lunedì 3 febbraio 2014

Comitato Ferrovie Locali di Cuneo LETTERA APERTA ai PARLAMENTARI DELLA PROVINCIA DI CUNEO

A cura di Luigi DANZI

Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo ha inviato la seguente LETTERA APERTA ai PARLAMENTARI DELLA PROVINCIA DI CUNEO

Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo vuole condividere con Voi ancora una volta la grande preoccupazione per la situazione in cui versa la linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia. Già il fatto di definirla, come abbiamo fatto ora, Cuneo-Ventimiglia è il segno del suo degrado, quando infatti nel 1979 era stata di nuovo resa operativa la tratta Cuneo-Ventimiglia era chiaro a tutti che il valore di questa linea stava nel fatto che univa  in modo lineare due paesi, l'Italia e la Francia, e due città, Torino e Nizza. Purtroppo questa grande opportunità non si è trasformata in un progetto coraggioso e ora siamo al punto di partenza, lottiamo per mantenere in vita la tratta Cuneo-Ventimiglia, primo e indispensabile tassello del progetto originale.
Le sciagurate parole dell'Amministratore Delegato Moretti sulla Cuneo-Ventimiglia-Nizza avevano suscitato reazioni a tutti i livelli tali da portare i  Primi Ministri Letta e Hollande  alle ben note dichiarazioni  del 20 novembre, allora sembrava che la partita fosse definitivamente chiusa: la linea doveva essere mantenuta e potenziata. Purtropp o da allora nulla è stato lineare, stiamo ancora aspettando che i primi finanziamenti siano formalizzati con un collegato alla legge di stabilità, la Regione Piemonte ha ridotto le corse in modo drastico togliendo un servizio a migliaia di cittadini, l'ovvio utilizzo della linea per far fronte all'interruzione sulla Savona Ventimiglia è escluso dalla Regione Piemonte senza che il Ministero competente dica una parola e l'ipotesi di spostare coppie di treni dalla Torino-Savona sulla Cuneo-Ventimiglia non fa passi avanti. Quest'ultima situazione ci pare molto grave anche alla luce di quanto leggiamo in proposito in un articolo a firma di Luigi Urro sul settimanale La Guida del 1 febbraio. Il giornalista, notoriamente esperto nel settore, riporta testualmente alcune dichiarazioni di Viorel Vigna dell'assessorato ai trasporti del Piemonte che non possono che meravigliare: "Abbiamo, si, il parere positivo dell'Amministratore Delegato delle Ferrovie e quello del Sottosegretario, ma non abbiamo ottenuto la firma necessaria che obblighi Trenitalia a spostare la produzione da una linea all'altra".  In sostanza la proposta di spostare gli attuali chilometri percorsi dagli intercity Torino-Genova sulla linea del Tenda fino a Taggia non ha trovato le firme del Ministero dei Trasporti. O queste affermazioni sono false o è davvero singolare che il Ministero dei Trasporti non dia l'autorizzazione.
Noi crediamo che la vostra posizione istituzionale consenta una verifica su queste stranezze che stanno intorno alla Cuneo-Ventimiglia-Nizza. I cittadini devono essere informati e sanno bene che non bastano 21mila firme per risolvere la questione.
Ma bisogna fare presto, le attuali quattro corse porteranno solo alla chiusura della linea, basta chiederlo ai torinesi che impiegano 8 ore per andare a Sanremo o ai liguri che devono pernottare a Cuneo per fare una visita all'ospedale.
Il Comitato Ferrovie Locali di Cuneo

sabato 1 febbraio 2014

Salvaguardia della linea ferroviaria Cuneo - Nizza - iniziativa per il carnevale di Nizza

Appelli del Comitato Ferrovie Locali a tutti i sottoscrittori delle firme per la salvaguardia della linea ferroviaria Cuneo - Ventimiglia - Nizza per andare i massa al carnevale di Nizza domenica 23/02/2014.
L'articolo de La Stampa del 01/02/2014 di seguito visibile pubblicizza l'evento:

LA STAMPA del 01/02/2014

venerdì 31 gennaio 2014

sabato 25 gennaio 2014

Partecipazione alla V commissione consiliare

L'intervento in rappresentanza del Forum Mobilità mi è stato concesso alla fine della seduta (20:25 circa) su mia richiesta poichè la parola, per dimenticanza, non mi era stata concessa.
Non ho fatto altro che sostenere i concetti riportati nel comunicato stampa (non preso minimamente in considerazione da Lastampa, mentre La guida lo ha pubblicato, ci sarà poi, articolo martedì su Cuneo7), ribadendo anche l'opportunità di ripercorrere quanto si sta facendo per la Cuneo - Nizza, coinvolgendo i parlamentari (latitanti) e soprattutto cercando soluzioni e proposte utili, che vadano al di la dell'inevitabile ultima spiaggia del ricorso al TAR.
Le stesse cose più o meno le ho confermate in un intervista a Radio stereo 5 andata in onda stamattina nel notiziario.
Tra l'altro il conduttore della radio Dutto, essendo molto in sintonia con i nostri concetti, si è reso disponibile a dare voce a noi dell Forum Mobilità ogni volta che lo riteniamo opportuno.

giovedì 23 gennaio 2014

Verbale seduta Forum 16/01/2014



Verbale
16/01/2014

Alla seduta risultano presenti: Claudio Bongiovanni, Ugo Sturlese, Elsa Gregorio,  Gigi Garelli(consigliere comunale gruppo autonomo),  Luigi Danzi, Alessio Giaccone, Mario Conti, Stefano Stuppia, Mario Cravero, Nello Fierro (consigliere comunale Costituente Beni Comuni) .
Sono presenti inoltre Odello Andrea (Pres. Quartiere Cuneo Nuova), Valter Rossi e Luca Tible (Quartiere Basse di S. Anna, Fiocco Pietro (Comitato di Bombonina) Gianluca Dutto (RSU Cgil Granda Bus) Franca Micca ( Quartiere Centro Storico).
 Temi della serata taglio al Trasporto Pubblico Locale operato dal Comune di Cuneo con la Delibera in data 27/12/2013; discussione su soluzione progetto Foro Boario  e Project financing relativo al parcheggio interrato; parcheggi della città.  
Bongiovanni introduce, ringrazia i presenti e ricorda a coloro che partecipano al Forum per la prima volta come è nato il Forum:  attraverso l’iniziativa dei comitati Salviamo il Paesaggio e Ferrovie locali a cui si sono aggiunti strada facendo altre associazioni, comitati, cittadini cuneesi e gruppi politici. Il Forum nasce il 05/06/2013 con la sottoscrizione di un documento riportante idee, proposte  e concetti utili all’ambiente e alla salute dei cittadini cuneesi. Scopo del forum è basare la propria attività sulla partecipazione coinvolgendo il più possibile la cittadinanza, tramite i comitati di quartiere e frazione e interloquire con loro, mettere a disposizione competenze e tempo libero per proporre e aiutare la realizzazione di progetti e idee volte alla salvaguardia dell’ambiente, dello sviluppo sostenibile e del recupero di luoghi e strutture. Spiace constatare la mancanza di membri degli altri comitati di quartiere e frazione nella speranza che capiscano gli scopi del Forum che non sono indirizzati a scavalcare i loro compiti, ma che vogliono essere nella sola direzione di collaborazione e partecipazione.
Introduce il primo argomento sui tagli al TPL operati dal comune di Cuneo elencando quanto deliberato sull’argomento e cioè:
 mesi di gennaio e febbraio 2014 servizio come nel 2013; da marzo 2014 al 7 giugno 2014 e dal 10 settembre 2014 al 31 dicembre 2014 riduzione delle corse del 47%; sospensione totale del servizio dal 08 giugno al 09 settembre 2014; garanzia per le linee non soppresse di corse nelle fasce orarie dalle ore 7:00 alle 9:00, dalle 12:00 alle 14:30 e dalle 17:30 alle 19:30; per i comuni di Peveragno (San Lorenzo), Borgo S. Dalmazzo (Beguda); Tarantasca, Margarita, Morozzo, Castelletto Stura, Centallo (Roata Chiusani), Bernezzo, Cervasca (paese e San Defendente), sospensione di tutti i servizi a partire dal 1 marzo 2014, in quanto serviti già dal servizio extraurbano gestito dalla Provincia di Cuneo.
Ricorda poi come sia Oreste Delfino (stasera non presente per un indisposizione), che ha introdotto l’argomento all’inizio del mese e che altri componenti del Forum per impegni ravvicinati con la salvaguardia della linea ferroviaria Cuneo – Nizza non hanno potuto affrontare immediatamente il tema.
Passa poi, alla lettura di quanto riportato da Oreste nelle sue mail: 1) nessun coinvolgimento delle categorie sindacali  tenuto conto che sono a rischio 30 posti di lavoro, delle associazioni ambientali dei comuni limitrofi, se non dopo la decisione presa;  2) a fronte di un taglio del 42% effettuato dalla Regione sui finanziamenti, perché viene eseguito un taglio del 47%? 3) Potrebbe essere opportuno valutare l’immediata abolizione del servizio free-bus e dirottarlo sulle navette verso i parcheggi 4) Viceversa può essere condivisibile il fatto di tagliare le corse al di fuori delle ore di punta; 5) Sembra alquanto deprecabile prendere una decisione così importante in un periodo festivo per farla passare inosservata, infatti la notizia sui media sta venendo fuori solo adesso; 6) condivisibile il ricorso al TAR, ma non ci si può sempre rifugiare in azioni legali come ancora di salvezza 7) Invece di sopprimere le linee 13 e 17 che lasciano completamente sguarnita la zona verso Tetti Pesio e mantenere la linea 2/ (Trucchi), sarebbe estremamente facile istituire a costi invariati una circolare Bombonina - T. Pesio- T. Garetto (Auchan)-BSG-P.za Torino.
Nasce quindi l’esigenza di uscire con un comunicato stampa a riguardo.
Garelli spiega quanto ha appreso dall’assessore Dalmasso e cioè che questa delibera è stata fatta in questi termini (parte estiva senza nemmeno un bus) per mettere alle strette la Regione che con i tagli effettuati ha messo a sua volta in difficoltà il comune. Vengono date buone speranze al ricorso al TAR, proprio per questo motivo il taglio partirà da marzo, infatti una cosa simile è accaduta al comune di Biella dove il  ricorso è stato accolto; inoltre Sergio Dalmasso,  si è dichiarato disponibile a venire a parlare del problema.
Danzi fa notare come tutto questo sia dovuto alla mancanza di € 1.500.000,00 cifra di poco conto rispetto al bilancio e rileva la mancanza di capacità di gestione dell’amministrazione.
 Garelli, spiega a tal proposito, di come le azioni vengano prese in modo autonomo dalla giunta e dai dirigenti senza passaggi in consiglio con sperpero di denaro in più direzioni, Odello in qualità di sindaco di Roccagliè conferma.
Il tutto poi, si svolge nell’incertezza della caduta o meno della Regione e qui Mario Conti spiega tecnicamente il ricorso al TAR cosa comporta.
Dutto RSU Cgil Granda Bus, molto preoccupato per il destino dei colleghi a partire da marzo.
Fierro, che ha invitato alla serata anche il rappresentante dei lavoratori della Grandabus, ha avuto anche un colloquio con l’assessore Dalmasso e ricorda che il comune sta ritornando sui propri passi rispetto alle intenzioni sulla mobilità sostenibile, soprattutto in considerazione del fatto che fino ad oggi si è schierato a favore della Cuneo – Nizza e della mobilità sostenibile.  Ricorda che alle ore 18 del 25/01/2013 è stata convocata la V commissione con invito associazioni e sindaci dei comuni conurbati sul tema TPL.
Odello quartiere Cuneo Nuova, suggerisce di coordinare servizio treno bus quindi sui percorsi ove presente le linea ferroviaria abolire il trasporto su gomma. Il comune poi, potrebbe reperire fondi con progetti di emergenza sociale chiedendo finanziamenti alla Fondazione Crc.
Cravero dice di fare appello a tutti i comuni limitrofi per prendere posizione contro i tagli effettuati da Regione, Provincia e Comune.
Si passa a discutere del Foro Boario, piccola presentazione del progetto della piazza e di quello associato del parcheggio in project financing, da parte di Bongiovanni.
Foro Boario: Ennesima rivisitazione del progetto Foro Boario l’ultima era stata presentata il 30/07/2013, il 2/12/2013 nuova versione che a prima vista pare aver accolto le osservazioni riportate da tutti:
Una zona lastricata dedicata alla piazza che occupa più della metà dell’area, la parte lungo la caserma ( via Pascal) percorribile da navette o da mezzi in caso di necessità, una zona a forma di orecchio dedicata al verde con abbassamento delle “colline” ad una quota di m 1,40-1,50 rispetto al piano strada percorsa da un sentiero alberato, un altro sentiero alberato che attraversa ortogonalmente l’area dalla città verso l’esterno, una serie di parcheggi disposti lungo il lato seminario e lungo via Caraglio, due rotatorie (non contemplate nei costi) su Corso Kennedy ai vertici della zona.
Si rilevano rispetto al precedente:
-          Aumento di parcheggi 130 in più;
-          Specie arboree ed essenze secondo quanto verrà indicato dalla commissione del verde;
-          Piazza lastricata con area spettacoli flessibile con zona palco rialzata di 50 cm rispetto al piani della piazza e con possibilità di trasformazione in campo da basket;
-          Campo di bocce dedicato alla petanca;
-          Percorso ginnico lungo il sentiero alberato del parco;
-          Area gioco bimbi con una fontana nella zona a parco;
-          Padiglione a forma ellittica alla fine del parco in zona sopraelevata;
-          Servizi igienici;
-          Pergolati e tettoie di fronte alla caserma;
-          Tavoli e panchine in zona verde e lungo i percorsi;
-          Illuminazione a led lungo i percorsi;
Parcheggio multipiano in project financing (totalmente a carico privato) sotto via Caraglio: presentato anche un progetto di parcheggio sotterraneo multipiano (2 piani interrati con 378 stalli compresi 96 box) finanziato privatamente costo € 3.360.000 + I.V.A. e spese tecniche. Tale lavoro sarà realizzato sotto via Caraglio di fronte al palazzo Coldiretti, verrà costruito contemporaneamente alla piazza-parco. Il parcheggio conterrà posti auto pubblici a pagamento e box privati con entrata/uscita da discesa Bellavista per tutti e entrata/uscita tipo Piazza Boves con semaforo solo per i box privati di fronte a negozio prodotti farmaceutici.
Rossi e Tible  del quartiere Basse di S. Anna, hanno spiegato l’esigenza di avere disciplinato il parcheggio selvaggio che persiste nella zona lungo le discese verso il ponte Vassallo e verso il ponte Vecchio soprattutto nei giorni di mercato, per questi motivi auspicano la realizzazione dei lavori di sistemazione del Foro Boario e sono preoccupati per i tempi di realizzazione che paiono allungarsi sempre di più. Fanno presente inoltre di come più volte al comune sia stata richiesta anche la sistemazione della discesa verso il ponte Vassallo, con dissuasori di velocità e aiuole ma ciò non ha avuto ascolto, anche per la poca solidarietà nell’iniziativa da parte di tutti gli abitanti della zona.
Micca centro storico ha evidenziato la necessità di impedire il parcheggio nelle vie laterali del centro storico, magari riservando ai residenti parcheggi limitrofi o in zone più accessibili alla zona.
E’ stata poi ribadita, dai componenti del Forum in generale, la necessità di trasformare in zona blu tutti i parcheggi del centro città a prezzi popolari di uguale costo (escluso corso Nizza e via Roma se non pedonalizzata). Verrà poi anche qui redatto un comunicato riguardo all’aumento di parcheggi nella zona, considerando ambedue i progetti, rispetto a quanto proposto sia con il primo progetto del Foro Boario che a quanto esistente, il tutto non compatibile con la mobilità sostenibile e con i propositi di allontanamento dal centro storico delle automobili.

Si chiude la riunione alle ore 23:45.

lunedì 20 gennaio 2014

Comunicato stampa sui tagli al trasporto pubblico locale



COMUNICATO STAMPA

                Oggetto Tagli operati al Trasporto Pubblico Locale

Con delibera datata 27/12/20014 il comune ha dato esecuzione formale ai drastici tagli che a cascata sono derivati dalla micidiale riduzione dei trasferimenti nazionali e regionali alle risorse per il trasporto pubblico locale della conurbazione che comprende il capoluogo e altri 14 centri: solo per i mesi di gennaio e febbraio 2014 il servizio rimarrà inalterato come nel 2013; da marzo 2014 al 7 giugno 2014 e dal 10 settembre 2014 al 31 dicembre 2014 riduzione delle corse del 47%; sospensione totale del servizio dal 08 giugno al 09 settembre 2014; sola garanzia per le linee non soppresse di corse nelle fasce orarie dalle ore 7:00 alle 9:00, dalle 12:00 alle 14:30 e dalle 17:30 alle 19:30; per i comuni di Peveragno (San Lorenzo), Borgo S. Dalmazzo (Beguda), Tarantasca, Margarita, Morozzo, Castelletto Stura, Centallo (Roata Chiusani), Bernezzo, Cervasca (paese e San Defendente), sospensione di tutti i servizi a partire dal 1 marzo 2014.

Pare utile ricordare che le molte responsabilità dell'oggettiva demolizione del Trasporto Pubblico Locale si sovrappongono e si intrecciano:

situazione nazionale dal 2011 a oggi, governo di centrodestra e Monti: rispettivamente tagli per 4 miliardi di euro, 4,5 miliardi di euro, ora governo Letta tagli ai trasporti in molti dei provvedimenti licenziati, spesso sotto ricatto degli innaturali alleati;

situazione regionale - Il Piemonte è probabilmente l'unica Regione in Italia ad essere in regime di "piano di rientro" in due materie che impegnano la maggior parte delle risorse di bilancio: la sanità e il trasporto pubblico. Per il secondo, a fronte dei 600 milioni necessari per una servizio regionale minimo, i trasferimenti statali sono per gli anni 2013-14-15 dell'ordine dei 480 milioni annuali.

Tutto ciò si ripercuote ovviamente sul livello locale, come sulla conurbazione di Cuneo, la cui amministrazione gestisce la gara d'appalto per il trasporto su gomma di 14 comuni dell'hinterland: la Giunta Regionale a ottobre 2013 prevede la prossima cancellazione della gestione conurbata e il passaggio esclusivo a gestioni provinciali o sovraprovinciali e, parallelamente, applica un taglio pesantissimo ai trasferimenti per il trasporto su gomma, ignorando l'efficienza dei singoli territori e la possibilità della definizione di "costi standard", parametro che ha invece utilizzato molto in ambito sanitario.

Premesso tutto ciò, IL FORUM MOBILITÀ CUNEO ritiene codesta situazione non più sostenibile, sfidando ciascun livello istituzionale ad assumersi le proprie responsabilità. In particolare l'operazione compiuta dall'Amministrazione comunale denota scarsa capacità di pianificazione e di gestione amministrativa ed è decisamente grave se, a quanto pare, non vi sia stato alcun coinvolgimento delle amministrazioni dei comuni conurbati, delle categorie produttive e sindacali, delle associazioni ambientali, dei cittadini. La convocazione in V commissione avverrà solo il giorno 23/01/2013, praticamente a partita quasi conclusa dopo la decisione presa in sordina durante le vacanze natalizie. Riteniamo inconcepibile il fatto che il Comune non abbia cercato il dialogo e il coinvolgimento di tutte queste componenti, nel prendere una decisione così drastica sul piano sociale, con il forte rischio di lasciare senza lavoro almeno 30 persone del Consorzio Grandabus.  

Una decisione inspiegabile e sfacciatamente incoerente anche sotto il profilo strategico per la mobilità cittadina, che va palesemente controcorrente rispetto a quanto proclamato fino ad oggi per incentivare l’uso dei mezzi pubblici. Non si è pensato a nessun progetto e a nessuna richiesta di finanziamento in questa direzione, quando, già da tempo era nota la situazione del dissesto in cui giaceva la Regione con la peggiore gestione politica della sua esistenza; infine, non riusciamo a concepire come si è potuti arrivare a questo punto, pensando unicamente di rivolgersi al TAR  per ottenere il finanziamento del servizio e al Prefetto per la salvaguardia dei posti di lavoro: il tutto entro il mese di marzo.           

Ci appelliamo, ai sindaci dei Comuni limitrofi, alle associazioni produttive e sindacali, ai media e alla popolazione della città, perché dopo aver cominciato a perdere: il trasporto ferroviario per colpa della mancata definizione delle priorità da parte dei Governi nazionali e della Regione; il sabato a scuola per colpa della Provincia, ora ci apprestiamo a perdere anche il trasporto urbano su gomma con il concorso anche del Comune di Cuneo.

Riteniamo che sia perlomeno incomprensibile il fatto che gli Enti Locali abbiano abdicato ad ogni tentativo di concordare insieme le politiche sugli argomenti di competenza condivisa a prescindere dai colori di appartenenza politica nell’ottica del bene comune.

                Investire sull’istruzione, sull’ambiente e sul sociale non può essere prerogativa di questi enti solo nelle campagne elettorali e non quando si stratta di mettere in pratica i buoni propositi.

E' completamente assurdo destinare 43.333,34 € per il mantenimento del freebus nei primi due mesi e non dirottarli sul servizio di navetta gratuita dal parcheggio Bellavista  che costa circa 10.000 € al mese e che con piccole modifiche di percorso potrebbe garantire parzialmente una linea free sull'asse centrale. In questo modo si obbligano i pochi usufruitori del parcheggio a portare le loro auto in centro! Siccome questa quota viene prelevata dai ricavi dei parcheggi blu, è evidente come sarebbe importante trasformare in blu tutti i parcheggi del centro.

                I pochi dati positivi, che dobbiamo rilevare sono: che si sia deciso, nonostante la situazione, di mantenere inalterate le agevolazioni tariffarie alle fasce deboli, compreso il trasporto alunni nel comune di Cuneo e che per lo meno vengano mantenute le corse per alcune fasce orarie…, ma non tutto l’anno!   

mercoledì 15 gennaio 2014

Forum Mobilità in data 16/01/2014

il Forum Mobilità viene convocato per il giorno
16/01/2014 ore 21:00 ai Tomasini,
Il taglio deliberato dal Comune di Cuneo alla conurbazione del Trasposto Pubblico Locale dal 1° marzo 2014 al 7 giugno 2014 e dal 10 settembre 2014 al 31/12/2014 con una riduzioine delle corse del 47% e la sospensione totale del servizio dall'8 giugno al 9 settembre 2014, sarà oggetto di discussione oltre ai temi Foro Boario e parcheggi.

mercoledì 18 dicembre 2013

Verbale Forum del 18/12/2013



Verbale
18/12/2013
Alla seduta risultano presenti: Claudio Bongiovanni, Ugo Sturlese, Matteo Cavallera (anche come comitato centro storico), Elsa Gregorio, Oreste Delfino, Migliore Attilio, Stefano Stuppia, Mario Conta, Mario Conti, Mario Cravero, Alberto Collidà, Andrea Sessa.
E’ presente inoltre Pietro Venturino (Quartiere Cuneo centro).
Bongiovanni introduce riassumendo l’attività del Forum svolta durante l’anno 2013, i cui punti salienti sono stati:
la nascita del Forum con la condivisione di tutti gli aderenti al documento sulla mobilità (5/6/2013);
l’audizione presso la 2^ commissione consiliare, con critiche suggerimenti e proposte per una mobilità sostenibile in città;
l’appoggio alla salvaguardia della linea ferroviaria Cuneo - Nizza partecipando al tavolo istituzionale e firmando il documento inviato al governo, oltre alle numerose iniziative organizzate dal Comitato Ferrovie Locali;
la partecipazione all’organizzazione dell’evento “Paesaggi cuneesi dal cielo” legata al continuo consumo di suolo;
il sostegno al manifesto per il P.E.B.A. (piano eliminazione barriere architettoniche);
la partecipazione a “Pendolaria” organizzata da Legambiente.
Una prima discussione sulla situazione della linea ferroviaria Cuneo – Nizza, ormai mutilata nelle sua funzionalità, in cui sono stati ricordati i prossimi appuntamenti, in particolare l’incontro del 27/12/2013 tra i due presidenti di regione Cota e Burlando con ammonimento da parte di Delfino a non fare strumentalizzare, da una certa stampa, tale momento, come accaduto a Tenda la scorsa domenica.
Il secondo argomento, ha riguardato il progetto presentato in comune il giorno 02/12/2013 riguardante il Foro Boario, una nuova rivisitazione (l’ennesima sui progetti del PISU) è avvenuta in seguito alle critiche giunte sia da parte nostra che da parte dei commercianti (con obiettivi opposti) al lavoro presentato il 30/07/2013. La nuova versione accogliendo le richieste dei commercianti, ha previsto un aumento dei parcheggi (130)  per un totale di 177 latistanti la piazza; per quanto riguarda la piazza sono state previste, sia una zona lastricata che una zona a verde con eliminazione delle colline, presenti nel primo progetto e sostituite da un lieve rialzo solo sulla zona verde di circa m 1,40-1,50. L’area lastricata prevede una zona modulare con area spettacoli trasformabile in campo da basket, un campo da bocce, una zona con tettoie e pergolati a servizio di attività svolte nella ex caserma, un percorso alberato da lato Seminario a Lungo Stura Kennedy, un altro percorso alberato integrato con zone per attività ginniche percorribile da Via Pascal  per arrivare in leggera pendenza ed in curva a spirale al centro dove verrà realizzata un’area gioco bimbi e un padiglione (tensostruttura). Sono previsti altresì servizi igienici, tavole e panche e illuminazione a LED più diffuse su tutti i percorsi. E’ stato assicurato che verranno recepite le osservazioni della commissione verde, Sessa le aveva già formulate in audizione e ha detto che le grandi alberate previste sulla piazza non potranno essere messe a dimora in quanto gli spazi a loro dedicate risultano esigui, quindi saranno presenti solamente lungo i percorsi pedonali nell’area verde.
Contemporaneamente a tale sistemazione, è stato presentato anche un project financing  a cura dell’impresa Fantino, che dovrebbe essere realizzato simultaneamente ai lavori del nuovo Foro Boario. Tale opera, consisterà in un parcheggio a due piani con 311 posti auto di cui 96 box privati (48 per piano) entrata ed uscita da discesa Bellavista oltre ad un’altra sulla piazzetta vicina al Foro Boario a senso alternato regolamentato da impianto semaforico.
La discussione tra i presenti, si è protratta a lungo con opinioni diverse circa l’opportunità o meno dei cambiamenti apportati al progetto principale che su quello di integrazione parcheggi per affrontare anche il tema di tutti i luoghi di sosta della città. Vista la situazione, si decide dedicare una nuova serata a questo problema, mettendo in discussione anche alcuni punti del documento sottoscritto dal Forum che forse necessitano di adeguamenti e modifiche.
Alcuni accenni poi, hanno riguardato sia l’incontro organizzato dal comune sulle SMART CITY che all’emissione di polveri sottili lungo le via ciliari. Il primo argomento a cura del docente dell’Università di Palermo Vincenzo Carta ha evidenziato tutta la contraddizione del nostro comune riguardo a consumo di suolo e riorganizzazione della mobilità urbana, il secondo riguardante il rilevamento delle polveri sottili mediante centraline sparse nella città deve essere approfondito, infatti le stazioni di rilevamento dell’Arpa sono sistemate in punti poco significativi per quanto riguarda ad esempio le piste ciclabili, un’indagine a tal proposito dovrà essere fatta.
In ultimo il sig. Venturino del comitato di quartiere Cuneo centro, ha posto un quesito riguardante i parcheggi e cioè se potrebbe risultare utile, o meno, da parte dei comitati di quartiere cittadini portare avanti proposte di estensione di parcheggi a pagamento contro la volontà della maggior parte degli abitanti della zona.
Si decide di chiudere l’assemblea rimandando la discussione a una serata dedicata interamente agli argomenti Foro Boario e parcheggi della città, subito dopo il periodo delle festività.
Si propone, visti anche gli impegni che riguardano la linea ferroviaria Cuneo – Ventimiglia – Nizza il 16 gennaio per il prossimo incontro.

lunedì 2 dicembre 2013

Presentazione del Nuovo Foro Boario del 02/12/2013

In commissione consiliare in data 02/12/2013 è stato presentato il nuovo progetto del foro Boario visibile al link:

FORO BOARIO progetto

E' stato inoltre presentato il Project financing anche questo visibile al link:

FORO BOARIO parcheggio multipiano

mercoledì 20 novembre 2013

Paesaggi Cuneesi dal cielo




ILFORUM MOBILITA', LEGAMBIENTE, PRONARTURA E SALVIAMO IL PAESAGGIO HANNO ORGANIZZATO L'EVENTO "PAESAGGI CUNNESI DAL CIELO" IN PROGRAMMA IL 19/11/2013 ORE 21:00 PRESSO LA SCUOLA ELEMENTARE "Luigi Einaudi" INGRESSO VIA SCHIAPARELLI N. 19,
SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE, IN PARTICOLAR MODO I COMITATI DI ROATA ROSSI, MADONNA DELL'OLMO, CONFRERIA E CUNEO NUOVA.
VERRANNO PROIETTATE FOTOGRAFIE DELLA CITTA' DI CUNEO E DINTORNI SCATTATE POCHI GIORNI FA A BORDO DELLA MONGOLFIERA DA PARTE DI JOHN AIMO,
SEGUIRANNO INTERVENTI E COMMENTI CON SUCCESSIVO DIBATTITO APERTO A TUTTI.

lunedì 18 novembre 2013

Comunicato stampa del 18/11/2013

Sono stati resi noti i primi dati (anche se ancora non in forma ufficiale) relativi all’utilizzo dei parcheggi della città scaturiti dal PUMS (Piano Urbano di Mobilità Sostenibile) a cura di SITI Società del Politecnico di Torino.

I numeri che emergono non fanno che confermare quanto sostenuto da sempre da parte del Forum Mobilità e cioè che i parcheggi della città sono più che sufficienti, pertanto anche la trasformazione del Foro Boario a zona parco, peraltro ricavando i parcheggi in altri modi, ha ragione di esistere.
I dati salienti:
durante i giorni di mercato molti parcheggi blu della città risultano vuoti, ma non solo, i parcheggi gratuiti 200 posti in zona cimitero risultano occupati pochissimo, fino a un massimo di 186, mentre quelli delle piscine, 578 posti, ne risultano occupati in media 104 fino a un massimo di 450 e addirittura in altri parcheggi (corso Monviso e movicentro) nei giorni di mercato i posti liberi aumentano.
L’orientamento del comune pare indirizzato, verso quanto già proposto dal Forum Mobilità nell’audizione presso la 2^ commissione consiliare del 17/09/2013: più parcheggi blu ad un costo inferiore, proponendo anche un abbonamento annuale a 50 € (noi sosteniamo che il prezzo, per i residenti, debba essere legato al reddito). Una zona blu totale, partendo da corso Galileo Ferraris - corso Vittorio Emanuele verso il centro storico con costi di 50cent/ora (anche per zona ospedale e movicentro) e 1 euro/ora per corso Nizza e centro storico, potrebbe essere una valida soluzione.
A questo punto, pur rispettando la volontà dei firmatari, per quanto riguarda il nuovo Foro Boario pare ingiustificata in base ai dati oggettivi e fuorviante negli obbiettivi la raccolta di firme, da parte di una associazione di categoria volta a far cambiare per l’ennesima volta opinione e decisione al nostro Sindaco e alla sua maggioranza.
Altre sono le problematiche, sollevate da larghi movimenti d’opinione, che richiederebbero una attenzione ben maggiore da parte della Giunta e una profonda revisione programmatica: in particolare quelle sollevate dalle Associazioni ambientaliste e dal Forum della mobilità, che sostengono l’inutilità del lotto 1.6 e della schiera di ecomostri nella zona F 5 presso il Cuore Immacolato. Più in generale ricordiamo che il Consiglio dei Comitati di quartiere ha richiesto esplicitamente una riduzione delle spropositate previsioni insediative contenute nel PRG approvato nel 2008.
Rimanendo in attesa degli altri dati relativi al PUMS, prendiamo atto dei primi passi avanti che si stanno facendo sui parcheggi della città e cogliamo l’occasione per pubblicizzare la prossima iniziativa del Forum Mobilità, di Legambiente, di Pro Natura e di Salviamo il paesaggio, programmata per il giorno 19/11/2013 alle ore 21:00 presso la Scuola Elementare con ingresso in Via Schiapparelli, che prevede la proiezione di immagini (scattate da John Aimo) di Cuneo e dintorni visti dalla mongolfiera, con successivo dibattito riguardo al consumo di territorio.