venerdì 7 marzo 2014

Comunicato stampa Comitato Ferrovie locali su linea Cuneo - Nizza



I meandri elicoidali romani in cui si perde la Cuneo-Nizza.

Più facile costruire la galleria elicoidale di Vernante (nel 1889, la prima in Italia) o ripristinare il viadotto ferroviario "Saorge" (nella guerra '40-'45 fu distrutto 3 volte!) che far tornare i treni sulla Cuneo-Nizza nel 2014.
Vediamo a che punto siamo.
A parole la politica è tutta a favore della ferrovia. Ma poi non succede nulla.
All'inizio di Febbraio il Sen. Esposito (della maggioranza) ha annunciato che entro fine mese sarebbe stato disponibile lo stanziamento dei 29 milioni per la manutenzione della linea. Febbraio è finito ma lo stanziamento non c'è.
La Sen. Manassero (sempre maggioranza) ha fatto un ordine del giorno in cui si proponeva di recuperare le risorse dal decreto del FARE: è stato accolto come "raccomandazione".
La prossima settimana è prevista una riunione tra il Ministro Lupi e Cota per definire un accordo Stato-Regione sulla Cuneo-Ventimiglia.
Inoltre è in cantiere (proposta on. Dadone e Costa, ora viceministro) una ulteriore riunione tra Lupi, i parlamentari cuneesi e il tavolo tecnico.
Chiediamo ai nostri parlamentari di essere tutti presenti e uniti per ottenere un risultato effettivo.
Noi siamo pronti a sederci a tutti i tavoli necessari, ma siamo stufi di promesse ancora più facili ora che si apre la campagna elettorale.
La proverbiale pazienza dei cuneesi ha raggiunto il limite.
La politica deve dare risposte concrete e non essere succube di chi, come l'amministratore delle ferrovie Moretti, rema contro la Cuneo-Nizza.
Moretti è un burocrate che non ha capito il valore del patrimonio ferroviario che gli è stato affidato e lo ha mandato in malora.
Ha pensato solo all'alta velocità, peraltro pagata cara e salata dallo Stato. Auspichiamo venga rimosso dal suo incarico.
Sul territorio continua la mobilitazione dei cittadini: Sabato 8 Marzo saremo ancora una volta a Nizza dove con i Comitati nizzardi si manifesterà per il rapido ripristino della tratta Breil-Nizza interrotta per una frana da alcuni giorni.

martedì 4 marzo 2014

Convocazione tavolo tecnico su linea Cuneo - Nizza

La Presidente della Provincia Gianna GANCIA ha convocato il Tavolo tecnico riguardante la Salvaguardia della linea ferroviaria Cuneo - Nizza per il giorno 14/03/2014 alle ore 11:30 presso la Sala Giolitti della Provincia di Cuneo.

sabato 22 febbraio 2014

La Stampa 22/04/2014 sulla Cuneo - Nizza

Articolo pubblicato su La Stampa del 22/04/2014 riguardo al problema della Cuneo - Nizza visibile al seguente link:

La Stampa 22/04/2014

martedì 18 febbraio 2014

Forum Mobilità Cuneo si riunisce il 20/02/2014

Il Forum mobilità si riunirà in data 20/02/2014 alle ore 21:00 presso i Tomasini (ingresso via Bersezio,2) nella serata verranno analizzati in modo organico i primi dati del PUMS che sono stati resi noti in commissione consiliare. Tutti i cittadini, comitati e le associazioni sono invitati a partecipare.

domenica 16 febbraio 2014

Risposta al Comitato Ferrovie Locali della Senatrice Patrizia Manassero sulla linea Cuneo - Nizza

Buongiorno,

Mentre si sta dipanando la crisi di governo aperta in queste ore, vi aggiorno di quanto fatto in questi giorni sul tema della difesa della Ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza.

- il canale aperto con il sottosegretario Girlanda, sebbene sentito ancora ieri mattina per sollecitare la firma autorizzativa allo spostamento delle corse dalla tratta per  Genova alla nostra linea, subisce la sospensione in attesa del nuovo governo.

- in seguito all'annuncio fatto dal collega Esposito dell'impegno del ministro Lupi a stanziare gli attesi 29 milioni, ho verificato con Esposito lo strumento amministrativo scelto, si tratterebbe di fondi stanziati con il decreto del fare. Questo provvedimento prevedeva il ritorno delle somme non utilizzare entro il termine fissato per un diverso utilizzo. La nuova destinazione di questi fondi sarà visionata nella commissione trasporti e congiuntamente seguiremo la presenza del finanziamento. 

- nei prossimi giorni dovremmo (anche qui la crisi in corso potrebbe generare ritardi) affrontare in aula la discussione del decreto "salva Roma 2". L'art. 4 del dispositivo regola alcune infrastrutture anche ferroviarie, ho verificato la possibilità di inserire qui un emendamento ma non è stato possibile, ho quindi proposto un ordine del giorno, che è pur sempre solo un documento di impegno ma potrà essere un passaggio utile per successive azioni, spero solo più per sollecitare il lavoro alla convenzione, ecco il testo


- i colleghi Pd della commissione trasporti del senato stanno facendo un lavoro preparatorio e approfondito sul Trasporto ferroviario con una serie di seminari, il primo era dedicato al quadro generale e all'analisi dello stato dell'arte. Martedì è prevista la seconda sessione che avrà come oggetto il trasporto regionale e locale e parteciperà ai lavori l'ing. Moretti. Sto partecipando a questa iniziativa perchè indubbiamente interessante e vedrò anche in quell'occasione di portare l'attenzione sulla nostra linea.

Vi saluto cordialmente,

Patrizia Manassero

sabato 15 febbraio 2014

Comunicato stampa Forum in seguito a dati PUMS

Comunicato stampa del Forum Mobilita in seguito a pubblicazione dati del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile visibile al seguente link:

Comunicato stampa del 15/02/2014

venerdì 14 febbraio 2014

Comunicato stampa del Comitato Ferrovie Locali a seguito incontro con il Ministro Lupi


IL MINISTRO LUPI ASCOLTA (DI FRETTA) LE RICHIESTE SULLA CUNEO-NIZZA

C'era anche una delegazione del Comitato Ferrovie Locali, insieme al
Vice-Sindaco di Cuneo Luca Serale e al consigliere provinciale Piermario
Giordano e Andrea Levico, che rappresentavano il Tavolo Tecnico sulla
Cuneo-Nizza, ad attendere il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, a
Saluzzo, lunedì scorso.
Grazie all'interessamento della Deputata Fabiana Dadone, avevano
ottenuto risposta positiva alla richiesta di incontro, formalizzata dopo
la riunione dello stesso tavolo dell'11 gennaio.
In realtà, è stato possibile parlare al Ministro alla fine della serata,
intorno al tavolo dei relatori, senza un vero e proprio incontro formale.
In quel pochi minuti Lupi ha detto di essere ben a conoscenza della
situazione, e della mobilitazione in atto sul nostro territorio (che ha
portato alla raccolta di 21mila firme). Ha ribadito che è volontà del
Governo rispettare l'impegno assunto da Letta e Hollande al termine del
vertice Italo-Francese del 20 novembre scorso, ma ha voluto sottolineare
che le necessità a cui far fronte sono tante.
Ha ricordato che sono stati presentati due emendamenti alla legge di
stabilità per lo stanziamento di 29 milioni di euro, necessari alla
manutenzione straordinaria, entrambi respinti perché ritenuti
inammissibili...
Di fronte alla richiesta di spiegazione in merito alla risposta fornita
all'interrogazione parlamentare dell'onorevole Dadone del dicembre
scorso - “nell'attuale contesto di limitata disponibilità di risorse
pubbliche è necessaria la concentrazione degli investimenti su linee
dove si hanno più elevate richieste di mobilità”- il Ministro ha ammesso
che “visitando i territori si riesce meglio a capirne i bisogni”.
Lupi sembra essere “caduto dal pero” quando gli sono state riferite le
dichiarazioni, comparse sulla stampa locale, di Viorel Vigna, assistente
dell'assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Barbara Bonino, che
attribuiva alla mancata firma da parte del Ministero dei Trasporti
l'impossibilità di spostare sulla Cuneo-Ventimiglia una serie di corse
della Torino-Genova, come concordato tra le regioni Piemonte e Liguria.
Si è fatto consegnare l'articolo in questione riservandosi di dare una
risposta.
Successivamente Stefano Esposito, vicepresidente della Commissione
Lavori Pubblici ha assicurato sul suo profilo facebook che i 29 milioni
“saranno ricavati dal fondo revoche del Decreto del Fare. È l’impegno
che il Ministro mi ha comunicato”.
Il Comitato chiede ai Parlamentari cuneesi di vigilare perché questa ed
altre questioni trovino sufficiente attenzione, al fine di pervenire al
ripristino di un adeguato funzionamento della Cuneo-Nizza, risultato che
tutti dicono di volere perseguire, ma che, inspiegabilmente, continua ad
essere disatteso.

Comitato Ferrovie Locali di Cuneo


sabato 8 febbraio 2014

Sindaci scrivono alla Regione contro i tagli al TPL

I sindaci del cuneese scrivono alla regioni contro i tagli del Trasporto Pubblico Locale, di seguito link di collegamento all'articolo pubblicato su Targatocn:

http://www.targatocn.it/2014/02/08/leggi-notizia/argomenti/politica/articolo/alba-gli-amministratori-della-provincia-granda-scrivono-alla-regione-piemonte-per-il-trasporto-pubb.html

Macro dati PUMS - V^ commissione consiliare in data 06/02/2014

Collegandoti al seguente indirizzo potrai vedere i dati elaborati da SITI Società della Compagnia San Paolo e del Politecnico di Torino relativi al Piano Urbanistico di Mobilità Sostenibile presentati nella V Commissione consiliare on data 06/02/2014:

SLIDE dati SITI relativi al PUMS

lunedì 3 febbraio 2014

Comitato Ferrovie Locali di Cuneo LETTERA APERTA ai PARLAMENTARI DELLA PROVINCIA DI CUNEO

A cura di Luigi DANZI

Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo ha inviato la seguente LETTERA APERTA ai PARLAMENTARI DELLA PROVINCIA DI CUNEO

Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo vuole condividere con Voi ancora una volta la grande preoccupazione per la situazione in cui versa la linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia. Già il fatto di definirla, come abbiamo fatto ora, Cuneo-Ventimiglia è il segno del suo degrado, quando infatti nel 1979 era stata di nuovo resa operativa la tratta Cuneo-Ventimiglia era chiaro a tutti che il valore di questa linea stava nel fatto che univa  in modo lineare due paesi, l'Italia e la Francia, e due città, Torino e Nizza. Purtroppo questa grande opportunità non si è trasformata in un progetto coraggioso e ora siamo al punto di partenza, lottiamo per mantenere in vita la tratta Cuneo-Ventimiglia, primo e indispensabile tassello del progetto originale.
Le sciagurate parole dell'Amministratore Delegato Moretti sulla Cuneo-Ventimiglia-Nizza avevano suscitato reazioni a tutti i livelli tali da portare i  Primi Ministri Letta e Hollande  alle ben note dichiarazioni  del 20 novembre, allora sembrava che la partita fosse definitivamente chiusa: la linea doveva essere mantenuta e potenziata. Purtropp o da allora nulla è stato lineare, stiamo ancora aspettando che i primi finanziamenti siano formalizzati con un collegato alla legge di stabilità, la Regione Piemonte ha ridotto le corse in modo drastico togliendo un servizio a migliaia di cittadini, l'ovvio utilizzo della linea per far fronte all'interruzione sulla Savona Ventimiglia è escluso dalla Regione Piemonte senza che il Ministero competente dica una parola e l'ipotesi di spostare coppie di treni dalla Torino-Savona sulla Cuneo-Ventimiglia non fa passi avanti. Quest'ultima situazione ci pare molto grave anche alla luce di quanto leggiamo in proposito in un articolo a firma di Luigi Urro sul settimanale La Guida del 1 febbraio. Il giornalista, notoriamente esperto nel settore, riporta testualmente alcune dichiarazioni di Viorel Vigna dell'assessorato ai trasporti del Piemonte che non possono che meravigliare: "Abbiamo, si, il parere positivo dell'Amministratore Delegato delle Ferrovie e quello del Sottosegretario, ma non abbiamo ottenuto la firma necessaria che obblighi Trenitalia a spostare la produzione da una linea all'altra".  In sostanza la proposta di spostare gli attuali chilometri percorsi dagli intercity Torino-Genova sulla linea del Tenda fino a Taggia non ha trovato le firme del Ministero dei Trasporti. O queste affermazioni sono false o è davvero singolare che il Ministero dei Trasporti non dia l'autorizzazione.
Noi crediamo che la vostra posizione istituzionale consenta una verifica su queste stranezze che stanno intorno alla Cuneo-Ventimiglia-Nizza. I cittadini devono essere informati e sanno bene che non bastano 21mila firme per risolvere la questione.
Ma bisogna fare presto, le attuali quattro corse porteranno solo alla chiusura della linea, basta chiederlo ai torinesi che impiegano 8 ore per andare a Sanremo o ai liguri che devono pernottare a Cuneo per fare una visita all'ospedale.
Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo

sabato 1 febbraio 2014

Salvaguardia della linea ferroviaria Cuneo - Nizza - iniziativa per il carnevale di Nizza

Appelli del Comitato Ferrovie Locali a tutti i sottoscrittori delle firme per la salvaguardia della linea ferroviaria Cuneo - Ventimiglia - Nizza per andare i massa al carnevale di Nizza domenica 23/02/2014.
L'articolo de La Stampa del 01/02/2014 di seguito visibile pubblicizza l'evento:

LA STAMPA del 01/02/2014

venerdì 31 gennaio 2014

sabato 25 gennaio 2014

Partecipazione alla V commissione consiliare

L'intervento in rappresentanza del Forum Mobilità mi è stato concesso alla fine della seduta (20:25 circa) su mia richiesta poichè la parola, per dimenticanza, non mi era stata concessa.
Non ho fatto altro che sostenere i concetti riportati nel comunicato stampa (non preso minimamente in considerazione da Lastampa, mentre La guida lo ha pubblicato, ci sarà poi, articolo martedì su Cuneo7), ribadendo anche l'opportunità di ripercorrere quanto si sta facendo per la Cuneo - Nizza, coinvolgendo i parlamentari (latitanti) e soprattutto cercando soluzioni e proposte utili, che vadano al di la dell'inevitabile ultima spiaggia del ricorso al TAR.
Le stesse cose più o meno le ho confermate in un intervista a Radio stereo 5 andata in onda stamattina nel notiziario.
Tra l'altro il conduttore della radio Dutto, essendo molto in sintonia con i nostri concetti, si è reso disponibile a dare voce a noi dell Forum Mobilità ogni volta che lo riteniamo opportuno.

giovedì 23 gennaio 2014

Verbale seduta Forum 16/01/2014



Verbale
16/01/2014

Alla seduta risultano presenti: Claudio Bongiovanni, Ugo Sturlese, Elsa Gregorio,  Gigi Garelli(consigliere comunale gruppo autonomo),  Luigi Danzi, Alessio Giaccone, Mario Conti, Stefano Stuppia, Mario Cravero, Nello Fierro (consigliere comunale Costituente Beni Comuni) .
Sono presenti inoltre Odello Andrea (Pres. Quartiere Cuneo Nuova), Valter Rossi e Luca Tible (Quartiere Basse di S. Anna, Fiocco Pietro (Comitato di Bombonina) Gianluca Dutto (RSU Cgil Granda Bus) Franca Micca ( Quartiere Centro Storico).
 Temi della serata taglio al Trasporto Pubblico Locale operato dal Comune di Cuneo con la Delibera in data 27/12/2013; discussione su soluzione progetto Foro Boario  e Project financing relativo al parcheggio interrato; parcheggi della città.  
Bongiovanni introduce, ringrazia i presenti e ricorda a coloro che partecipano al Forum per la prima volta come è nato il Forum:  attraverso l’iniziativa dei comitati Salviamo il Paesaggio e Ferrovie locali a cui si sono aggiunti strada facendo altre associazioni, comitati, cittadini cuneesi e gruppi politici. Il Forum nasce il 05/06/2013 con la sottoscrizione di un documento riportante idee, proposte  e concetti utili all’ambiente e alla salute dei cittadini cuneesi. Scopo del forum è basare la propria attività sulla partecipazione coinvolgendo il più possibile la cittadinanza, tramite i comitati di quartiere e frazione e interloquire con loro, mettere a disposizione competenze e tempo libero per proporre e aiutare la realizzazione di progetti e idee volte alla salvaguardia dell’ambiente, dello sviluppo sostenibile e del recupero di luoghi e strutture. Spiace constatare la mancanza di membri degli altri comitati di quartiere e frazione nella speranza che capiscano gli scopi del Forum che non sono indirizzati a scavalcare i loro compiti, ma che vogliono essere nella sola direzione di collaborazione e partecipazione.
Introduce il primo argomento sui tagli al TPL operati dal comune di Cuneo elencando quanto deliberato sull’argomento e cioè:
 mesi di gennaio e febbraio 2014 servizio come nel 2013; da marzo 2014 al 7 giugno 2014 e dal 10 settembre 2014 al 31 dicembre 2014 riduzione delle corse del 47%; sospensione totale del servizio dal 08 giugno al 09 settembre 2014; garanzia per le linee non soppresse di corse nelle fasce orarie dalle ore 7:00 alle 9:00, dalle 12:00 alle 14:30 e dalle 17:30 alle 19:30; per i comuni di Peveragno (San Lorenzo), Borgo S. Dalmazzo (Beguda); Tarantasca, Margarita, Morozzo, Castelletto Stura, Centallo (Roata Chiusani), Bernezzo, Cervasca (paese e San Defendente), sospensione di tutti i servizi a partire dal 1 marzo 2014, in quanto serviti già dal servizio extraurbano gestito dalla Provincia di Cuneo.
Ricorda poi come sia Oreste Delfino (stasera non presente per un indisposizione), che ha introdotto l’argomento all’inizio del mese e che altri componenti del Forum per impegni ravvicinati con la salvaguardia della linea ferroviaria Cuneo – Nizza non hanno potuto affrontare immediatamente il tema.
Passa poi, alla lettura di quanto riportato da Oreste nelle sue mail: 1) nessun coinvolgimento delle categorie sindacali  tenuto conto che sono a rischio 30 posti di lavoro, delle associazioni ambientali dei comuni limitrofi, se non dopo la decisione presa;  2) a fronte di un taglio del 42% effettuato dalla Regione sui finanziamenti, perché viene eseguito un taglio del 47%? 3) Potrebbe essere opportuno valutare l’immediata abolizione del servizio free-bus e dirottarlo sulle navette verso i parcheggi 4) Viceversa può essere condivisibile il fatto di tagliare le corse al di fuori delle ore di punta; 5) Sembra alquanto deprecabile prendere una decisione così importante in un periodo festivo per farla passare inosservata, infatti la notizia sui media sta venendo fuori solo adesso; 6) condivisibile il ricorso al TAR, ma non ci si può sempre rifugiare in azioni legali come ancora di salvezza 7) Invece di sopprimere le linee 13 e 17 che lasciano completamente sguarnita la zona verso Tetti Pesio e mantenere la linea 2/ (Trucchi), sarebbe estremamente facile istituire a costi invariati una circolare Bombonina - T. Pesio- T. Garetto (Auchan)-BSG-P.za Torino.
Nasce quindi l’esigenza di uscire con un comunicato stampa a riguardo.
Garelli spiega quanto ha appreso dall’assessore Dalmasso e cioè che questa delibera è stata fatta in questi termini (parte estiva senza nemmeno un bus) per mettere alle strette la Regione che con i tagli effettuati ha messo a sua volta in difficoltà il comune. Vengono date buone speranze al ricorso al TAR, proprio per questo motivo il taglio partirà da marzo, infatti una cosa simile è accaduta al comune di Biella dove il  ricorso è stato accolto; inoltre Sergio Dalmasso,  si è dichiarato disponibile a venire a parlare del problema.
Danzi fa notare come tutto questo sia dovuto alla mancanza di € 1.500.000,00 cifra di poco conto rispetto al bilancio e rileva la mancanza di capacità di gestione dell’amministrazione.
 Garelli, spiega a tal proposito, di come le azioni vengano prese in modo autonomo dalla giunta e dai dirigenti senza passaggi in consiglio con sperpero di denaro in più direzioni, Odello in qualità di sindaco di Roccagliè conferma.
Il tutto poi, si svolge nell’incertezza della caduta o meno della Regione e qui Mario Conti spiega tecnicamente il ricorso al TAR cosa comporta.
Dutto RSU Cgil Granda Bus, molto preoccupato per il destino dei colleghi a partire da marzo.
Fierro, che ha invitato alla serata anche il rappresentante dei lavoratori della Grandabus, ha avuto anche un colloquio con l’assessore Dalmasso e ricorda che il comune sta ritornando sui propri passi rispetto alle intenzioni sulla mobilità sostenibile, soprattutto in considerazione del fatto che fino ad oggi si è schierato a favore della Cuneo – Nizza e della mobilità sostenibile.  Ricorda che alle ore 18 del 25/01/2013 è stata convocata la V commissione con invito associazioni e sindaci dei comuni conurbati sul tema TPL.
Odello quartiere Cuneo Nuova, suggerisce di coordinare servizio treno bus quindi sui percorsi ove presente le linea ferroviaria abolire il trasporto su gomma. Il comune poi, potrebbe reperire fondi con progetti di emergenza sociale chiedendo finanziamenti alla Fondazione Crc.
Cravero dice di fare appello a tutti i comuni limitrofi per prendere posizione contro i tagli effettuati da Regione, Provincia e Comune.
Si passa a discutere del Foro Boario, piccola presentazione del progetto della piazza e di quello associato del parcheggio in project financing, da parte di Bongiovanni.
Foro Boario: Ennesima rivisitazione del progetto Foro Boario l’ultima era stata presentata il 30/07/2013, il 2/12/2013 nuova versione che a prima vista pare aver accolto le osservazioni riportate da tutti:
Una zona lastricata dedicata alla piazza che occupa più della metà dell’area, la parte lungo la caserma ( via Pascal) percorribile da navette o da mezzi in caso di necessità, una zona a forma di orecchio dedicata al verde con abbassamento delle “colline” ad una quota di m 1,40-1,50 rispetto al piano strada percorsa da un sentiero alberato, un altro sentiero alberato che attraversa ortogonalmente l’area dalla città verso l’esterno, una serie di parcheggi disposti lungo il lato seminario e lungo via Caraglio, due rotatorie (non contemplate nei costi) su Corso Kennedy ai vertici della zona.
Si rilevano rispetto al precedente:
-          Aumento di parcheggi 130 in più;
-          Specie arboree ed essenze secondo quanto verrà indicato dalla commissione del verde;
-          Piazza lastricata con area spettacoli flessibile con zona palco rialzata di 50 cm rispetto al piani della piazza e con possibilità di trasformazione in campo da basket;
-          Campo di bocce dedicato alla petanca;
-          Percorso ginnico lungo il sentiero alberato del parco;
-          Area gioco bimbi con una fontana nella zona a parco;
-          Padiglione a forma ellittica alla fine del parco in zona sopraelevata;
-          Servizi igienici;
-          Pergolati e tettoie di fronte alla caserma;
-          Tavoli e panchine in zona verde e lungo i percorsi;
-          Illuminazione a led lungo i percorsi;
Parcheggio multipiano in project financing (totalmente a carico privato) sotto via Caraglio: presentato anche un progetto di parcheggio sotterraneo multipiano (2 piani interrati con 378 stalli compresi 96 box) finanziato privatamente costo € 3.360.000 + I.V.A. e spese tecniche. Tale lavoro sarà realizzato sotto via Caraglio di fronte al palazzo Coldiretti, verrà costruito contemporaneamente alla piazza-parco. Il parcheggio conterrà posti auto pubblici a pagamento e box privati con entrata/uscita da discesa Bellavista per tutti e entrata/uscita tipo Piazza Boves con semaforo solo per i box privati di fronte a negozio prodotti farmaceutici.
Rossi e Tible  del quartiere Basse di S. Anna, hanno spiegato l’esigenza di avere disciplinato il parcheggio selvaggio che persiste nella zona lungo le discese verso il ponte Vassallo e verso il ponte Vecchio soprattutto nei giorni di mercato, per questi motivi auspicano la realizzazione dei lavori di sistemazione del Foro Boario e sono preoccupati per i tempi di realizzazione che paiono allungarsi sempre di più. Fanno presente inoltre di come più volte al comune sia stata richiesta anche la sistemazione della discesa verso il ponte Vassallo, con dissuasori di velocità e aiuole ma ciò non ha avuto ascolto, anche per la poca solidarietà nell’iniziativa da parte di tutti gli abitanti della zona.
Micca centro storico ha evidenziato la necessità di impedire il parcheggio nelle vie laterali del centro storico, magari riservando ai residenti parcheggi limitrofi o in zone più accessibili alla zona.
E’ stata poi ribadita, dai componenti del Forum in generale, la necessità di trasformare in zona blu tutti i parcheggi del centro città a prezzi popolari di uguale costo (escluso corso Nizza e via Roma se non pedonalizzata). Verrà poi anche qui redatto un comunicato riguardo all’aumento di parcheggi nella zona, considerando ambedue i progetti, rispetto a quanto proposto sia con il primo progetto del Foro Boario che a quanto esistente, il tutto non compatibile con la mobilità sostenibile e con i propositi di allontanamento dal centro storico delle automobili.

Si chiude la riunione alle ore 23:45.

lunedì 20 gennaio 2014

Comunicato stampa sui tagli al trasporto pubblico locale



COMUNICATO STAMPA

                Oggetto Tagli operati al Trasporto Pubblico Locale

Con delibera datata 27/12/20014 il comune ha dato esecuzione formale ai drastici tagli che a cascata sono derivati dalla micidiale riduzione dei trasferimenti nazionali e regionali alle risorse per il trasporto pubblico locale della conurbazione che comprende il capoluogo e altri 14 centri: solo per i mesi di gennaio e febbraio 2014 il servizio rimarrà inalterato come nel 2013; da marzo 2014 al 7 giugno 2014 e dal 10 settembre 2014 al 31 dicembre 2014 riduzione delle corse del 47%; sospensione totale del servizio dal 08 giugno al 09 settembre 2014; sola garanzia per le linee non soppresse di corse nelle fasce orarie dalle ore 7:00 alle 9:00, dalle 12:00 alle 14:30 e dalle 17:30 alle 19:30; per i comuni di Peveragno (San Lorenzo), Borgo S. Dalmazzo (Beguda), Tarantasca, Margarita, Morozzo, Castelletto Stura, Centallo (Roata Chiusani), Bernezzo, Cervasca (paese e San Defendente), sospensione di tutti i servizi a partire dal 1 marzo 2014.

Pare utile ricordare che le molte responsabilità dell'oggettiva demolizione del Trasporto Pubblico Locale si sovrappongono e si intrecciano:

situazione nazionale dal 2011 a oggi, governo di centrodestra e Monti: rispettivamente tagli per 4 miliardi di euro, 4,5 miliardi di euro, ora governo Letta tagli ai trasporti in molti dei provvedimenti licenziati, spesso sotto ricatto degli innaturali alleati;

situazione regionale - Il Piemonte è probabilmente l'unica Regione in Italia ad essere in regime di "piano di rientro" in due materie che impegnano la maggior parte delle risorse di bilancio: la sanità e il trasporto pubblico. Per il secondo, a fronte dei 600 milioni necessari per una servizio regionale minimo, i trasferimenti statali sono per gli anni 2013-14-15 dell'ordine dei 480 milioni annuali.

Tutto ciò si ripercuote ovviamente sul livello locale, come sulla conurbazione di Cuneo, la cui amministrazione gestisce la gara d'appalto per il trasporto su gomma di 14 comuni dell'hinterland: la Giunta Regionale a ottobre 2013 prevede la prossima cancellazione della gestione conurbata e il passaggio esclusivo a gestioni provinciali o sovraprovinciali e, parallelamente, applica un taglio pesantissimo ai trasferimenti per il trasporto su gomma, ignorando l'efficienza dei singoli territori e la possibilità della definizione di "costi standard", parametro che ha invece utilizzato molto in ambito sanitario.

Premesso tutto ciò, IL FORUM MOBILITÀ CUNEO ritiene codesta situazione non più sostenibile, sfidando ciascun livello istituzionale ad assumersi le proprie responsabilità. In particolare l'operazione compiuta dall'Amministrazione comunale denota scarsa capacità di pianificazione e di gestione amministrativa ed è decisamente grave se, a quanto pare, non vi sia stato alcun coinvolgimento delle amministrazioni dei comuni conurbati, delle categorie produttive e sindacali, delle associazioni ambientali, dei cittadini. La convocazione in V commissione avverrà solo il giorno 23/01/2013, praticamente a partita quasi conclusa dopo la decisione presa in sordina durante le vacanze natalizie. Riteniamo inconcepibile il fatto che il Comune non abbia cercato il dialogo e il coinvolgimento di tutte queste componenti, nel prendere una decisione così drastica sul piano sociale, con il forte rischio di lasciare senza lavoro almeno 30 persone del Consorzio Grandabus.  

Una decisione inspiegabile e sfacciatamente incoerente anche sotto il profilo strategico per la mobilità cittadina, che va palesemente controcorrente rispetto a quanto proclamato fino ad oggi per incentivare l’uso dei mezzi pubblici. Non si è pensato a nessun progetto e a nessuna richiesta di finanziamento in questa direzione, quando, già da tempo era nota la situazione del dissesto in cui giaceva la Regione con la peggiore gestione politica della sua esistenza; infine, non riusciamo a concepire come si è potuti arrivare a questo punto, pensando unicamente di rivolgersi al TAR  per ottenere il finanziamento del servizio e al Prefetto per la salvaguardia dei posti di lavoro: il tutto entro il mese di marzo.           

Ci appelliamo, ai sindaci dei Comuni limitrofi, alle associazioni produttive e sindacali, ai media e alla popolazione della città, perché dopo aver cominciato a perdere: il trasporto ferroviario per colpa della mancata definizione delle priorità da parte dei Governi nazionali e della Regione; il sabato a scuola per colpa della Provincia, ora ci apprestiamo a perdere anche il trasporto urbano su gomma con il concorso anche del Comune di Cuneo.

Riteniamo che sia perlomeno incomprensibile il fatto che gli Enti Locali abbiano abdicato ad ogni tentativo di concordare insieme le politiche sugli argomenti di competenza condivisa a prescindere dai colori di appartenenza politica nell’ottica del bene comune.

                Investire sull’istruzione, sull’ambiente e sul sociale non può essere prerogativa di questi enti solo nelle campagne elettorali e non quando si stratta di mettere in pratica i buoni propositi.

E' completamente assurdo destinare 43.333,34 € per il mantenimento del freebus nei primi due mesi e non dirottarli sul servizio di navetta gratuita dal parcheggio Bellavista  che costa circa 10.000 € al mese e che con piccole modifiche di percorso potrebbe garantire parzialmente una linea free sull'asse centrale. In questo modo si obbligano i pochi usufruitori del parcheggio a portare le loro auto in centro! Siccome questa quota viene prelevata dai ricavi dei parcheggi blu, è evidente come sarebbe importante trasformare in blu tutti i parcheggi del centro.

                I pochi dati positivi, che dobbiamo rilevare sono: che si sia deciso, nonostante la situazione, di mantenere inalterate le agevolazioni tariffarie alle fasce deboli, compreso il trasporto alunni nel comune di Cuneo e che per lo meno vengano mantenute le corse per alcune fasce orarie…, ma non tutto l’anno!   

mercoledì 15 gennaio 2014

Forum Mobilità in data 16/01/2014

il Forum Mobilità viene convocato per il giorno
16/01/2014 ore 21:00 ai Tomasini,
Il taglio deliberato dal Comune di Cuneo alla conurbazione del Trasposto Pubblico Locale dal 1° marzo 2014 al 7 giugno 2014 e dal 10 settembre 2014 al 31/12/2014 con una riduzioine delle corse del 47% e la sospensione totale del servizio dall'8 giugno al 9 settembre 2014, sarà oggetto di discussione oltre ai temi Foro Boario e parcheggi.