia intravedere soluzioni definitive a breve.
12 Luglio: viene aggiunta una corsa il Sabato e la Domenica a finalità turistiche e viene lanciato un programma di incentivazione all’uso del treno (sconti sulle prestazioni dei Risptoranti) in accordo con l’Unione Commercianti
Riprendono in luglio i volantinaggi sui treni, le poche corse rimaste sono comunque molto frequentate e spesso i  treni a disposizione non bastano.
27 Luglio: gli Indignati della Cuneo-Nizza (sostenuti dal Comitato franco-italiano) realizzano una clamorosa azione mediatica sul Viadotto di Scarassoui, appendendo uno striscione di trenta metri (Salviamo i nostri treni)e appendendo un pupazzo, simbolo dell’agonia della Valle Roya).
24 luglio: il nuovo Consiglio regionale fissa l’audizione  richiesta dal Comitato Ferrovie Locali di Cuneo per le ore 14,30 di Martedì 29 Luglio.
30 Luglio: è previsto un incontro fra i tre Assessori del Piemonte, Liguria e PACA per cercare di sbloccare l’impasse.

Brillante azione mediatica degli indignati della mlinea ferroviaria Cuneo - Nizza

Gli indignati della linea ferroviaria Cuneo-Nizza hanno fatto una brillante azione mediatica per significare il danno arrecato all’economia dei territori interessati dalla drastica riduzione delle Corse, realizzata da Trenitalia e dalla Giunta Cota. Vi preghiamo di sottolineare che le nuove iniziative dell’Assessore ai Trasporti Balocco (operazione Cuneo-Nizza Je t’aime), pur andando nella giusta direzione, sono ben lontane dal raggiungere risultati sostanziali per la risoluzione dei problemi della Linea. Ci aspettiamo che gli incontri delle tre Regioni interessate con il Ministro Lupi diano luogo a soluzioni reali (finanziamento dei 29 milioni, revisione dei trattati, spostamento di un congruo numero di Corse dalla Torino-Genova, riattivazione del Deposito. In caso contrario l’azione intrapresa sarà solo un’iniziativa mediatica e al limite fuorviante.
Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo chiede la pubblicazione delle immagini e del comunicato relativo all’azione di Domenica sul viadotto Scarassoui e una informazione oggettiva e realistica. Rimane inoltre in attesa della data della richiesta audizione con il Consiglio Regionale.
A titolo di cronaca ieri il treno delle 14,15 per Nizza era completamente saturo (160 persone) già alla Stazione di Cuneo.
Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo 
Al seguente link le foto 

venerdì 4 luglio 2014

Commento del comitato francese su Passaggi a SUD-OVEST organizzato dall'Uncem


Beaucoup de réunions ces derniers temps, et globalement de possibles bonnes nouvelles...
Vous trouverez en fichiers joints :
- un compte rendu fait par René du colloque "Passaggi a sud-ouest : stato di emergenza stradale e ferroviarie", organisé par l'UNCEM (Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti montani) du Piémont qui s'est tenu à Cuneo samedi 28 juin
- un compte rendu plus détaillé du même colloque fait par Kathy au titre de l'association REN "Sud ouest", en pdf
Vous en trouverez aussi un compte rendu sur le blog de la ligne Nice-Tende par Laurence Moretti :
http://maligne-ter.com/nice-tende/du-nouveau-pour-la-ligne-vintimille-cuneo/#comments
ainsi que sur celui de Jean-Yves Petit, Conseiller régional PACA Délégué aux transports :
http://jeanyvespetit.over-blog.com/

- un compte rendu du conseil communautaire de la CARF de lundi 30 juin à Menton, fait par René, intervenu au sujet des transports dans la Roya.
- Enfin en pj la 5ème, et certainement pas la dernière, version horaire des trains sur la ligne.
- Le microminage de l'éboulement à Bon Voyage le 25 juin s'est bien passé, quasiment pas de dégats sur la voie, vous pourrez avoir des précisions sur son déroulement sur le blog de la ligne Nice-Tende indiqué ci-dessus, La date de reprise de la circulation évoquée serait le 25 août, avec certainement une limitation de vitesse à 40 km/h dans les premiers temps.

Dans les autres nouvelles, une réponse laconique du secrétariat de Ségolène Royal, annonçant que notre courrier est transféré au secrétaire d'Etat aux transports, ce M. Cuvillier ayant lui-même reçu certainement pas moins d'une dizaine de courriers au sujet de notre ligne, d'associations comme les Amis du rail, d'individus, d'interpellations de parlementaires, de pétitions...
Consultez notre page Facebook "Nizza-Cuneo unisce" (voir lien en-dessous de la signature de nos mails), où Laurence tient à jour les nouvelles fraîches concernant la ligne, et constitue un dossier vivant et captivant de témoignages très divers, jeunes personnes âgées en français en nissart en italien... tous  pour la ligne sur Youtube, Cliquez sur J'aime !
Et le blog !

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Comité Ligne de vie Nice-Tende
&
Comitato locale ferrovie di Cuneo
pour le

Comité franco-italien
pour la défense et le développement
de la ligne Nice-Cuneo-Ventimiglia/

Comitato franco-italiano per la difesa e lo sviluppo
della linea ferroviaria Cuneo-Nizza
http://nice-cuneo-ventimiglia.blogspot.fr/
https://www.facebook.com/pages/La-Cuneo-Nizza-Unisce/1385209588401669