lunedì 28 luglio 2014

Cronologia avvenimenti linea Cuneo - Nizza



Cuneo - Nizza: una storia di follia
2013
26 marzo. Dopo la chiusura di 12 linee nel 2012, 5 solo in Provincia di Cuneo, nel Consiglio Regionale Straordinario vengono per la prima volta ventilati i tagli alla linea Cuneo - Nizza.
2 aprile. Viene lanciata la prima petizione online (Targato CN) per la tutela e il rilancio della linea, cui si uniranno poco dopo quelle cartacee raccolte dal Comitato ferrovie locali di Cuneo e dal settimanale La Guida : a dicembre si raggiungono 20.000 firme.
9 e 16 aprile. Mozioni, ordini del giorno e interrogazioni sia in Consiglio Regionale (Biolé, Rostagno e Gregorio) che alla Camera (Gribaudo) e al Senato (Albano).
29 aprile. Incontro in Regione Piemonte tra Giunta, amministratori, sindacati e comitato.
15 maggio. Convegno Movimento 5 Stelle a difesa linee locali.
15 e 27 maggio. Interrogazioni in consiglio regionale (Biolé e Ponso).
25 maggio. Manifestazione italo-francese a Breil.
26 maggio. Nel corso di una trasmissione televisiva l'Amministratore Delegato delle Ferrovie dichiara “la Cuneo - Nizza è un ramo secco”.
8 giugno. Presso la Provincia di Cuneo è creato un tavolo tecnico di lavoro, che approverà numerosi Ordini del giorno in difesa della Linea Cuneo-Nizza.
26 giugno. Interrogazione scritta alla Camera (Dadone).
6 luglio. Presentazione a Breil della campagna FAI “manda una cartolina al Ministero”.
31luglio. Il tavolo tecnico della Provincia trasmette al governo un documento, firmato anche dal Comitato e dal Forum Mobilità di Cuneo, per sollecitare l'interessamento alla salvaguardia della linea.
8 agosto. Interrogazione orale al Senato (Manassero).
27 agosto. Estrosì, Sindaco di Nizza, dichiara la linea “simbolo dell’unità europea”.
13 Settembre. Convegno a Cuneo organizzato dal Partito Democratico per la difesa della linea.
30 settembre. Convegno “La Cuneo - Nizza Unisce” presso il Cinema Monviso di Cuneo organizzato dai promotori della petizione e col patrocinio del Comune di Cuneo.
2 e 7 ottobre. Mozioni alla Camera (Taricco), al Senato (Manassero) e interrogazione in C. Reg.(Rostagno).
13 ottobre. Treno storico per i 100 anni della ferrovia a Tenda.
2 novembre. Inizia il presidio permanente  presso la stazione di Cuneo del Comitato ferrovie di Cuneo.
9 novembre. Incontro con i Parlamentari presso la stazione di Cuneo, presenti Gribaudo, Manassero (PD), Lavagno (SEL) e Romano (M5S)
15 novembre. Respinto in commissione al Senato l'emendamento (Olivero e Manassero) per assegnare i fondi alla Cuneo-Nizza.
16 novembre. Convegno a Sanremo organizzato dalle ACLI
20 novembre. Al vertice Letta-Hollande viene sottolineate l’importanza strategica della linea, lo stesso giorno il Comitato di Cuneo è a Roma in piazza per la linea.
25 e 28 novembre. Interrogazioni in consiglio regionale (Biolè) e alla Camera (Taricco).
29 novembre. Il ministro Lupi annuncia le risorse per la manutenzione della linea nella legge di Stabilità.
30 novembre. Il Comitato organizza un presidio presso la stazione di Porta Nuova a Torino.
1 dicembre. Chiude il deposito ferroviario di Cuneo.
3 dicembre. Audizione del Comitato, di Lega Ambiente e del Comune di Cuneo presso il Consiglio Regionale. La Giunta annuncia la proposta al MIT (Ministero Infrastrutture e Trasporti) di trasferire il chilometraggio dalla Torino - Genova alla Cuneo - Ventimiglia.
9, 12 e 13 dicembre. Interrogazioni in Consiglio Regionale (Cerutti) e alla Camera (Dadone), emendamento (Gribaudo e Taricco) respinto in commissione alla Camera.
14 dicembre. Manifestazione di protesta del Comitato presso la stazione di Cuneo.
14 dicembre. Nel pomeriggio convegno a Ventimiglia organizzato dal Partito Democratico.
15 dicembre. Le corse scendono da 16 a 4, manifestazione a Tenda dei comitati italiano e francese per la tutela e la salvaguardia della linea. Si forma il Comitato italo-francese per la difesa della Cuneo-Nizza.
17 dicembre. Convegno Pendolaria di Legambiente.
18, 19 e 20 dicembre. OdG respinti in Commissione al Senato (Lucidi) e alla Camera (Mattiello, Scibona).
20 dicembre. La Camera licenzia la legge di stabilità senza esplicite risorse per la linea, approvando un generico Ordine del giorno che rinvia ad un futuro provvedimento aggregato alla Legge di Stabilità.
21 dicembre. Manifestazione del Comitato davanti alla stazione di Cuneo con rallentamento del traffico automobilistico.
23 dicembre. Il Senato licenzia la legge di stabilità senza esplicite risorse per la linea.
29 dicembre: Ennesimo disagio: soppresso il treno delle 10,30 in partenza da Ventimiglia con gravi disagi per i viaggiatori per un guasto al locomotore del convoglio che procedeva in direzione mare, in una galleria all’altezza di Breil, a causa di una pietra staccatasi dalla volta del tunnel e finita sui binari.

2014
4 gennaio: Manifestazione del Comitato a Limone Piemonte in piazza del Municipio, partecipano anche gli amici francesi e si fa il punto della situazione con il Sindaco di Limone Revelli.
8 gennaio: Presidio del Comitato a Genova davanti al palazzo della Regione Liguria in occasione dell’incontro tra i presidenti delle regioni Liguria e Piemonte
25 gennaio: Convegno organizzato dal Lions Club di Ventimiglia sulla Cuneo-Nizza, presenti oltre agli enti locali liguri  anche il Sindaco di Cuneo e rappresentanti del Comitato Ferrovie locai di Cuneo.
10 febbraio: Il ministro delle infrastrutture e Traspori Lupi è in Provincia, il Comitato, il Tavolo tecnico della Provincia sulla Cuneo-Nizza e il Vice Sindaco di Cuneo riescono ad avere un brevissimo colloquio, il Ministro dichiara di avere ben presente la situazione.
23 febbraio: Il Comitato organizza una presenza al Carnevale di Nizza, si parte dalla stazione ferroviaria con striscione, trenini di gomma e musica e si arriva al mare, lo striscione viene portato in mare per ricordare appunto il “nostro treno del mare”
9 aprile 2014 ordine del giorno presentato dalla Senatrice Manassero (prima firmataria insieme ad altri) a favore della Cune-Nizza in cui si è chiesto al Governo di attivarsi per il rilancio della linea.
8 marzo: I Comitati francesi organizzano una manifestazione davanti alla stazione di Nizza con discorsi, canti e balli, presente anche il Comitato di Cuneo.
6 maggio: Il Comitato di Cuneo è presente ad un Incontro a Breil, in valle Roia, organizzato dai francesi, presenti Sindaci, Consiglieri regionali e Deputati,anche europei, francesi, si evidenzia una preoccupante situazione di stallo.
16 maggio: Con la presenza di Domenico Finiguerra, candidato alle elezioni europee per la lista L’Altra Europa con Tsipras, marcia da Robilante e Vernante per ricordare ancora una volta la situazione grave della linea
30 maggio: Ultima riunione del Tavolo tecnico della Provincia per la Cuneo-Nizza per il venir meno dell’ente, nel documento finale si ribadiscono le richieste per la linea e si invita il Comune di Cuneo a prendere la titolarità del tavolo e di proseguirne i lavori.
27 giugno:  Convegno a Cuneo organizzato dalle organizzazioni sindacali sui trasporti, si parla anche di Cuneo-Nizza e delle  ipotesi di rilancio.
28 giugno: Convegno a Cuneo organizzato dall’Unione Nazionale Comunità Enti Montane del Piemonte, si parla molto di Cuneo Nizza, il Consiglio regionale uscito dalle recenti elezioni e il nuovo assessore regionale Balocco evidenziano interesse per risolvere i problemi della linea. Il convegno comunque non lascia intravedere soluzioni definitive a breve.
12 Luglio: viene aggiunta una corsa il Sabato e la Domenica a finalità turistiche e viene lanciato un programma di incentivazione all’uso del treno (sconti sulle prestazioni dei Risptoranti) in accordo con l’Unione Commercianti
Riprendono in luglio i volantinaggi sui treni, le poche corse rimaste sono comunque molto frequentate e spesso i  treni a disposizione non bastano.
27 Luglio: gli Indignati della Cuneo-Nizza (sostenuti dal Comitato franco-italiano) realizzano una clamorosa azione mediatica sul Viadotto di Scarassoui, appendendo uno striscione di trenta metri (Salviamo i nostri treni)e appendendo un pupazzo, simbolo dell’agonia della Valle Roya).
24 luglio: il nuovo Consiglio regionale fissa l’audizione  richiesta dal Comitato Ferrovie Locali di Cuneo per le ore 14,30 di Martedì 29 Luglio.
30 Luglio: è previsto un incontro fra i tre Assessori del Piemonte, Liguria e PACA per cercare di sbloccare l’impasse.

Brillante azione mediatica degli indignati della mlinea ferroviaria Cuneo - Nizza

Gli indignati della linea ferroviaria Cuneo-Nizza hanno fatto una brillante azione mediatica per significare il danno arrecato all’economia dei territori interessati dalla drastica riduzione delle Corse, realizzata da Trenitalia e dalla Giunta Cota. Vi preghiamo di sottolineare che le nuove iniziative dell’Assessore ai Trasporti Balocco (operazione Cuneo-Nizza Je t’aime), pur andando nella giusta direzione, sono ben lontane dal raggiungere risultati sostanziali per la risoluzione dei problemi della Linea. Ci aspettiamo che gli incontri delle tre Regioni interessate con il Ministro Lupi diano luogo a soluzioni reali (finanziamento dei 29 milioni, revisione dei trattati, spostamento di un congruo numero di Corse dalla Torino-Genova, riattivazione del Deposito. In caso contrario l’azione intrapresa sarà solo un’iniziativa mediatica e al limite fuorviante.
Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo chiede la pubblicazione delle immagini e del comunicato relativo all’azione di Domenica sul viadotto Scarassoui e una informazione oggettiva e realistica. Rimane inoltre in attesa della data della richiesta audizione con il Consiglio Regionale.
A titolo di cronaca ieri il treno delle 14,15 per Nizza era completamente saturo (160 persone) già alla Stazione di Cuneo.
Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo 
Al seguente link le foto 

venerdì 4 luglio 2014

Commento del comitato francese su Passaggi a SUD-OVEST organizzato dall'Uncem


Beaucoup de réunions ces derniers temps, et globalement de possibles bonnes nouvelles...
Vous trouverez en fichiers joints :
- un compte rendu fait par René du colloque "Passaggi a sud-ouest : stato di emergenza stradale e ferroviarie", organisé par l'UNCEM (Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti montani) du Piémont qui s'est tenu à Cuneo samedi 28 juin
- un compte rendu plus détaillé du même colloque fait par Kathy au titre de l'association REN "Sud ouest", en pdf
Vous en trouverez aussi un compte rendu sur le blog de la ligne Nice-Tende par Laurence Moretti :
http://maligne-ter.com/nice-tende/du-nouveau-pour-la-ligne-vintimille-cuneo/#comments
ainsi que sur celui de Jean-Yves Petit, Conseiller régional PACA Délégué aux transports :
http://jeanyvespetit.over-blog.com/

- un compte rendu du conseil communautaire de la CARF de lundi 30 juin à Menton, fait par René, intervenu au sujet des transports dans la Roya.
- Enfin en pj la 5ème, et certainement pas la dernière, version horaire des trains sur la ligne.
- Le microminage de l'éboulement à Bon Voyage le 25 juin s'est bien passé, quasiment pas de dégats sur la voie, vous pourrez avoir des précisions sur son déroulement sur le blog de la ligne Nice-Tende indiqué ci-dessus, La date de reprise de la circulation évoquée serait le 25 août, avec certainement une limitation de vitesse à 40 km/h dans les premiers temps.

Dans les autres nouvelles, une réponse laconique du secrétariat de Ségolène Royal, annonçant que notre courrier est transféré au secrétaire d'Etat aux transports, ce M. Cuvillier ayant lui-même reçu certainement pas moins d'une dizaine de courriers au sujet de notre ligne, d'associations comme les Amis du rail, d'individus, d'interpellations de parlementaires, de pétitions...
Consultez notre page Facebook "Nizza-Cuneo unisce" (voir lien en-dessous de la signature de nos mails), où Laurence tient à jour les nouvelles fraîches concernant la ligne, et constitue un dossier vivant et captivant de témoignages très divers, jeunes personnes âgées en français en nissart en italien... tous  pour la ligne sur Youtube, Cliquez sur J'aime !
Et le blog !

--
Comité Ligne de vie Nice-Tende
&
Comitato locale ferrovie di Cuneo
pour le

Comité franco-italien
pour la défense et le développement
de la ligne Nice-Cuneo-Ventimiglia/

Comitato franco-italiano per la difesa e lo sviluppo
della linea ferroviaria Cuneo-Nizza
http://nice-cuneo-ventimiglia.blogspot.fr/
https://www.facebook.com/pages/La-Cuneo-Nizza-Unisce/1385209588401669

giovedì 26 giugno 2014

Comunicato srtampa parcheggi centro storico



il Forum Cuneese della Mobilità è venuto a conoscenza dai vari comunicati stampa, con sorpresa e rammarico, di come l’Associazione Confcommercio di Cuneo,  nella persona del suo Presidente, sig. Chiapella, si dispieghi in ordine di battaglia - vivacemente ed imperiosamente - nella questione riguardante i posteggi in Cuneo Storica e dintorni.
Con "sorpresa", perché ciò avviene nonostante l'eccellente lavoro di raccolta ed analisi dei dati, fatto dal Comitato di Quartiere Cuneo Storica (che ha concretamente e da tempo preso in considerazione la questione dei posteggi e della vita in "Cuneo Vecchia") a dimostrazione di come i residenti gradiscano l'assenza di traffico in zona.
Con “rammarico”, perché, nonostante il Forum  sia attivo ormai da più di un anno e mezzo ed abbia diffuso sui media la propria attività, invitando ripetutamente e pubblicamente  TUTTE le Associazioni, TUTTI i cittadini a partecipare, Confcommercio non ha sentito l'esigenza di confrontarsi democraticamente in questa sede. Invece, via media, ha "voluto dettare la linea" all’Amministrazione Comunale con pervicace attenzione a quelle che sarebbero le sue specifiche esigenze, senza tenere in conto che proprio i cittadini sono "i clienti" indispensabili al suo commercio.
Ovviamente ognuno è libero di fare le proprie analisi, anche senza confronto ma non accettiamo che punti ad imporle alla comunità tutta.
Nel merito delle osservazioni riportate, il Forum Cuneese della Mobilità sottolinea innanzitutto come in altre realtà locali la questione è "felicemente" risolta e da tempo: si consulti ad esempio il sito del Comune di Bolzano, oppure si vada a fare anche una semplice gita fuori porta nei centri storici di Saluzzo od Alba.
Per la chiarezza dovuta, soprattutto ai Cuneesi che  ci leggeranno, il Forum, reputa una vera e propria "chance" per la cittadinanza tutta, compresi i commercianti, la chiusura  di Via Roma al traffico e, di seguito,  anche degli altri siti interessati dai lavori del PISU, permettendo ciò una prova  sperimentale di ciò che il buon senso comune ed il PUMS suggeriscono per il futuro della città. Ovviamente senza disconoscere gli innegabili disagi di un cantiere di lavoro, disagi da contenere e cercare di risolvere con intelligenza.
Qualche piccolo esempio: potrebbe essere avviata una ZTL ampliata sino ad almeno Piazza Europa; potrebbe essere posto l'obbligo - almeno nei giorni di mercato - per i non residenti (esclusi i titolari di attività commerciali), di parcheggio "fuori"  città storica per lo meno nei già esistenti parcheggi di Piazza della Costituzione, del Movicentro, di Discesa Bellavista, del Mercato delle Uve, della Stazione  Gesso, delle Piscine, con la messa in funzione  di navette che portino in Centro Città. Azione propedeutica per un futuro utilizzo di aree sempre più esterne, es. Palazzetto dello Sport o parcheggi fuori altipiano, sempre collegati al centro con frequenti e veloci navette.
Sono ovviamente ipotesi per ora sperimentali, su cui il Forum può e vuole confrontarsi pubblicamente anche con i commercianti, il suo Presidente e con la cittadinanza tutta.


Grazie Direttore per la pubblicazione.

sabato 21 giugno 2014

RISULTATI QUESTIONARIO CENTRO STORICO 18/10/2014

Il 18/06/2014 in sala Vinay, il Comitato per il futuro del centro storico ha reso noti i risultati del questionario legato alla mobilità ed alla vita del quartiere stesso. Tali dati speriamo vengano tenuti in grande considerazione, da chi governa la città, infatti le scelte future avranno risvolti che interessano tutta la cittdinanza e non solo gli abitanti del centro storico.
Al seguente link troverete i dati relativi al questionario:

Risultati questionario Centro Storico

BOZZA DEL VERBALE INCONTRO DEL 17/06/02014



FORUM MOBILITÀ CUNEO
Ferrovie Locali
Salviamo il Paesaggio
ISDE Medici Per l’Ambiente
Costituente dei Beni Comuni
Lega Ambiente
Cittadini
Pro Natura
WSF Collective
Movimento 5 Stelle
Sinistra Ecologia Libertà
Rifondazione Comunista
Progetto Partecipato Piemonte


Bozza verbale
17/06/2014
Alla seduta risultano presenti: Claudio Bongiovanni, Ugo Sturlese, Elsa Gregorio,  Gigi Garelli(consigliere comunale gruppo autonomo),  Luigi Danzi, Mario Conti, Nello Fierro (consigliere comunale Costituente Beni Comuni), Oreste Delfino, Matteo Cavallera, Michele Soddu.
Sono presenti inoltre Andrea Odello (Pres. Quartiere Cuneo Nuova), Luca Tible (Quartiere Basse di S. Anna).
 Temi della serata Mobilità ciclabile della città e iniziative future a riguardo.
  
Bongiovanni introduce e ringrazia i presenti esprime solidarietà al consigliere Nello Fierro causa un episodio verificatosi in consiglio su di una risposta piuttosto saccente ricevuta dal sindaco in seguito all’interpellanza presentata con argomento il parcheggio auto istituito su piazza Galimberti.
Richiama le varie componenti del Forum quali Legambiente, Pro Natura, Movimento 5 Stelle, Rifondazione comunista e Progetto Partecipato Piemonte a dare segnalazioni circa la loro partecipazione o meno all’attività del Forum Mobilità.
Procede alla presentazione di quanto esposto nel mese di maggio dalla V^ commissione consiliare riguardo al documento del PUMS sulla mobilità ciclabile.
Tale documento contiene più iniziative, alcune se realizzate, sarebbero accolte in modo positivo, come:
- l’istituzione di un budget annuale da € 100.000,00 a € 150.000,00 da mettere a disposizione all’ufficio bicilette nato nel 2003, ma, sempre stato preso poco in considerazione;
- l’incremento della rete ciclabile da Km 15,2 (per modo di dire visto che non tutti questi km si possono ritenere pista ciclabile) a Km 28,2;
- i nuovi collegamenti tra l’altipiano e le frazioni con le proposte di due scenari diversi uno più turistico e uno più diretto parallelo alle strade esistenti;
- la revisione del servizio bike sharing ad oggi poco sfruttato, mancano incentivazioni all’uso e la dislocazione delle 9 stazioni pare poco fruibile.
Si tratta quindi di un documento che stabilisce criteri e possibili scelte, ma nulla di garantito e preordinato verso una scelta sicura e certa di mobilità alternativa all’uso dell’auto.
Osservazioni emerse
Conti fa notare tante iniziative ma poco pratiche ad esempio il Cycle Hub sotto il movicentro, una spesa attualmente inutile, infatti quei locali potrebbero essere utilizzati immediatamente per un grande parcheggio biciclette sicuro e a portata di tutti gli utilizzatori dei mezzi ferroviari e su gomma in arrivo e in partenza dalla stazione.
Delfino richiama l’attenzione di tutti i componenti del Forum a segnalare punti critici e a produrre suggerimenti come riportato nella mailing-list da Conti;
Cavallera sostiene che dal comune continua ad emergere la non volontà nel disincentivare l’uso dell’automobile, infatti gli stessi dipendenti di partecipate del comune come ad esempio quelli dell’ACDA, sono dislocati in zona non servita da mezzi pubblici e non hanno incentivazioni all’uso di mezzi alternativi all’auto. Fa notare inoltre che adesso si usa piazza Galimberti per le auto, ma un posto biciclette su tale piazza non è mai stato preso in considerazione. Conclude sostenendo che l’amministrazione preferisce fare scelte facili e non scelte impopolari ma dirette a migliorare la mobilità ciclabile.
Odello fa notare la continua presenza di biciclette sotto i portici nella zone di corso Nizza alta dovuta proprio alla mancanza di una pista ciclabile in quella zona.
Sturlese propone di analizzare il documento redatto alla nascita del forum e vedere quanto è stato preso in considerazione effettivamente e non solo verbalmente.

Nasce quindi l’esigenza di uscire con un documento da presentare alla cittadinanza con proposte e criticità dovute alla mancanza di un progetto preciso ed immediato da parte del comune.

PERTANTO TUTTI I COMPONENTI E GRUPPI SONO INVITATI A FORMULARE PROPOSTE E IDEE CHE VERRANNO RACCOLTE E TRADOTTE IN TALE DOCUMENTO DA RENDERE PUBBLICO.

Si chiude la riunione alle ore 23:20.

domenica 15 giugno 2014

Il forum Mobilità si riunisce il 17/06/2014 ore 21:00 presso i Tomasini

Il Forum Mobilità Cuneo, dopo il periodo elettorale che ha visto alcuni suoi gruppi impegnati intensamente, riprende l'attivitàsi martedì 17/06/2014 alle ore 21 presso i locali dei Tomasini
Verrà analizzato il piano ciclabile della città e a seguire verranno afffrontate le modalità per attuare la fase delle "BUONE PRATICHE", cioè provare a suggerire nuove idee per linee generali e di indirizzo, con proposte di "pronto intervento", ove possibile a costo zero o quasi, da consegnare prima alla cittadinanza e poi al Comune attraverso la comunicazione e i consiglieri comunali.
Il tutto senza dimenticare il coinvolgimento della popolazione, che è caldamente invitata a partecipare.

sabato 14 giugno 2014

18/06/2014 ore 21:00 comune di Cuneo questionario centro storico

I risultati del questionario posto dal comitato centro storico della città di Cuneo verranno resi noti mercoledì 18/06/2014 alle ore 21:00 in Comune targatocn ne pubblica la notizia al seguente link:

targatocn.it questionario condotto tra i residenti del centro storico

Ultimo aggiornamento l'incontro si svolgerà in ala Vinay

venerdì 13 giugno 2014

Azione mediatica degli indignati della ferrovia Nice-Breil-Tende-Cuneo-Ventimiglia-Nice Domenica 15/06/2014 ore 17 viadotto Scarassoul

Azione mediatica Domenica 15 Giugno verso le 17 al viadotto di Scarassoui al passaggio di Paganin, in valle del Roya (tra San Dalmazzo di Tenda e Fontan), per attirare l’attenzione sul sabotaggio che subisce la nostra linea ferroviaria Nizza - Cuneo-Ventimiglia, in pericolo di chiusura.


Comunicato
Preambolo:
Da parecchi anni, osserviamo la lenta degradazione della linea internazionale Nice-Breil-Tende-Cuneo-Ventimiglia.
Sebbene sia stata inaugurata in 1928 con un collegamento su Berna ed sia stata elettrificata nel 1934, il 14 dicembre 2013, la Regione Piemonte, gestore della linea italiana, riduceva il numero delle corse da 16 a 4. Il 15, RFF limitava la velocità sul percorso comune ai due paesi a 40 km/h. A questo punto, il15 giugno 2014, nessun movimento, la situazione è  completamente bloccata, e le popolazioni disperate.
Accusiamo i governi francesi ed italiani, tramite la società SNCF, RFF, Trenitalia e RFI, di mettere in pericolo la vita altrui,
più precisamente, la vita delle popolazioni delle Alpi-Marittime (valle Roya, Bévéra, Paillons, Riviera francese, Monaco, metropoli di Nizza), del Piemonte (Cuneo), e della Liguria, (Riviera dei Fiori e Ventimiglia), sabotando e condannando a morte la linea ferroviaria Nice-Breil-Tende-Cuneo-Ventimiglia.
Li accusiamo di mettere in pericolo la vita altrui avvelenando lentamente l'aria che respiriamo, con l'abbandono programmato del ferroviario al profitto del solo stradale.
Li accusiamo di abbandonare le popolazioni delle nostre valli sud-alpine, Paillons, Bévéra, Roya, Vermenagna, che collegano queste regioni, ad una morte socioeconomica per asfissia.
Li accusiamo di mentire, di ingannare, adottando un doppio discorso che esalta una "transizione ecologica" mai concretizzata , in particolare :
- un finanziamento fantasma di 29 milioni per i lavori di rifacimento della linea promessi pubblicamente dal governo italiano,
- una risoluzione presa ufficialmente dai i due governi di cambiare la convenzione obsoleta che gestisce la linea, ecc.
Li accusiamo anche di diniego di democrazia :
quante firme sulla petizione per la salvaguardia di questa linea, quasi 23000 nel Piemonte, 8000 poi 2000 in Francia, quante manifestazioni e azioni di protesta, quante lettere di associazioni di utenti, di interpellanze di parlamentari registrate dai ministri e segretario di stato ai trasporti, restati senza risposta per via di governi sordi ed autisti?!
Non è possibile di assistere a questa morte programmata, non aspetteremo due anni affinché i primi lavori di sicurezza siano cominciati, come lo pretende M. Rapoport, direttore di RFF (intervista data a Nice-Matin il 11/4).
La morte dei territori in cui viviamo e la conseguenza del silenzio e dell'immobilismo ai quali ci condanna una serie di decisioni politiche che non si assumono.
Noi, cittadine e cittadini, esigiamo :
- un accordo tra i due Stati per la manutenzione immediata del tratto Breil-Tenda,
- il mantenimento della sua squadra di  manutenzione,
- la fine della limitazione di velocità a 40 km/h,
- un programma preciso di sviluppo per l'insieme di questa linea che permetta di ridurre il traffico stradale.

Gli indignati della ferrovia Nice-Breil-Tende-Cuneo-Ventimiglia-Nice.

martedì 10 giugno 2014

Il 28/06/2014 a CUNEO convegno di UNCEM sulla Mobilità

PASSAGGI A SUD-OVEST. CONVEGNO A CUNEO

Sabato 28 giugno a Cuneo (sala Fondazione CRC, ore 9,30-16,30), convegno ''Passaggi a Sud-Ovest'' promosso da Uncem con le Unioni montane del Cuneese. Il punto sui valichi alpini, sugli attraversamenti frontalieri, sui rapporti turistici, economici, culturali, politici tra Italia e Francia, nel quadro della nascente Macroregione Alpina.
Per ulteriori informazioni collegarsi al seguente link:

domenica 8 giugno 2014

Appunti di Ugo Sturlese (Comito ferrovie Locali) a seguito del Tavolo svoltosi in Provincia



Ferrovia Cuneo-Nizza: la congiura del silenzio.

Da alcuni mesi un colpevole silenzio è calato sul destino della Linea Ferrviaria Cuneo-Nizza, opera peraltro fondamentale per l’economia e per la storia del cuneese. In particolare durante la recente campagna elettorale per le elezioni europee le forze politiche di governo, ma anche di centro-destra, hanno taciuto, sicuramente imbarazzate davanti allo stallo totale cui sembra essere andata incontro la vicenda della Ferrovia che collega il Piemonte alla Costa Azzurra e alla Riviera di Ponente, fornendo nel contempo un servizio essenziale per le popolazioni della Valle Vermenagna, della Valle Roya, della Valle Bevera. Solo il Comitato Ferrovie Locali, la Lista L’Altra Europa e il M5S hanno mantenuta desta l’attenzione con manifesti informativi e una marcia di protesta da Robilante a Vernante che si è tenuta Venertdì 16 Maggio. La manifestazione ha inteso esprimere la protesta di molti cittadini del cuneese contro l’equivoco comportamento delle forze di governo, della Regione Piemonte e soprattutto del Ministro Lupi, che ha disatteso le promesse fatte più volte pubblicamente circa il finanziamento di 29 milioni per la manutenzione del tratto Tenda.Breil (in carico all’Italia) e circa la revisione sollecita del trattato internazionale fra l’Italia e la Francia.
Le ultime notizie ufficiali risalgono all’inizio di Maggio, quando, in occasione di un incontro, promosso dal Sindaco di Breil alla presenza, fra gli altri, del Vicepresidente PACA Petit e del Consigliere regionale della Liguria Sergio Scibilia, sono state comunicati particolari del tutto sconfortanti: solo dal 2015 ci sarà lo spostamento di una sola coppia di treni dalla Torino-Genova alla Cuneo-Nizza (hanno impiegato oltre due mesi per calcolare i costi equivalenti sulle due tratte), mentre sullo stanziamento dei 29 milioni di Euro per la manutenzione della Linea fra Tenda e Breil pochi giorni prima il Ministro Lupi, intervenendo ad una riunione in Liguria, era stato ancora una volta molto evasivo , ponendo paradossalmente quasi in alternativa il raddoppio del Tunnel di Tenda (appena iniziato) ai lavori di manutenzione sulla linea ferroviaria, che il Comitato Ferrovie Locali ha sempre proposto come priorità assoluta rispetto all’opera stradale..
Infine Venerdì 30 Maggio si è tenuta l’ottava e ultima riunione in Provincia del Tavolo tecnico per la Cuneo-Nizza, istituito grazie al fattivo interessamento del Consigliere Giordano con il sostegno della Presidente Gancia. Ora il Tavolo termina la propria attività in seguito all’abolizione delle funzioni istituzionali della Provincia: nell’ultima riunione si è deciso all’unanimità di trasferirne le competenze al Comune di Cuneo, che ha dato la propria disponibilità nella persona dell’Assessore Fantino. Erano presenti tre nuovi Consiglieri Regionali (Balocco, Campo e Chiapello) che hanno espresso la chiara volontà di farsi carico delle problematiche della linea. La speranza (o forse l’illusione) è che la presenza di ben sette consiglieri Regionali (su un totale di 50) eletti in Provincia di Cuneo possa servire a sbloccare nell’immediato il trasferimento di un numero adeguato di corse Intercity dalla Torino-Genova alla Cuneo-Ventimiglia e che la regione Piemonte con la nuova Giunta  di centro-sinistra possa diventare un interlocutore più convinto per il Governo al fine di ottenere il finanziamento dei lavori di manutenzione e la revisione sollecita del trattato Italia-Francia. Inoltre la Regione dovrebbe procedere sollecitamente alla sostituzione dei vecchi locomotori con l’acquisto  dei nuovi “Minuetto”, più capaci  e più funzionali alle esigenze degli utenti.  In ogni caso le componenti del Tavolo hanno preso l’impegno di chiedere un’audizione urgente alla nuova Amministrazione Regionale in occasione della prima riunione di Consiglio (fine Giugno-inizio Luglio), accompagnandola con una forte presenza di cittadini.
Come Comitato Ferrovie Locali riteniamo scandaloso che un problema di questa rilevanza non abbia trovato soluzione  nell’arco di un anno e invitiamo i cittadini di Cuneo e dell’intera Provincia a tenere alto il livello di attenzione e la propria disponibilità a concrete azioni di mobilitazione.